Sezione Acuti
Presso il reparto sono trattate tutte le patologie specifiche dell’anziano ed in particolare:
- malattie cerebrovascolari
- malattie cardiovascolari
- broncopneumopatie
- demenze
- ulcere da pressione
I medici e gli infermieri operanti in questo reparto hanno sviluppato curricula nel campo dell’assistenza alle patologie geriatriche ed internistiche. La maggior parte dei medici hanno conseguito specializzazioni in medicina interna e\o in geriatria e si sottopongono costantemente ad aggiornamenti. La sezione acuti riceve mediamente 1500 pazienti all’anno provenienti dal Pronto Soccorso - Medicina D’Urgenza affetti da svariate patologie. Nell’ambito di questa casistica una particolare esperienza è stata sviluppata nella cura dei pazienti colpiti da ictus e da scompenso cardiaco in età geriatrica, nella prevenzione e cura delle ulcere da pressione. La prevenzione delle complicazioni potenziali legate all’ospedalizzazione, così frequenti nell’anziano, è un costante obiettivo dell’équipe medico infermieristica, che dispone di una particolare capacità nella cura dei pazienti di età molto avanzata.
L’assistenza medica ha il suo punto di qualificazione primario nella capacità dei professionisti dello staff di affrontare in maniera competente l’intera gamma delle patologie che portano all’ospedalizzazione. Vi è un concreto impegno verso la migliore efficienza del sistema perseguita secondo il principio di tutela degli assistiti. La tempistica per l’esecuzione delle procedure è costantemente controllata tanto che da anni ormai l’Unità Operativa non registra la presenza di letti in corridoio. Allo scopo viene utilizzata ogni opportunità offerta dal Servizio Sanitario. Più del 10% dei ricoverati completano l’iter diagnostico dal proprio domicilio ed altri, accuratamente selezionati, vengono indirizzati verso l’assistenza domiciliare integrata.
Al fine di garantire ad ogni degente il massimo conforto psicologico e l’aiuto, che eventualmente si rendesse necessario, i familiari possono accedere al reparto senza rigidi vincoli d’orario.
L’assenza di una specializzazione monotematica – salvo l’adozione dell’approccio multidimensionale proprio alla geriatria – fornisce all’utente ricoverato una doppia garanzia:
- l’opportunità per tutti indipendentemente dal quadro clinico, di trovare sensibilità ed attenzione adeguata.
- la capacità particolare dei professionisti di affrontare le plurimorbilità che sono sempre più frequenti nella medicina moderna ed in particolare tra gli anziani
Il contatto quotidiano e reiterantesi con una casistica eterogenea e complessa che viene affrontata in prima persona dai medici della Unità Operativa, è un fattore di rilievo per il mantenimento di livelli elevati nelle prestazioni professionali.
Sono attivi sistemi per la valutazione dell’efficacia e delle criticità. Allo scopo vengono acquisiti sistematicamente i dati di prevalenza ed incidenza delle lesioni da decubito e delle cadute accidentali insieme a quelli relativi alla presenza di eventuali letti in surplus. L’evento decesso viene analizzato per ogni specifico caso secondo un protocollo predefinito e come fenomeno complessivo dell’Unità Operativa.
Il gruppo infermieristico è impegnato da anni nella personalizzazione dell’assistenza. Sulla scorta di esperienze effettuate dagli stessi infermieri in altre realtà ospedaliere più evolute in Italia ed all’estero si è progressivamente pervenuti all’allestimento di una cartella infermieristica che rappresenta un evento sicuramente importante nell’ambito della realtà della nostra azienda e che è stata oggetto di interesse ed apprezzamento da parte delle organizzazioni infermieristiche di altri ospedali non solo emiliani-romagnoli.
L’assistenza infermieristica avviene non per mansioni ma secondo il principio della presa in carico globale, in questo modo ogni malato – a seconda del settore – viene affidato ad un mini team di personale infermieristico che lo seguirà costantemente per l’intera durata della degenza, occupandosi della globalità del bisogno emergente tramite lo strumento della pianificazione del nursing.
Per lo svolgimento delle mansioni infermieristiche vi sono protocolli assistenziali rivolti alle patologie più frequentemente verificate. Il sistema è il frutto di anni di studio e di esperienze che fanno di questo gruppo infermieristico una realtà di riferimento.
Sezione Pare
Possono accedere alla sezione Post-Acuti e Riabilitazione Estensiva (PARE) pazienti che abbiano già concluso in massima parte l’iter diagnostico e clinicamente stabilizzati, provenienti da tutte le Unità Operative di chirurgia, in particolare dalla Chirurgia d’Urgenza, dalle Unità Operative di Medicina e Geriatria e da tutti gli altri reparti specialistici dell’Azienda.
La casistica trattata riguarda i pazienti post-chirurgici e quindi la cura delle condizioni morbose che caratterizzano la fase post-operatoria, come il controllo clinico evolutivo. Le medicazioni di ferite e di decubiti, le procedure di rialimentazione ed alimentazione artififciale, il recupero delle autonomie funzionali, la definizione del percorso per la dimissione protetta quando necessario. Oltre queste le più frequenti patologie presenti sono quelle cardiovascolari, pneumologiche, poliartrosiche invalidanti o in generale quelle condizioni che mettono a rischio l’autonomia.
L’alta percentuale di soggetti anziani con quadri che restano complessi, nonostante il superamento della fase acuta di malattia, in quanto gravati da problemi di natura extra-clinica trova nella degenza PARE una risposta idonea al bisogno emergente in quanto l’assessment che viene effettuato si basa sui tre elementi principali della diagnosi clinica, funzionale e sociale.
I medici che vi operano hanno abilità e competenza speciali nel processo di valutazione multidimensionale dell’anziano, pratica che valuta il paziente anziano nella sua globalità clinica, funzionale e sociale con l’interazione di multiple figure professionali (medico, infermiere professionale, assistente sociale, riabilitatore).
Il personale è stato preparato con corsi specifici, su progetti aziendali e regionali, per un’assistenza post-acuzie e riabilitativa in senso estensivo.
Tutti i medici che operano al PARE hanno conseguito la specializzazione in Geriatria, e anche in altre discipline complementari e hanno un’esperienza pluriennale in questo campo. Sui problemi geriatrici inoltre partecipano a corsi di aggiornamento periodici.
Il personale infermieristico fruisce di percorsi formativi (indispensabili per la posizione di infermiere case manager) e di aggiornamento secondo la programmazione annuale del dipartimento e delle Unità Operativa.
Per lo svolgimento delle mansioni infermieristiche vi sono protocolli assistenziali rivolti alle patologie più frequentemente verificate. Il sistema è il frutto di anni di studio e di esperienze a confronto tra le varie équipe infermieristiche del dipartimento.
Alla realizzazione degli obiettivi propri dell’attività svolta nel PARE partecipano attivamente oltre ai medici ed agli infermieri, il fisiatra, il terapista dela riabilitazione, l’assistente sociale e gli operatori socio-sanitari. Il team multiprofessionale dispone, grazie all’esperienza maturata, di una particolare capacità ad affrontare secondo criteri di globalità i problemi clinici, funzionali e sociali tipici del paziente geriatrico. I professionisti coinvolti a vario titolo nella gestione del malato utilizzano quale strumento di lavoro la cartella unica medica-infermieristica-riabilitativa-sociale, dove vengonono, tra l’altro, sistematicamente registrati ed aggiornati i Piani di Assistenza Individuale (PAI).
La collaborazione continua all’interno del team mutliprofessionale porta ad avere una struttura orientata al risultato comune, con una particolare attenzione anche a quei problemi non strettamente clinici che ogni dimissione propone.
DAY SERVICE
Il Day Service è un servizio ambulatoriale attivabile per cittadini con problemi clinici complessi, ma che non necessitano di ricovero ospedaliero e per i quali è necessario impostare gli accertamenti diagnostici correlati alla patologia presentata ed il relativo trattamento terapeutico. Il percorso diagnostico-terapeutico si svolge quindi dal domicilio con accessi nei giorni previsti dall’espletamento delle varie procedure.
I pazienti che afferiscono al servizio provengono:
- Dal pronto soccorso medicina d’urgenza
- Dalla sezione acuti della geriatria Salsi
- Dagli ambulatori divisionali
- Dagli ambulatori libero professionali
- Dai medici specialistici
- Da altri reparti
Le patologie trattate
Sincopi, deficit neurologici focali transitori, ipertensione arteriosa, emorragie digestive che non richiedono interventi diagnostici e terapeutici d’urgenza, dolori addominali, dolori toracici (dopo una prima valutazione effettuata in pronto soccorso o in medicina d’urgenza, con esclusione dell’angina instabile e dell’infarto miocardio acuto), anoressia, sarcofobia, calo ponderale, coliche renali, demenze, diarrea cronica, disfagia, nausea e vomito, dispnea, emottisi, malnutrizione, vertigini, aritmie cardiache.
Ambulatorio Divisionale Geriatrico-Internistico
L’attività si rivolge a malati già ricoverati nella divisione e che vengono ricontrollati periodicamente per via ambulatoriale, adeguando di volta in volta gli schemi terapeutici qualora questo si renda necessario, consigliando nuovi accertamenti quando le variate condizioni cliniche lo richiedano, programmando nuovi ricoveri, che potranno essere d’elezione o d’urgenza a secondo dei casi.
All’ambulatorio giungono anche pazienti inviati direttamente dai medici di famiglia o da altri specialisti per la puntualizzazione di problemi di competenza geriatrica o per avviare nuovi iter diagnostici terapeutici affrontabili sia per via ambulatoriale o programmando un ricovero nella sezione acuti.
Nell’ambito dell’attività ambulatoriale vengono anche eseguite valutazioni psicogeriatriche in collegamento col centro esperto per le demenze.
Ambulatorio per lo studio dell'incontinenza urinaria
L’attività si rivolge prevalentemente, ma non solo, a persone dimesse dal Policlinico S. Orsola-Malpighi. Il servizio offerto consiste e nella predisposizione di un percorso diagnostico e terapeutico specifico e dell’assistenza per la gestione pratica dell’incontinenza.
La valutazione del malato incontinente prevede:
- anamnesi del disturbo minzionale (domande rivolte direttamente al paziente o ad un suo familiare)
- esame obiettivo: ricerca non solo delle condizioni che possono determinare incontinenza ma anche valutazione dello stato generale, cognitivo e funzionale
- test del colpo di tosse
- uroflussimetria: siamo dotati di uroflussimetro URODYN 1000 SYSTEM che consente di effettuare uno screening delle disfunzioni vescicali ed è fondamentale nel follow-up del pz dopo la terapia medica riabilitativa e chirurgica
- valutazione del residuo post-minzionale eseguito mediante il BLADDER SCAN BVI 3000
- spiegazione per la compilazione del diario minzionale da effettuare perlomeno per tre giorni e che viene esaminato alla visita successiva
- prescrizione della terapia medica e riabilitativa specifica
Attività Territoriale
L’attività territoriale geriatrica è regolata da Convenzione tra l’Azienda Ospedaliera e l’Azienda Sanitaria Città di Bologna, coerentemente alla mission geriatrica della Unità Operativa
Il distretto territoriale di competenza territoriale è costituito dai quartieri Savena-S. Stefano. L’attività è costituita da:
- partecipazione del geriatra alle Unità di Valutazione Geriatrica Territoriale (UVGT) dei quartieri suddetti, insieme alla assistente sociale del Quartiere e all’infermiere professionale del distretto. Tale attività è rivolta alla Valutazione Multidimensionale (VMD) di anziani non autosufficienti o fragili per definire il piano assistenziale (assegno di cura, assistenza domiciliare, inserimento nella rete dei servizi residenziali o semiresidenziali).
- consulenza geriatrica presso le Case Protette (CP) e RSA sul territorio di competenza: Giovanni XXIII di Viale Roma (CP), Giovanni XXIII di Via Albertoni (CP, RSA).
- visite geriatriche domiciliari richieste dal Medico di Medicina Generale per soggetti che abbiano difficoltà ad accedere a visite ambulatoriali (prescrizione ausili, valutazione dell’autonomia per la domanda di invalidità, consigli diagnostico-terapeutici).
Attività Didattica-formativa
Tutto il personale medico, infermieristico ed assistenziale fruisce di percorsi formativi programmati dal singolo, dalla Direzione Aziendale, dalla Direzione del Dipartimento e dell’Unità Operativa. Oltre a ciò annualmente si svolgono quattro meeting medici per la puntualizzazione delle più importanti procedure diagnostico-terapeutiche e due meeting medico-infermieristici per la discussione di casi clinici. E’ garantita la visione delle più importanti riviste mediche grazie al contributo concertato di tutti i medici ciascuno dei quali ha il compito di visionarne una.
All’interno dell’Unità Operativa ha luogo la formazione dei medici specializzandi in Geriatria insieme all’attività didattica per infermieri, infermieri Case manager, operatori socio-assistenziali.
Attività di Ricerca
L’attività di ricerca non è obiettivo primario dell’Unità Operativa, la cui impostazione è prevalentemente finalizzata all’assistenza. La ricerca è comunque incentrata su temi inerenti sistemi e processi per la cura dell’anziano quali la costruzione di percorsi di continuità assistenziale, la prevenzione delle cadute e dei disturbi posturali, la cura dei decubiti e dei dementi.