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Covid19-Fase2. Riparte il robot chirurgico al S.Orsola e al Maggiore

Notizie dal Policlinico
27 Aprile 2020
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E’ ripresa in questi giorni l’attività chirurgica robotica negli Ospedali Maggiore e S. Orsola, temporaneamente sospesa in via prudenziale dal 23 marzo scorso, nel periodo di picco della pandemia COVID-19. Gli interventi chirurgici urgenti in ambito oncologico, ad oggi sono stati sempre garantiti con tecniche tradizionali e laparoscopiche.

Il robot verrà utilizzato per interventi chirurgici in ambito oncologico, urgenti e non differibili, sino ad oggi comunque sempre garantiti con tecniche tradizionali e laparoscopiche. Una tecnica particolarmente indicata per alcune patologie oncologiche e per pazienti in giovane età, che torna oggi ad essere disponibile per la minore necessità di letti di cure intensive che, nel periodo di maggiore espansione pandemica, avevano occupato anche spazi destinati alle sale operatorie.

Al Sant'Orsola il robot è attivo da giovedì 23 aprile con una programmazione di 3 sedute settimanali di chirurgia urologica per 7 interventi alla settimana. Al Maggiore, il robot ha ripreso servizio lunedì 20 aprile, con una programmazione di 5 sedute settimanali ripartite tra Chirurgia A, Urologia e Chirurgia Toracica per 9 interventi settimanali.

I due robot costituiscono una vera e propria piattaforma di chirurgia robotica disponibile per tutti i professionisti in area provinciale già formati e che si formeranno nel tempo. Una piattaforma tecnologica unica, gestita in modo integrato tra le due Aziende cittadine, nell’ambito della quale realizzare percorsi di cura trasversali a tutta la città metropolitana ad ulteriore garanzia dell’equità di accesso alle cure per tutti i cittadini, ampliandone progressivamente gli ambiti chirurgici di intervento.

I vantaggi più significativi della tecnica robotica sono la maggiore precisione nella esecuzione da parte del medico di manovre chirurgiche complesse, incisioni più piccole e quindi minore dolore da parte del paziente, tempi più rapidi per il rientro a casa, anche a sole 24 ore dall’intervento.