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Ipertensione polmonare: al via la campagna di informazione per diagnosi e terapie corrette e tempestive

Campagne di comunicazione/informazione
27 Novembre 2017
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L'iniziativa, promossa dal Centro di Diagnosi e Trattamento dell'Ipertensione Polmonare del Policlinico in collaborazione con l'Associazione Ipertensione Polmonare Italiana - AIPI -, prevede una settimana di consulti telefonici gratuiti da lunedì 27 novembre a venerdì 1 dicembre.

Cardiologi specializzati nel trattamento dell’ipertensione polmonare saranno disponibili ad un confronto con i medici e forniranno ai pazienti informazioni pratiche e indicazioni utili su diagnosi specifiche e terapie. L’ipertensione polmonare colpisce circa 600.000 persone in Italia, di cui 45.000 in Emilia Romagna e 4.000 a Bologna; è una condizione in cui la pressione della circolazione polmonare aumenta e determina scompenso cardiaco e sintomi invalidanti.

L’iniziativa si propone di contribuire ad individuare, tra i pazienti affetti da ipertensione polmonare, quelli colpiti da ipertensione arteriosa polmonare, grave forma della malattia. “I pazienti possono attendere sino a 12 – 18 mesi dall’inizio dei sintomi prima di avere una diagnosi appropriata di ipertensione arteriosa polmonare" - spiega il professor Nazzareno Galiè, responsabile del Centro del Policlinico. “I motivi del ritardo possono dipendere dalla non specificità dei sintomi, e dallo scarso potere diagnostico delle indagini di base come l’elettrocardiogramma, l’Rx del torace e le prove di funzionalità respiratoria. Anche quando un ecocardiogramma ponga il primo sospetto della presenza di ipertensione polmonare, ulteriori indagini più sofisticate sono necessarie per la diagnosi finale di ipertensione arteriosa polmonare. La fase diagnostica può essere più breve qualora i pazienti vengano affidati a centri dedicati che, raccogliendo molti casi, hanno una maggiore esperienza sia diagnostica sia terapeutica. Le attuali risorse terapeutiche sono sicuramente efficaci, ma solo se applicate tempestivamente e con una precisa strategia che include la verifica clinica e strumentale degli effetti".

"Da parte nostra" – aggiunge Leonardo Radicchi, Presidente AIPI – “credo potremo fornire un contributo alla campagna raccontando ai cittadini il percorso, oltre ai disagi in alcuni casi, che abbiamo dovuto affrontare prima di poter usufruire del supporto di un Centro altamente specializzato, oltre che delle terapie più appropriate".

Contatti:

Centro Ipertensione Polmonare del Policlinico di S. Orsola
dalle ore 9:00 alle ore 12:00
Telefono:051 214 4008  - Sito: www.aosp.bo.it

Associazione Ipertensione Polmonare Italiana
dalle ore 9.00 alle ore 12.00
Telefono: 3477617728,
dopo le 18.30
Telefono: 3925003184


Nel 2017 il Centro di Diagnosi e Trattamento dell'Ipertensione Polmonare del Policlinico è stato designato per svolgere un ruolo di Coordinamento nell’ambito del progetto European Reference Network (ERN) sotto l’egida della Commissione Europea. Il progetto ERN ha identificato i centri di eccellenza a livello europeo che si occupano di malattie rare o a bassa prevalenza con lo scopo di coordinarne l’attività. Per quanto riguarda l'ipertensione polmonare sono stati identificati 17 centri in 10 nazioni, selezionati per numerosità della casistica e disponibilità di tutte le risorse diagnostiche e terapeutiche. Il Centro di Bologna è l’unico Centro italiano ad essere stato incluso avendo ottenuto l’endorsement dalla Regione Emilia-Romagna, dal Ministero della Salute e dalla Direzione Generale Sanità della Commissione Europea e svolgerà un ruolo di coordinamento di tutti e 17 centri insieme all’Ospedale Bicetre di Parigi. In particolare Bologna si occuperà di raccogliere tutti i dati provenienti dai 17 Centri in un Registro Elettronico unico.