Carta dei Servizi
Carta dei Servizi
Sommario- Presentazione dell'Azienda
- L'Organizzazione
- Dipartimenti
- Le Unità Operative
- Modalità di prenotazione e servizi di supporto
- Attività in Libera Professione
- Standard di Qualità
- Associazioni di Volontariato
- Comitato Consultivo Misto
Presentazione dell'Azienda
L'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna Policlinico S. Orsola-Malpighi è il primo Ospedale in Bologna con oltre 400 anni di storia alle spalle, oggi sede della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Bologna. E' centro di riferimento nazionale ed internazionale per diverse patologie; ogni anno sono organizzati, nelle sedi interne dell'Ospedale, congressi e convegni ai quali partecipano anche professionisti di fama internazionale.
Attualmente è organizzato in 7 Dipartimenti comprendenti 91 Unità Operative; è dotato di 1758 posti letto con un organico di 5355 dipendenti compresi i ricercatori e i medici universitari. Vi si effettuano circa 72.000 ricoveri all'anno e 4.000.000 di prestazioni specialistiche per esterni.
L'Azienda Ospedaliera di Bologna Policlinico S. Orsola-Malpighi è un Ospedale città-giardino nel cuore della città di Bologna: si estende per circa 1,8 Km di lunghezza, le unità operative che la compongono sono distribuite in 31 Padiglioni. Si stimano circa 20.000 presenze al giorno di frequentatori (personale dipendente, studenti e docenti universitari, pazienti, visitatori e fornitori).
Policlinico S. Orsola-Malpighi
Sede legale
Via Albertoni 15
40138 Bologna
Tel. 051 6361111
Direzione Generale Amministrativa e Sanitaria
Via Albertoni 15
40138 Bologna
Tel. 051 6361111
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Via Albertoni 15
40138 Bologna
Tel. 051 6361259
L'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna Policlinico S. Orsola-Malpighi eroga e sviluppa, integrandole, assistenza polispecialistica, ricerca e formazione.
Promuove l'innovazione, persegue la centralità del Paziente/Utente e dello Studente e favorisce la valorizzazione dei Professionisti mediante la condivisione degli obiettivi e la responsabilizzazione sui risultati.
Valori di riferimento
I valori di riferimento su cui si fondano le azioni intraprese dal Policlinico sono:
- collaborazione
- equità
- partecipazione
- razionalità e coerenza dei comportamenti
- sviluppo delle conoscenze
- responsabilità
- trasparenza.
Vision
La vision aziendale, che indica l'azione programmatica definita dalla Direzione Generale, si basa su 5 aree prioritarie di intervento:
- integrazione Ospedale Università (assistenza, ricerca, formazione)
- sistema del Governo aziendale
- ruolo aziendale nel contesto locale e nazionale
- ammodernamento della struttura edilizia e degli impianti
- equilibrio di bilancio.
Le prime tre aree di intervento sono state declinate in indirizzi e azioni strategiche.
Per l'area di intervento "Ammodernamento della struttura edilizia e degli impianti", è già stato stabilito un programma articolato di investimenti.
L'equilibrio di bilancio è il risultato di tutte le azioni strategiche.
Si ritiene che il primo nucleo dell'Ospedale S. Orsola sia sorto nel 1592, al di fuori della cinta muraria della città di Bologna. Inizialmente, in ragione della sua collocazione, era destinato all'accoglienza degli emarginati, mentre in seguito vi trovarono ricovero i malati incurabili.
Nel 1630, una terribile epidemia di peste mise in crisi la ricettività dei lazzaretti e indusse a costruire nel prato adiacente al S. Orsola un nuovo lazzaretto a pianta ottagonale.
Nel 1809 l'Ospedale disponeva di 273 posti letto; da quel momento in poi divenne sempre più forte l'attenzione della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Bologna, tanto che, tra il 1860 e il 1869, il S. Orsola ne divenne definitivamente la struttura di supporto assistenziale. Da quel momento l'antico ricovero si trasformò in un Ospedale con caratteristiche più moderne.
Nel 1929 a seguito della crescita continua in termini di dimensioni, ma soprattutto di specialità considerate e di insegnamenti previsti, venne avviata la programmazione di un nuovo assetto edilizio.
Nel 1960 l'Ospedale era già dotato di numerose specialità cliniche affiancate da un insieme di servizi diagnostici per un totale di 1523 posti letto.
Nel 1978 la Riforma del Sistema Sanitario Nazionale determinò la fusione del S. Orsola con l'Ospedale Malpighi, una struttura specialistica di grandi dimensioni costruita negli anni '70, sull'area del vecchio "Ricovero di Mendicità Vittorio Emanuele II" risalente al 1860.
Con gli anni il Policlinico S. Orsola-Malpighi ha accolto al proprio interno tutte le specialità mediche ad esclusione della Neurochirurgia e dell'Odontoiatria ed è uno dei più grandi ospedali italiani. Attualmente denominato Azienda Ospedaliero Universitaria di Bologna. Il Policlinico è sede della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Bologna.

Acquerello dell'antico chiostro del Policlinico
Riportiamo di seguito i dati del personale aggiornati al 31 dicembre 2009.
| Dipendenti ospedalieri | 5.026 |
| Dipendenti universitari | 394 |
| Personale convenzionato | 3 |
| Totale | 5.423 |
(*) totale del personale ospedaliero escluso quello con contratti flessibili.
| Personale ospedaliero | 130 |
| Personale universitario | 19 |
| Totale | 149 |
| Personale ospedaliero | 631 |
| Personale universitario | 243 |
| Totale | 874 |
| Personale ospedaliero | 4.265 |
| Personale universitario | 132 |
| Personale convenzionato | 3 |
| Totale | 4.400 |
Di seguito i dati di attività aggiornati al 31 dicembre 2009 e riferiti all'intero anno.
| n° posti letto (tot.) | 1.724 |
| durata media degenza ordinaria (giorni) | 7.73 |
| n° ricoveri ordinari | 58.706 |
| n° ricoveri day hospital | 13.887 |
| n° interventi chirurgici | 29.659 |
| n° accessi in emergenza | 136.137 |
| n° prestazioni per esterni (*) | 3.635.783 |
(*) il dato si riferisce ai primi 11 mesi del 2009
L'Organizzazione
In questa sezione viene presentata l’organizzazione del Policlinico S. Orsola-Malpighi.
Al Direttore Generale spetta la gestione complessiva dell’Azienda con il supporto della Direzione Sanitaria e della Direzione Amministrativa.
L’organizzazione aziendale prevede alcuni Uffici in staff alla Direzione Generale che, con funzioni diverse, forniscono supporto tecnico e specialistico alle funzioni di Direzione Strategica per perseguire gli obiettivi aziendali e assicurano nell’organizzazione lo sviluppo di valori e culture coerenti con la mission aziendale.
Vi sono poi le Direzioni trasversali e le Direzioni tecniche e amministrative.
A queste strutture si affianca il Comitato Consultivo Misto, costituito sia da rappresentanti delle Associazioni di Volontariato sia da rappresentanti dell’Azienda, con funzioni consultive e di proposta per la Direzione Aziendale.
Sede legale
Via Albertoni 15
40138 Bologna
Tel. 051 6361111
Direzione Generale Amministrativa e Sanitaria
Via Albertoni 15
40138 Bologna
Tel. 051 6361111
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Via Albertoni 15
40138 Bologna
Tel. 051 6361259
Direttore Generale: Dott. Augusto Cavina
Direttore Sanitario: Dott. Vito Bongiovanni
Direttore Amministrativo: Dott. Paolo Cordioli
Il Direttore Generale è responsabile della gestione complessiva dell'Azienda ed è coadiuvato, nell'esercizio delle proprie funzioni, dal Direttore Amministrativo e dal Direttore Sanitario.
L'attuale Direzione Generale dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna, Policlinico S. Orsola-Malpighi ha assunto il proprio incarico nel mese di ottobre 2005.
L'Azienda è il punto di riferimento per la collaborazione tra il Servizio Sanitario e l'Università degli Studi di Bologna ai sensi del Decreto legislativo 517/1999 della Legge regionale 29/2004 e dei relativi provvedimenti attuativi. A tale proposito sono di particolare rilevanza le attività di seguito indicate:
- garantire l'integrazione tra le attività assistenziali, le attività di didattica e di ricerca svolte dal Servizio Sanitario e dall'Università nell'esercizio delle rispettive autonomie e finalità istituzionali
- articolare l'organizzazione e il funzionamento aziendale secondo i principi e le indicazioni della Legge regionale 29/2004 e di quanto previsto dal Protocollo d'Intesa Regione-Università del 14 febbraio 2005 nonché dal provvedimento della Giunta regionale n. 318/2005, mediante l'Accordo Attuativo Locale di cui all'art. 9 comma 3 della Legge regionale 29/2004 nonché attraverso l'adozione da parte del Direttore Generale dell'atto aziendale
- sviluppare, in sinergia con l'Università, la capacità di produrre ricerca e innovazione gestendo l'attività come funzione istituzionale intrinseca alla primaria funzione assistenziale anche mediante: la creazione di un'infrastruttura aziendale per la "ricerca e l'innovazione", lo sviluppo di un ambiente culturale favorevole, l'assetto di regole e strumenti per le garanzie di trasparenza
- completare la realizzazione delle opere previste dal Programma di interventi dell'area metropolitana (Polo Chirurgico e Polo Cardiologico) dall'Accordo di Programma ex art. 20 Legge 67/88 nonché per la libera professione intramuraria
- produrre un rapporto, acquisito il parere del Comitato d'indirizzo, sulla base di una puntuale analisi dei principali determinanti della situazione di squilibrio, al fine di supportare un Piano di riorganizzazione pluriennale di rientro dalla situazione di deficit strutturale.
Sede legale
Via Albertoni 15
40138 Bologna
Tel. 051 6361220 (Segreteria)
Tel. 051 6361111 (Centralino)
Fax 051 6361202
Per informazioni e appuntamenti contattare telefonicamente la Segreteria.
L'organizzazione aziendale prevede alcuni uffici di staff alla Direzione Generale che, con funzioni diverse, forniscono supporto tecnico e specialistico alle funzioni di Direzione Strategica per perseguire gli obiettivi aziendali e assicurano, nell'organizzazione, lo sviluppo di valori e culture coerenti con la mission aziendale.
Di seguito i link alle pagine degli Uffici di Staff alla Direzione Generale.
Queste di seguito sono le Direzioni tecniche e amministrative.
Queste di seguito sono le Direzioni Trasversali.
Dipartimenti
Le Unità Operative
Modalità di prenotazione e servizi di supporto
Attività in Libera Professione
Che cos'è
Le nuove strutture aziendali dedicate all'attività libero professionale, sono state progettate e realizzate in ottemperanza alle numerose disposizioni normative (partendo dalla Legge 7 agosto 1997, n. 272 per giungere da ultimo alla Legge 3 agosto 2007, n. 120) che impongono alle Aziende Sanitarie di rendere possibile ai professionisti dipendenti con rapporto di lavoro esclusivo, l'esercizio dell'attività libero-professionale intra-moenia.
Le nuove strutture rappresentano un'opportunità per i cittadini perché consentono di usufruire di una più vasta gamma di servizi offerti dall'Ospedale.
In questo modo si realizza, in un contesto altamente qualificato dal punto di vista clinico assistenziale che caratterizza tutte le tipologie di attività del Policlinico, un servizio che mette il cittadino in condizione di scegliere il medico curante e una modalità di ricovero con servizi alberghieri di livello superiore.
La tipologia di prestazioni libero professionali erogate è la seguente:
- visite specialistiche per tutte le specialità presenti nel Policlinico (Angiologia, Cardiologia, Cardiochirurgia, Chirurgia Generale, Chirurgia Specialistica, Chirurgia Plastica, Chirurgia Maxillo Facciale, Chirurgia Toracica, Chirurgia Vascolare, Dermatologia, Ematologia, Endocrinologia, Gastroenterologia, Ginecologia, Malattie del Metabolismo, Medicina Interna, Nefrologia, Neurologia, Oculistica, Oncologia, Ortopedia, Otorinolaringoiatria, Pneumologia, Urologia)
- indagini strumentali: nell'ambito delle discipline sopra indicate
- ricoveri chirurgici/internistici/specialistici: il ricovero in libera professione si effettua in due reparti dedicati di nuova costruzione, situati rispettivamente al V piano del padiglione Nuove Patologie all'interno dell'Area S. Orsola e al IV piano del Padiglione Palagi all'interno dell'Area Malpighi. Il reparti dispongono ognuno di 13 stanze singole progettate per venire incontro alle esigenze, relative al comfort alberghiero, degli Utenti e dei loro accompagnatori. Tutte le stanze sono dotate di:
- aria condizionata
- servizi igienici privati con kit di benvenuto
- poltrona letto per accompagnatore
- cassaforte
- impianto hi-fi
- quotidiani
- Tv satellitare
- connessione ad internet wireless
- frigobar
Solo per alcune specialità il ricovero in libera professione si effettua all'interno dei reparti istituzionali, per i quali su richiesta è possibile usufruire anche del comfort alberghiero, ove le condizioni strutturali lo consentano. Il comfort in tali reparti consiste comunque nell'uso di una camera doppia (tariffa giornaliera aggiuntiva) e consente ad un familiare di soggiornare accanto al ricoverato per l'intera durata del ricovero.
A chi rivolgersi
Per informazioni circa le modalità di prenotazione delle prestazioni ambulatoriali in regime libero professionale ci si può rivolgere o al Numero Verde regionale 800 033 033 o al Punto Accoglienza - URP dell'Azienda Ospedaliera, tel. 051 6361259. Alcune prestazioni sono prenotabili anche attraverso il CUP Metropolitano al n. 848 884 888.
Per quanto attiene i ricoveri in regime libero professionale, la prenotazione avviene di norma dopo aver eseguito una visita specialistica dal professionista prescelto il quale, se si conferma l'indicazione al ricovero, provvederà direttamente a fornire tutte le informazioni necessarie per la prenotazione dello stesso. Ogni informazione relativa all'organizzazione del ricovero potrà comunque essere richiesta anche al Coordinatore Infermieristico del reparto, al numero telefonico 051 6364573 o al seguente indirizzo di posta elettronica: alpnp@aosp.bo.it oppure al numero di fax 051 6364584.
Modalità di pagamento
Il pagamento delle prestazioni libero professionali ambulatoriali erogate, si effettua presso i Punti di Accettazione situati in alcuni padiglioni dell'area aziendale, sia in contanti che con bancomat e presso diverse portinerie abilitate solo al pagamento con bancomat.
Per le prestazioni di ricovero, il pagamento potrà essere effettuato direttamente in un ufficio presso il reparto con carta di credito/bancomat/assegni, oppure in contanti al piano terra del padiglione. E' previsto il pagamento di un acconto pari al 60% del preventivo di spesa (per la prestazione di ricovero e per il confort alberghiero), che dovrà essere effettuato al momento del ricovero. Prima della dimissione, l'utente dovrà provvedere al saldo della spesa consuntivata.
L'Azienda sta perferzionando alcuni accordi con importanti gruppi assicurativi, quali ad esempio Blue Assistance, Mundial Assistance, Gruppo Generali. L'Utente che possiede le coperture assicurative con le compagnie che avranno stipulato l'accordo con il Policlinico e che ha scelto un professionista che ha aderito alla convenzione, potrà avvalersi delle prestazioni in regime libero professionale alle tariffe concordate e senza anticipare alcuna spesa, salvo i limiti fissati nella presa in carico da parte della propria compagnia.
Le informazioni sulle procedure necessarie per potersi avvalere della convenzione potranno essere richieste sia presso le Compagnie suddette sia ai competenti uffici dell'Azienda.
In ogni caso, anche in assenza della convenzione con il policlinico, l'utente potrà avvalersi della polizza INDIRETTA e, quindi, usufruire delle prestazioni libero professionali, anticipando la relativa spesa e richiedendo successivamente alla propria compagnia il rimborso, in relazione a quanto previsto nelle rispettive polizze.
Standard di Qualità
I NOSTRI IMPEGNI E LE PRINCIPALI AZIONI
Partecipazione, Ascolto e Tutela del cittadino
- Garantire al cittadino di partecipare alla valutazione e al miglioramento della qualità dei servizi, ed alla tutela dei diritti degli utenti
- collaborazioni con il CCM e le associazioni di volontariato su specifici progetti di miglioramento e per il sostegno di programmi aziendali
- applicazione della procedura aziendale di gestione delle segnalazioni finalizzata a garantire al cittadino risposte adeguate e tempestive (entro 30 gg dalla richiesta) ai disagi e disservizi segnalati (reclami) e ad attivare eventuali azioni di miglioramento
- misurazione della soddisfazione degli utenti
- presentazione al CCM dei risultati della gestione delle segnalazioni e della misurazione della soddisfazione degli utenti
- contatto diretto del cittadino al punto URP o attraverso le associazioni di tutela.
Universalità ed equità di accesso
- Garantire l'accessibilità ai servizi e la trasparenza delle liste di attesa
- applicazione della procedura aziendale che definisce i criteri di priorità di intervento e le modalità di manutenzione e monitoraggio delle liste di attesa
- l’urp provvede a fornire informazioni sulle possibilità di accesso e ad orientare l’utente all’interno del policlinico tramite banche dati sulle quali sono state già realizzate azioni di miglioramento e altre sono previste
- nell’ambito dell’area “reparti e servizi” del portale aziendale sono disponibili per ogni UO le caratteristiche dei servizi e delle prestazioni offerte e specifici indicatori sui tempi di attesa
- periodicamente e su richiesta l’azienda relaziona al CCM sullo stato delle liste di attesa
- Eliminare le barriere architettoniche in tutti gli edifici in ristrutturazione e in progettazioneEliminare le barriere architettoniche in tutti gli edifici in ristrutturazione e in progettazione
- istituzione di un gruppo aziendale affiancato anche da componenti del CCM che effettua valutazioni ed analisi sullo stato delle strutture per la definizione e programmazione di specifiche azioni
- Eliminare le barriere linguistiche e culturali favorendo la comunicazione con l'utente straniero
- accanto alla disponibilità in tutte le UO del servizio tradizionale di interpretariato sono stati implementati servizi innovativi quale, il Servizio di interpretariato telefonico SOS INFOMONDO
Comunicazione ed informazione
- Rendere disponibili al cittadino ed ai professionisti strumenti informativi utili a facilitare l'accesso e le relazioni, aggiornati, integrati ed evoluti verso l'informatica e la comunicazione multimediale
- la carta dei servizi e le guide alle unità operative sono state completamente informatizzate e rese consultabili sul portale aziendale garantendo un aggiornamento quasi contestuale ai cambiamenti
- tutte le UO che erogano attività di ricovero sono dotate di schede informative che illustrano l’organizzazione del reparto (in alcuni casi tradotte in più lingue) consegnate al paziente
- sono stati installati schermi multimediali in alcune aree rinnovate, dove sono realizzati filmati che illustrano le modalità di accesso ed il percorso dell’utente
Riservatezza, Consenso informato e Documentazione sanitaria
- Garantire che le comunicazioni relative allo stato di salute dei pazienti siano fornite rispettando il diritto alla privacy ed alla riservatezza
- applicazione di procedure aziendali che regolamentano tale aspetto
- Informare i cittadini sui rischi connessi alle procedure sanitarie e acquisire dal cittadino il consenso al trattamento diagnostico terapeutico e assistenziale
- applicazione di una procedura aziendale che regolamenta tale aspetto
- Garantire la chiarezza e la completezza della documentazione sanitaria relativa allo stato di salute dei pazienti, dei trattamenti effettuati e dei risultati conseguiti
- realizzazione di una cartella clinica unica per la raccolta dei dati relativi all’intero percorso di ricovero in azienda
- Garantire la possibilità al paziente di consultare la propria documentazione sanitaria sia in fase di ricovero sia dopo la dimissione ricevendo copia della cartella entro 30 gg dalla richiesta
- applicazione di procedure aziendali che regolamentano tale aspetto
Qualità dell'assistenza
- Garantire la presa in carico del paziente attraverso la definizione di appropriati percorsi di cura
- riorganizzazione dei percorsi di cura ritenuti più rilevanti: paziente con ictus cerebrale, sindrome coronarica acuta, paziente anziano con frattura di femore
- definizione di indicatori utili a definirne l’impatto in termini di processo e di risultato
- Incrementare il livello di appropriatezza delle attività ospedaliere
- attività di controllo sulla casistica (ricoveri ripetuti, DRG maldefiniti, validazione SDO etc)
Sicurezza del paziente
- Sviluppare e promuovere progetti specifici di gestione del rischio
- predisposizione di linee guida per la prevenzione del rischio infettivo e partecipazioni a programmi di sorveglianza
- definizione di raccomandazioni e procedure per il buon uso del sangue, emocomponenti ed emoderivati
- promozione dello strumento dell’incident reporting per la segnalazione di eventi o quasi eventi
- prevenzione e sorveglianza delle cadute e delle lesioni da decubito
Comfort
- Offrire durante il ricovero un'alimentazione adeguata alle diverse esigenze dei pazienti
- sono realizzati menù che garantiscono opzioni dietetiche secondo linee nutrizionali specifiche e pasti personalizzati adeguati allo stato di salute
VERIFICA DEGLI IMPEGNI ASSUNTI
Avviene nell'ambito dei riesami della direzione ai diversi livelli (Aziendale, Dipartimentale e di UO/direzione) e negli incontri periodici con il CCM, attraverso la raccolta ed analisi di indicatori che derivano da diverse tipologie di strumenti:
- risultato degli audit semestrali/annuali sulla corretta gestione della documentazione sanitaria
- risultato degli audit interni, autovalutazione, audit esterni
- misurazione della soddisfazione degli utenti
- analisi dei reclami
- monitoraggi interni alle UO/direzioni
Informazioni più approfondite sui temi trattati sono reperibili nel Bilancio di Missione dove sono rendicontati anche i risultati ottenuti.
Associazioni di Volontariato
Comitato Consultivo Misto
Questa sezione è dedicata alla descrizione delle funzioni e delle attività del Comitato Consultivo Misto (CCM), istituito nel Policlinico nel dicembre 1995. Il CCM è un organismo con competenze e conoscenze utili per il miglioramento della qualità dei servizi sanitari dalla parte dei cittadini/utenti.
È composto dai rappresentanti delle Associazioni di Tutela e di Volontariato impegnate nell'Ospedale e sul territorio, dal Sindacato dei pensionati e da rappresentanti dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna.
Inizialmente, al fine di garantire la rappresentatività di tutte le Associazioni di Volontariato venne. richiesto l'elenco delle Associazioni di Volontariato iscritte nel registro della Regione Emilia-Romagna. Dopo diversi incontri furono definiti i componenti individuando anche i componenti aziendali. Nello stesso atto venne allegato anche un Regolamento organizzativo.
Dopo l'insediamento, il CCM ha dato inizio ai propri lavori attraverso la predisposizione di un questionario/scheda di rilevazione da compilare in ciascun Reparto di degenza in occasione di visite programmate da parte di componenti appositamente designati dallo stesso CCM.
Le visite, preannunciate da una lettera a firma del Direttore Generale dell'Azienda Ospedaliera indirizzata ai Responsabili di ciascuna Unità Operativa, sono state effettuate in tutti i Reparti di degenza.
A seguito delle verifiche sopraindicate, in collaborazione con la segreteria del CCM facente capo all'Ufficio Comunicazione, Informazione, Marketing e Qualità e di alcuni componenti dell'Ufficio, sono stati realizzati dei verbali per ogni visita corredati dai questionari di rilevazione.
Il lavoro finale, due rilevanti volumi, è stato discusso in sede di CCM e inviato alle Direzioni competenti: Direzione Generale, Direzione Medica Ospedaliera, Direzione Attività Tecniche, Direzione Attività Economali.
Successivamente, i componenti del CCM hanno seguito un Corso di Formazione sui contenuti del percorso qualità aziendale organizzato dall'Azienda Ospedaliera.
Con la stessa logica che sottintendeva le visite ai Reparti è stata poi realizzata una check list e una scheda per la valutazione delle aree ambulatoriali. La scelta degli ambulatori da visitare è stata effettuata sulla base del numero più alto di prestazioni eseguite.
In questa occasione è parso opportuno che il CCM dovesse muoversi all'interno del Policlinico con la più ampia libertà possibile e si è previsto che i componenti potessero recarsi nelle varie strutture anche senza la presenza di un rappresentante dell'Azienda.
Nello stesso periodo è stata inviata una seconda lettera ai Direttori di Unità Operativa che anticipava e autorizzava la presenza dei componenti del CCM all'interno delle aree di degenza fatta eccezione per gli orari in cui si svolgeva l'attività assistenziale.
A seguito delle visite ambulatoriali il CCM ha predisposto una serie di verbali finalizzati a rilevare i punti di crisi organizzativi e le problematiche strutturali rilevate.
Collaborazioni CCM e Azienda Ospedaliera
Tra le attività che hanno visto impegnati il Comitato Consultivo Misto e l'Azienda su tematiche condivise, citiamo le seguenti azioni specifiche:
- Questionario Customer Satisfaction sottoposto al CCM e modificato secondo le indicazioni ricevute prima della diffusione (anni 1999-2003)
- Regolamento Assistenza non Sanitaria (ANS)
- Report Reclami Aziendale - Rferimento e discussione annuale sull'andamento dei reclami
- Valutazioni Report Customer Satisfaction (CS)
- Carta dei Servizi: parere preventivo CCM per ogni edizione, in particolare sugli standard dichiarati
- Coinvolgimento alle Conferenze di organizzazione aziendale
- Comunicazioni su nuovi servizi e attività
- Coinvolgimento del CCM nel Comitato Etico
- Coinvolgimento del CCM nel Comitato di Bioetica
- Coinvolgimento del CCM nel Comitato di Supervisione Etica: progetto pubblicità
- Gruppi di lavoro interdisciplinari su tematiche specifiche: U.V.G. - le dimissioni dell'anziano; Pronto Soccorso percorso emergenza-urgenza; pulizie interne e lavanolo
- Barriere Architettoniche: un gruppo di lavoro del CCM collabora con l'Azienda per l'abbattimento e prevenzione delle barriere architettoniche.

Presidente
Dott.ssa Rosalba Casetti Sede Segreteria
Padiglione n. 11
Segreteria
Dott. Filippo Caniglia
Tel. 051 6362226
fax 051 6362660
e-mail
