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Innovazione, Sant’Orsola primo in Italia con il progetto Smart Hospital

Notizie dal Policlinico
23 Maggio 2018
premiazione

Sant’Orsola primo per il secondo anno consecutivo per la valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico. L’anno scorso il premio era arrivato grazie al progetto della centrale di trigenerazione, quest’anno per il progetto Smart Hospital nella sezione “Gestione dei servizi alla persona per i patrimoni ospedalieri”. Il riconoscimento è stato consegnato al termine del 12° forum nazionale “Patrimoni immobiliari urbani territori pubblici” organizzato dal Forum PA.

La centrale di trigenerazione, inaugurata l’anno scorso, con un’unica fonte di energia primaria produce elettricità, riscaldamento e refrigerazione. La riduzione dei consumi di energia primaria ha raggiunto così il 27% (4.863 TEP/anno) e quella delle emissioni di gas a effetto serra il 22,2% (1.589 t CO2 eq/anno). Un risparmio economico ma soprattutto un aiuto importante per migliorare la qualità dell’aria a Bologna: il risultato ottenuto è equivalente a quello che si conseguirebbe spegnendo per un intero anno circa 3.000 caldaie da appartamento.

Il progetto Smart Hospital è stata la base su cui – giunti a scadenza i precedenti contratti – sono stati messi a gara i servizi commerciali all’interno del Policlinico in modo integrato, superando la frammentarietà nella gestione e dando una forte impronta di umanizzazione. Con un’unica procedura sono stati affidati così la gestione dei bar e delle edicole, i distributori automatici per bevande ed alimenti, la pubblicità all’interno dell’ospedale, il noleggio di televisori ed altri dispositivi per i pazienti, chiedendo ai partecipanti la disponibilità ad investire e ideare servizi integrativi per migliorare l’accoglienza.

“Con Smart Hospital abbiamo voluto costruire – spiega il direttore dei Servizi di supporto alla persona Marco Storchi, che ha ricevuto il premio a Roma – un sistema di servizi diffusi innovativo, dinamico e sostenibile, capace di offrire un’accoglienza di qualità e, in particolare, una valorizzazione del cibo come elemento per la cura e la salute, alle 20mila persone che ogni giorno frequentano il Policlinico tra pazienti, famigliari, personale sanitario e tecnico-amministrativo, studenti, volontari e fornitori”.

La concessione è stata vinta da un raggruppamento di imprese che oltre alla capofila Sirio per la Ristorazione commerciale vede la presenza fra altre anche di Daem Buonristoro e Meneghini & Associati, leader rispettivamente nel settore del Vending e della Comunicazione. La concessione avrà una durata di 9 anni, fino al 2025. Entrata a regime sono già stati realizzati i primi passi. Per la gestione dei servizi le quattro aziende verseranno al Policlinico, oltre al pagamento delle utenze, un canone di oltre 1,7 milioni ogni anno che potrà essere incrementato in proporzione all’eventuale aumento degli introiti. Inoltre investiranno circa 4 milioni di euro in infrastrutture, arredi e tecnologia.

E’ stato introdotto un totem per i pagamenti con la chiavetta in uso ai dipendenti ‘saltando’ la cassa, è già stata realizzata la ristrutturazione del bar del padiglione 5 ed è stato creato un chiosco mobile per chi aspetta una visita in Ginecologia, è partito il mercato periodico con produttori selezionati da Slow Food, sono stati introdotti più alimenti salutari nei distributori automatici (più 18%).

In queste settimane è in corso così l’installazione delle nuove televisioni digitali al letto dei pazienti, affiancata entro l’anno da una copertura telefonica con internet ad alta prestazione per potenziare l’accesso alle comunicazioni e offrire servizi digitali di nuova generazione. E’ partita ieri la ristrutturazione del bar del padiglione 2, mentre a breve partiranno i lavori per realizzare nell’ampio salone realizzato al padiglione 23 (il Polo Cardio-toraco-vascolare) un’agripizzeria e un’area dedicata alla cura della persona. Sarà aperta una palestra aperta per i dipendenti, per i familiari dei pazienti, per gli studenti e ricercatori sempre presenti all’interno del campus. A regime saranno ristrutturati tutti i bar, aperti negozi lungo il viale centrale per le esigenze dei pazienti e dei visitatori. Verrà potenziato il servizio di navetta per i trasporti interni e in tutte le sale d’attesa saranno posizionati totem per la ricarica di telefoni e tablet, già a disposizione in Pronto soccorso.