Skip to main content

VII° CORSO CLINICO SPERIMENTALE DI CHIRURGIA UROLOGICA LAPAROSCOPICA

Eventi
14 Novembre 2006

Dal 15 al 17 Novembre p.v. le Sale Operatorie della Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università di Bologna e della Clinica Urologica del Policlinico Sant’Orsola-Malpighi (Padiglione Palagi) saranno la sede della VII edizione del Corso clinico sperimentale di chirurgia urologica laparoscopica.

La ricerca di metodi terapeutici sempre meno invasivi è una costante della chirurgia generale e dell’Urologia in particolare, come dimostra l’attuale crescente diffusione della laparoscopia urologica. Con questa metodica è possibile accedere alla cavità addominale mediante piccoli fori attraverso i quali, con alcuni particolari strumenti, si eseguono con un’invasività minima interventi chirurgici che, altrimenti, richiederebbero incisioni più estese quali la nefrectomia (asportazione del rene), la linfadenectomia (asportazione di linfonodi), il trattamento delle cisti renali e la surrenalectomia (asportazione del surrene), la prostatectomia radicale (asportazione totale della prostata per tumore). L’intervento è eseguito sotto visione diretta grazie alla presenza di sistemi ottici collegati ad una telecamera. I vantaggi di questa metodica sono rappresentati dalla sua bassa invasività e quindi da tempi di degenza più brevi e da una più rapida ripresa delle normali attività del paziente.


“La percentuale di urologi che applicano la tecnica laparoscopica, nonostante i numerosi corsi di formazione e aggiornamento, è ancora bassa” spiega il Prof. Giuseppe Martorana, Direttore del Corso. La spiegazione probabilmente risiede sia nella difficoltà di apprendimento di questa tecnica, sia nella mancanza di uno stadio intermedio tra la base didattica acquisita nei corsi e l’approdo alla sala operatoria. La Clinica Urologica del Policlinico Sant’Orsola, in collaborazione con il Dipartimento Chirurgico della Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università di Bologna, da alcuni anni organizza con successo corsi che hanno l’obiettivo di coprire questo gap e di aiutare i professionisti ad acquisire il massimo di familiarità con la tecnica laparoscopica prima di cimentarsi con la prova clinica.

Il programma, articolato in tre giornate, prevede che nella prima si partecipi in prima persona, sotto la guida di tutor esperti, ad interventi su modelli sperimentali; nella seconda e nella terza giornata si osserverà, in diretta dalle sale operatorie, l’esecuzione di interventi laparoscopici a livello prostatico e renale ad opera di due équipe diverse tra loro per esperienza e per numero di interventi eseguiti.

In allegatoDimensione
corsoLaparoscopica2.pdf521.84 KB