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Conferenza Stampa "New Drugs in Pediatric Oncology - I Risultati"

Notizie dal Policlinico
25 Gennaio 2008

In chiusura del Secondo Congresso Internazionale “New Drugs in Pediatric Oncology” si è svolta in data 22 Gennaio u.s. una Conferenza Stampa alla presenza del Prof. Andrea Pession, Direttore dell’Oncologia ed Ematologia Pediatrica “Lalla Seràgnoli” del Policlinico Sant’Orsola-Malpighi, del Prof. Franco Locatelli, Direttore dell’Oncologia e Ematologia del Policlinico Universitario S.Matteo di Pavia, del Prof. Gertian Kaspers, Direttore del Centro Medico Universitario di Oncologia ed Ematologia pediatrica di Amsterdam e del Dott. Roberto Tonelli, Ricercatore del Laboratorio “Lalla Seràgnoli” del Policlinico Sant’Orsola.

Durante la Conferenza Stampa il Prof. Pession ha evidenziato quanto emerso dai lavori del Congresso Internazionale. Oggi la lotta contro i tumori pediatrici viene portata avanti “in team”da tutti i Centri di ricerca anche a livello internazionale. Sta per essere realizzata una banca dati europea insieme a Cineca e gli esperti stanno mettendo a punto la possibilità di studiare sempre attraverso una banca dati i campioni biologici.

Durante il Convegno il Dott. Roberto Tonelli, ricercatore del Laboratorio Analisi “Lalla Seràgnoli” del Policlinico S.Orsola ha riferito sul Progetto di un nuovo potenziale farmaco “orfano” per combattere uno dei più aggressivi tumori pediatrici: la leucemia acuta promielocitica. La scoperta è frutto del lavoro del team multidisciplinare dei giovani ricercatori del Laboratorio e sostenuta da finanziamenti della Fondazione Carisbo, dell’AIRC e di altre Associazioni scientifiche private.
La nuova terapia che si sta sperimentando al Policlinico è basata su una molecola, detta Pna, in grado di eliminare un gene alla base del tumore evitando che si riproduca; la sperimentazione, partita nel 2000, ha dato risultati incoraggianti in particolare nei casi di medulloblastoma, neuroblastoma e rabdosarcoma. Il farmaco frutto della ricerca rientra nella categoria dei cosiddetti “farmaci orfani”, quelli cioè destinati a patologie rare o non ancora curabili e per le quali le industrie farmaceutiche investono poco (farmaci quindi indicati come “orfani” non avendo sponsor o “genitore” che desideri svilupparli). Sono previsti tra i 18 e i 24 mesi per dare il via alla fase clinica della sperimentazione.

I tumori pediatrici colpiscono ogni anno In Europa circa 12.000 bambini, di cui 1.400 in Italia e tra i 140 e i 160 in Emilia Romagna. Di questi, solo due terzi rispondono in maniera efficace alle terapie. Proprio l’Italia, come la maggior parte dei paesi ispanici e latini, è uno dei paesi più colpiti dai tumori pediatrici, la cui origine è solo genetica e non legata alle condizioni ambientali; “capire perché colpisce solo certe razze è la direzione verso cui puntare la nostra ricerca” ha concluso il Prof. Andrea Pession.