Skip to main content

Dall’Associazione Cucciolo due nuovi macchinari per abbreviare i tempi di diagnosi nei bimbi prematuri ricoverati nella TIN del Sant’Orsola

Notizie dal Policlinico
9 Gennaio 2020
donazione_cucciolo_1.jpg

HeRo Duet, sono i due sistemi di monitoraggio donati dall’Associazione Cucciolo alla Terapia Intensiva Neonatale del Sant’Orsola.
Si tratta di un’apparecchiatura, tecnologicamente evoluta, che consente al personale sanitario di tenere sotto controllo contemporaneamente più parametri clinici, e arrivare così - ancor più tempestivamente - alla diagnosi delle possibili complicanze che facilmente mettono a rischio la vita dei bimbi prematuri.

Grazie ad un investimento di circa 50.000 euro, questi due sistemi di monitoraggio attualmente controllano quattro delle sei postazioni della Terapia Intensiva Neonatale finora attrezzate con questi nuovi dispositivi “ma non ci fermiamo qui – spiega la Presidente dell’Associazione Cucciolo, Michela Mian – nel 2020 vorremmo riuscire ad attrezzare tutto il reparto”.

Nella TIN del Sant’Orsola ogni anno vengono ricoverati circa 350 neonati in situazioni critiche, provenienti da tutta la Regione. Tra questi, circa 50-60 sono nati pretermine con un peso alla nascita inferiore a 1,5 kg.  “Proprio questi bimbi, particolarmente fragili – spiega il Professor Luigi Corvaglia, direttore della Struttura Semplice di Terapia Intensiva Neonatale del Sant’Orsola – possono sviluppare complicanze come infezioni, enterocolite necrotizzante o problematiche cardiologiche ed emodinamiche importanti.  Grazie al supporto di questa nuova tecnologia che ci fornisce indicatori di rischio per ciascun prematuro, è più semplice anticipare il sospetto clinico e di conseguenza intervenire con terapie tempestive e personalizzate, capaci di fare la differenza nella prognosi di questi piccoli”.