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A Bologna 48 posti letto di Terapia Intensiva COVID nella rete nazionale e regionale

5 Giugno 2020
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La città di Bologna ha tre grandi ospedali che hanno lavorato in maniera sinergica per far fronte all’emergenza Covid: Policlinico di Sant'Orsola, il Bellaria e l’ospedale Maggiore.
Di questi due, il Policlinico di S. Orsola e l’Ospedale Maggiore ospiteranno i centri Hub della rete nazionale e regionale per la Terapia Intensiva, rete ospedaliera COVID Intensive Care composta da 6 strutture sempre disponibili per pazienti Covid e non, un progetto della Regione Emilia-Romagna e del Ministero della Salute.

Il S. Orsola con 14 posti letto e il Maggiore con 34.

Due ospedali i cui operatori, così fortemente esposti durante l’emergenza sono diventati una unica comunità.

Assieme ai due ospedali bolognesi compongono l’Hub nazionale e regionale per la Terapia Intensiva, l’Ospedale Maggiore di Parma, il Policlinico di Modena, l’Ospedale Civile di Baggiovara e l’Ospedale degli Infermi di Rimini. Una rete che offre complessivamente 146 posti letto sempre utilizzabili, per curare oggi pazienti ammalati di Coronavirus e, in futuro, per ogni tipo di evenienza clinica che richieda il ricorso a cure intensive. Per l’Emilia-Romagna e per tutto il Paese.