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36 sagome bianche in Piazza Maggiore ricordano le vite perdute sulle strade di Bologna. L'installazione è servita ...

Campagne di comunicazione/informazione
20 Dicembre 2007
sagome bianche in Piazza Maggiore
Youssef, 19 anni, pedone; Lucia, 21 anni, motociclista; Alberto, 21 anni, ciclista; Vito, 22 anni, motociclista: questi sono alcuni nomi delle persone morte nel 2006 sulle strade del solo comune di Bologna, trentasei drammi che lasciano una scia di dolore dal peso insopportabile per i familiari e gli amici delle vittime.
Per ricordare queste morti il 17 dicembre sono state adagiate sul selciato di Piazza Maggiore trentasei sagome bianche. L’obiettivo dell’iniziativa era trasmettere un’emozione, per far riflettere ancora una volta sulle possibilità concrete di ridurre drasticamente le vittime della strada.

L’azione simbolica è servita per lanciare, anche quest'anno, la campagna "Quando guidi rispetta l'anziano che sarai", che da alcuni anni chiede agli automobilisti di identificarsi negli anziani, nella consapevolezza che tutti lo diventeranno. Quest’anno la campagna vuole richiamare chi guida a rispettare il diritto alla precedenza sulle strisce: sui manifesti e sugli opuscoli della campagna è stato pubblicato l’articolo del codice della strada che sancisce questo diritto/dovere.
La vita dei pedoni sulle strade bolognesi non è facile; lo è ancora meno per gli utenti deboli,come gli anziani e i portatori di handicap, ma non solo: anche bambini, mamme e papà con il passeggino hanno un rapporto difficile con la strada. Il diritto alla precedenza dei pedoni sulle strisce sancito dal codice della strada troppo spesso non viene rispettato, anche perché ancora pochi gli automobilisti si identificano in chi cammina, pur essendo prima o poi anche loro pedoni. Per questo dalle pagine del depliant, Malandrino e Veronica ci ricordano che “un pedone investito a 30 km orari ha solo il 50% di possibilità di sopravvivere. Il 10% di possibilità se investito a 50 km orari. Oltre i 60 km orari non ha speranza”. Lo spirito dell’iniziativa è racchiuso nelle parole di Vito, testimonial storico della campagna: “Diamoci una regolata, vivremo tutti meglio!”
"Quando guidi rispetta l'anziano che sarai" è promossa dal Centro Antartide insieme al Policlinico Sant'Orsola-Malpighi, all’Arci, al Comune, alla Provincia e all’Azienda Usl di Bologna, all’Osservatorio per l’educazione e la sicurezza stradale della Regione Emilia-Romagna, ai sindacati Spi-Cgil/Fnp Cisl e Uil Pensionati, e a tante scuole e associazioni.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare direttamente il Centro Antartide al numero 051-260921