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Per essere ogni giorno "più forti INSIEME" un nuovo mezzo elettrico e occhiali da protezione per la cura dei pazienti dializzati

Notizie dal Policlinico
6 Aprile 2020
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C’è un nuovo ‘reparto’ disseminato per il Sant’Orsola. Sono i pazienti a cui il Coronavirus ha generato danni renali e che ora hanno bisogno della dialisi. E così per curarli giorno e notte nefrologi e infermieri vanno da un padiglione all’altro. Per aiutarli è arrivato un nuovo veicolo elettrico, donato dalla Ducati Energia che ha aderito alla campagna “più forti INSIEME” della Fondazione Sant’Orsola.

L’Unità operativa di Nefrologia diretta dalla dottoressa Mancini ha sede al padiglione 1 Palagi. Accanto ai pazienti ‘storici’ se ne sono aggiunti ora tanti che, colpiti dal Coronavirus, hanno sviluppato complicanze renali tanto da aver bisogno della dialisi. E questi ultimi stanno in altri quattro padiglioni: il 5, il 15, il 23 e il 25, che distano oltre un chilometro dal padiglione 1.

Prima dell’emergenza le dialisi extra reparto erano sporadiche: vi si dedicava un infermiere al mattino e uno al pomeriggio. Oggi gli infermieri impiegati sono 5 al mattino, 5 al pomeriggio e 3 la notte. Persone che, insieme al medico nefrologo che effettua le consulenze, si spostano attraverso la rete dei tunnel del Policlinico, anche la notte per raggiungere i pazienti colpiti dal Coronavirus. Con il nuovo mezzo elettrico donato dalla Ducati Energia potranno farlo in sicurezza, risparmiando tempo prezioso per le cure.

E per migliorare ancora di più l'assistenza con l'attenzione necessaria alla sicurezza di operatori e pazienti sono stati distribuiti, grazie agli aiuti ricevuti attraverso la campagna "Più forti INSIEME" promossa dalla Fondazione Sant'Orsola, 250 occhiali da protezione agli infermieri delle nefrologie del Sant’Orsola e del Maggiore, particolarmente esposti nel praticare la dialisi e indispensabili per chi deve prendersi cura dei pazienti Covid19. Gli occhi sono infatti una delle ‘porte’ da cui può entrare il virus, nei contatti così ravvicinati.