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La gestione delle malattie infiammatorie croniche intestinali: 30 anni di ricerca e attività clinica integrata

Eventi
12 Ottobre 2007

Il Centro di Studio e Cura per le Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali del Policlinico S.Orsola Malpighi di Bologna di cui è responsabile il Prof. Massimo Campieri in collaborazione con il Dipartimento Malattie Apparato Digerente e Medicina Interna e l’ Università di Bologna dopo oltre trent’anni di attività fa il punto sui progressi e risultati raggiunti.

L’ incontro tra i professionisti, occasione di confronto sulle attualità cliniche e sulle prospettive future, si svolgerà domani, Sabato 13 Ottobre dalle ore 8.30 alle ore 19,00 presso l’Aula Magna Nuove Patologie Padiglione 5 - area S.Orsola.

Le Malattie Infiammatorie Croniche dell’Intestino sono in costante crescita nel nostro Paese, anche in età infantile e riguardano un quadro clinico complesso; colpendo l’intestino con sintomi specifici (quali diarrea,muco e sanguinamenti), ma interessando al tempo stesso altri organi quali l’occhio o la cute, è indispensabile l’integrazione multidisciplinare tra le diverse specialità medico-chirurgiche per l’individuazione della terapia più appropriata che da va dai semplici trattamenti medici fino alla chirurgia ricostruttiva.
Presso l’Unità Dipartimentale per le Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali, diretta dal Prof. Campieri, afferiscono circa seimila (6000) pazienti provenienti da tutto il Paese dei quali il 70% da fuori regione. Accanto alla cospicua attività di diagnosi e cura, il Centro rappresenta il punto di partenza per nuovi approcci terapeutici quali ad esempio applicazioni con acidi grassi particolari ed antiossidanti da cui ha avuto grande impulso la nutriceutica come studio dell'alimento per finalità terapeutiche. Di grande attualità è l’uso dei probiotici in grado di modificare la flora batterica intestinale oltre a farmaci innovativi del tutto diversi rispetto alle terapie tradizionali.

Gli studi avanzati svolti dal Centro di Bologna sul possibile utilizzo di cellule staminali e le ricerche sugli effetti che tali patologie inducono sul paziente a livello comportamentale e celebrale sono un punto di riferimento anche per gli altri centri nazionali. Dal punto di vista chirurgico Bologna rappresenta uno dei più importanti Poli a livello nazionale - in particolare l’U.O. di Chirurgia Generale diretta dal Prof. Gilberto Poggioli - per la costruzione dell'ileoretto e per altri interventi di ricostruzione intestinale.