Skip to main content

A Natale proteggiti dall’influenza

24 Dicembre 2019
Spille vaccinazione antinfluenzale si grazie

Prevenire e curare l’influenza sotto le feste: la circolazione dei virus influenzali inizia a intensificarsi ma c’è ancora tempo per vaccinarsi e per proteggersi dall’influenza: un video ti spiega come e cinque professionisti della salute ricordano le principali misure di prevenzione per proteggere se stessi e gli altri, oltre ad alcune attenzioni da avere quando qualcuno in casa è ammalato.

Le feste natalizie sono caratterizzate da contatti ravvicinati e prolungati, in famiglia e con gli amici, e per questo rappresentano un momento in cui potenzialmente possono diffondersi maggiormente i virus influenzali. E' importante sapere, quindi, come comportarsi per evitare di ammalarsi e di contagiare i propri cari, oltre a conoscere come curarsi correttamente in caso di malattia.
 

1.  Fai il vaccino antinfluenzale.
Il vaccino è raccomandato e gratuito per chi ha più di 65 anni e per chi ha malattie croniche, per evitare complicanze che possono essere anche gravi. È importante per chi è a contatto con molte persone e in particolare con persone maggiormente a rischio di complicanze come anziani, malati cronici, donne in gravidanza e bambini piccoli.
Il vaccino può essere effettuato dal proprio medico e presso gli ambulatori di Igiene Pubblica Raggiunge la massima protezione nei confronti dei virus dopo circa due settimane dalla vaccinazione.

2.  Se sei in gravidanza, il vaccino protegge te e il tuo bimbo.
Per le donne che sono in gravidanza all’inizio della stagione epidemica è particolarmente importante effettuare la vaccinazione - con vaccino inattivato e in qualsiasi trimestre della gravidanza - poiché si trovano in una situazione di rischio maggiore di complicanze gravi correlate alla malattia. La vaccinazione riduce il rischio di ospedalizzazione sia per la mamma durante la gravidanza sia per il bambino nei primi due mesi di vita.

3. Copri la bocca quando tossisci, lava spesso le mani e in maniera corretta.
Una corretta igiene consente di minimizzare il rischio di contagio. In particolare è importante coprirsi bocca e naso con un fazzoletto quando si starnutisce o tossisce, buttare via immediatamente il fazzoletto e lavarsi le mani subito dopo;lavare le mani correttamente, per almeno venti secondi, utilizzando acqua e sapone o gel idroalcolici;evitare il più possibile di toccarsi bocca, naso e occhi, che sono le principali vie d’accesso per i germi all’organismo;usare una mascherina quando si frequentano ambienti sanitari.

4. Se sei ammalato, resta a casa fino a completa guarigione.
Una persona colpita da influenza è contagiosa già durante il periodo d’incubazione, 24/48 ore prima della manifestazione dei sintomi e può trasmettere il virus da tre a sette giorni dopo l’inizio della malattia. I bambini invece rimangono contagiosi più a lungo. Per questo è importante rimanere a casa se malati, evitando di tornare al lavoro o a scuola prima di una completa guarigione, per limitare i contatti con altre persone e ridurre il rischio di ricadute, complicazioni e infezioni concomitanti da parte di altri batteri o virus.

5. Non utilizzare antibiotici, chiedi al tuo medico.
Il raffreddore e l’influenza sono infezioni causate da virus, contro i quali gli antibiotici non hanno alcun effetto. L’uso inappropriato degli antibiotici porta i batteri a diventare resistenti agli antibiotici, riducendo le possibilità terapeutiche e di cura.Chiedi al tuo medico o al tuo pediatra la terapia più adatta a te o al tuo bambino.