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Donare anche il tempo: la Fondazione Sant'Orsola cerca volontari per i checkpoint degli ospedali

Notizie dal Policlinico
9 Maggio 2020
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Per aiutare i nostri ospedali a ripartire e riaprire le porte in sicurezza a chi vuole andare a trovare un famigliare ricoverato oppure a chi ha bisogno di fare una visita specialistica o un esame medico, la Fondazione Sant’Orsola cerca volontari per rafforzare i checkpoint che in tutti gli ospedali e le strutture sanitarie di Bologna e provincia accoglieranno pazienti e visitatori.

Per partecipare è consigliabile un’età inferiore ai 60 anni e si richiede una disponibilità di almeno 3 ore almeno una volta alla settimana, per poter organizzare i turni e coprire il maggior numero possibile di checkpoint: una ventina al Sant’Orsola e 63 in tutte le strutture dell’Ausl sparse su tutto il territorio provinciale: anche chi abita in montagna o nella pianura ha la possibilità di fare servizio per aiutare l’ospedale vicino a casa. Le candidature vanno inviate, entro il 15 maggio, compilando il modulo che trovate cliccando qui.

I volontari dovranno misurare la temperatura con termometri a infrarossi (che consentono di mantenere la distanza), dare la mascherina a chi non l’avesse o non ne indossasse una adeguata, far igienizzare le mani, fare qualche semplice domanda per indirizzare adeguatamente le persone.

Per farlo saranno formati attraverso un incontro a distanza con gli infettivologi e riceveranno un tutorial, saranno assicurati e avranno a disposizione un desk protetto, la mascherina FFP2, i guanti e soprattutto un tutor che seguirà ogni postazione, per risolvere dubbi o problemi e rifornire del materiale necessario.

“In queste settimane – spiega Paolo Angiolini, presidente di BCC Felsinea e consigliere di amministrazione della Fondazione Sant’Orsola – abbiamo tradotto la gratitudine della città verso medici e infermieri in servizi concreti di supporto: oggi chiediamo a tutti di scendere in campo al loro fianco. Di donare dopo tante risorse economiche anche parte del proprio tempo. Ognuno di noi può fare la propria parte per contribuire a mantenere sicuri i nostri ospedali e le strutture sanitarie”.

Il servizio è aperto a volontari di altre associazioni e si integrerà con il supporto che dall’inizio dell’emergenza stanno dando gli studenti di Medicina.  Per ulteriori informazioni o chiarimenti:  volontari@fondazionesantorsola.it.