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22 Giugno 2006 - Inaugurazione del Nuovo Reparto di Oncologia ed Ematologia Pediatrica "Lalla Seràgnoli"

Notizie dal Policlinico
22 Giugno 2006
Inaugurazione del Nuovo Reparto di Oncologia ed Ematologia Pediatrica "Lalla Seràgnoli"

Si inaugura oggi il NUOVO REPARTO DI ONCOLOGIA ED EMATOLOGIA PEDIATRICA "LALLA SERÀGNOLI" dislocato su due piani, il IV° e il V° della Pediatria, con un estensione di circa 4.000 mq.

Alla Cerimonia di inaugurazione che avrà inizio alle ore 10.30 presso l’Aula "M.T. Chiantore" dell’Istituto di Ematologia "L. e A. Seràgnoli" – Padiglione n. 8 del Policlinico S.Orsola Malpighi - saranno presenti con un loro saluto il Sindaco di Bologna Sergio Cofferati, l'Assessore alla Sanità della Regione Emilia Romagna Giovanni Bissoni, la Presidente della Provincia di Bologna Beatrice Draghetti, il Prefetto della Provincia di Bologna Vincenzo Grimaldi, il Questore di Bologna Francesco Cirillo, oltre alle autorità militari del Corpo dei Carabinieri e della Finanza.

Interverranno il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Dott. Augusto Cavina, il Magnifico Rettore dell'Università di Bologna, Prof. Pier Ugo Calzolari, la Presidente dell'A.G.E.O.P. (Associazione Genitori Ematologia Oncologica Pediatrica), Dott.ssa Daria Foracchi Sassoli Dé Bianchi, il Direttore del Dipartimento di Scienze Ginecologiche Ostetriche e Pediatriche, Prof. Alessandro Cicognani e il Responsabile del Reparto di Oncologia ed Ematologia Pediatrica "Lalla Seràgnoli", Dott. Andrea Pession.

Il Rettore dell'Università di Bologna, Pier Ugo Calzolari, ha sottolineato con orgoglio, in apertura di conferenza stampa svoltasi ieri 21 giugno, che l'elevato livello tecnologico delle strumentazioni e delle apparecchiature permetterà ai professionisti ed operatori del Reparto di operare al meglio in una realtà che certamente si pone tra le prime in Europa.

Un reparto di Oncologia ed Ematologia Pediatrica, specie se di eccellenza come quello di Bologna, è una realtà molto particolare: l'affluenza dei malati alla struttura è incessante, le degenze molto lunghe, fino a molti mesi consecutivi, il turn-over in Day-Hospital frenetico, articolata la presenza di figure che assistono il bambino, dai familiari che si alternano a fianco dei piccoli pazienti, ai medici oncologi, infermieri, psicologi, insegnanti e volontari. Alla fine degli anni '80 si comprende che gli spazi che l'Oncologia ed Ematologia Pediatrica occupa dal 1979 sono insufficienti per quantità e qualità e nel 1992 AGEOP-Ricerca, in sinergia con il prof. Paolucci, matura l'esigenza di ristrutturare ed ampliare l'intero reparto. AGEOP si impegna a reperire fondi per contribuire alla realizzazione di un progetto che può servire a migliorare sensibilmente l'assistenza sanitaria, il comfort dei bambini e delle loro famiglie e l'ottimizzazione delle risorse professionali degli operatori


Un'operazione complessa, quella partita nel 1998 con l'approvazione del progetto di ristrutturare la storica clinica "Gozzadini" che per tutti i bolognesi è sinonimo di nascita e di cura dei bambini. Il progetto è infatti composto di due parti, la ristrutturazione del vecchio quarto piano e la costruzione ex novo di un altro piano, il quinto, con il raddoppio, quindi degli spazi disponibili per i pazienti, i loro famigliari e per il personale sanitario. L'operazione ha comportato il superamento di difficoltà ancora più grandi di quelle che normalmente si incontrano quando si lavora sugli spazi e le costruzioni. Inizialmente nel '99, con la prima impresa affidataria e poi nel 2005 con la seconda, si sono dovuti affrontare seri problemi che hanno rallentato i lavori. E’ stato solo grazie alla tenacia di tutti i promotori che si è riusciti a realizzare un progetto, sostenuto, tra l'altro, dalla generosità dei tanti cittadini che credono nell'importanza della ricerca medica e dell'assistenza, in particolare dirette all'infanzia.

I lavori quindi hanno riguardato il vecchio quarto piano, che è stato demolito e ricostruito con un'impostazione più consona alle attuali esigenze di cura e di accoglienza dei bambini. Gli stessi criteri che hanno guidato la costruzione del quinto piano, realizzato ex novo. L'intervento ha riguardato complessivamente un'area di circa 4000 metri quadrati distribuiti su due piani, a cui va aggiunto il sesto adibito a locali di servizio per accogliere impianti tecnologici utilizzati dall'intero stabile. La realizzazione del nuovo reparto ha richiesto un forte impegno economico, quantificabile in 8 milioni di euro per i lavori edilizi ed impiantistici, cui va aggiunta la spesa di 2,5 milioni di euro per attrezzature e arredi.

Il risultato, però, è di quelli che fanno inorgoglire: i piccoli pazienti e le loro famiglie saranno accolti in una struttura ospedaliera all'avanguardia, ma anche pensata per garantire un elevato livello di comfort.

Da ultimo si sottolinea che la realizzazione del nuovo reparto e l'ampliamento degli spazi disponibili, crea le condizioni per prossimi interventi di razionalizzazione degli aspetti edilizi e impiantistici dell'intera area pediatrica, mirati a migliorare il livello di comfort per i pazienti e la funzionalità dell’attività assistenziale.

Nella nuova Struttura oltre al Laboratorio di ricerca , strutturato in diverse aree, è presente un Day Hospital con quattro camere per la degenza, spazi scuola e spazi per momenti ludici; una Unità Trapianto con sei camere di degenza e tutti i necessari servizi di supporto; il Reparto con nove camere di degenza oltre alla scuola, alla sala ludica e tutti i necessari servizi di supporto e l'Alloggio genitori che è considerato un punto di appoggio per i casi più gravi e di compendio ai n. 37 posti letto che A.G.E.O.P. (Associazione Genitori Ematologia Oncologica Pediatrica) pone a disposizione delle famiglie nelle Case di accoglienza presenti nella nostra città.

Un ringraziamento speciale va alla Associazione Genitori Ematologia e Oncologia Pediatrica (AGEOP) e alla Famiglia Seràgnoli, cui a giusta ragione viene intitolato il nuovo padiglione, principali Partner non solo per il sostegno economico ma anche per la sensibilità e la responsabilità sociale da sempre dimostrate.

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