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Nuovi spazi per l'Accoglienza e l'Osservazione Breve Intensiva (OBI) del Pronto Soccorso

Notizie dal Policlinico
19 Dicembre 2007
Il Dott. Giuseppe Paruolo in visita  i nuovi spazi per l’Accoglienza e l'OBI del Pronto Soccorso

Oggi, Mercoledì 19 Dicembre alle ore 13.00 l’Assessore alla Sanità del Comune di Bologna Dott. Giuseppe Paruolo - insieme al Direttore Generale del Policlinico Dott. Augusto Cavina ha visitato i nuovi spazi per l’Accoglienza e l’Osservazione Breve Intensiva (OBI) del Pronto Soccorso. All’incontro erano presenti: la Dott.ssa Maria Teresa Malaguti e il Dott. Ennio Ricchi della Direzione Medica Ospedaliera, il Direttore del Dipartimento di Emergenza/Urgenza, Chirurgia Generale e dei Trapianti Prof. Bruno Cola, il Direttore dell’Unità Operativa di Medicina d’Urgenza e Pronto Soccorso Dott. Mario Cavazza, il Direttore dell’Unità Operativa di Radiologia Dott. Libero Barozzi , il Direttore dell’Unità Operativa Chirurgia dei Trapianti di Fegato e Multiorgano Prof. Antonio Daniele Pinna e il Direttore dell’Unità Operativa di Anestesiologia e Rianimazione Prof. Gerardo Martinelli.


Nell' attuale struttura del Pronto Soccorso Generale e Ortopedico che risale agli anni '30, attraverso più fasi, sono stati eseguiti diversi interventi murari, gli ultimi dei quali nel 1996, tesi a razionalizzare gli spazi esistenti per le mutate esigenze dell'emergenza. Il progetto del Nuovo Polo Chirurgico e dell'Emergenza, i cui lavori sono stati avviati nel Giugno 2007 e termineranno ad inizio 2010, è stato concepito per dare risposte a queste giuste istanze prevedendo un'area di lavoro più ampia in termini di spazio con tutte le caratteristiche necessarie richieste per un Pronto Soccorso moderno, dinamico ed efficiente. In attesa della costruzione del Nuovo Pronto Soccorso, la Direzione Aziendale ha previsto alcuni interventi nell'attuale sede, pur nei vincoli strutturali insuperabili, per migliorare e ridisegnare il percorso dei pazienti che accedono al PS.


Per i percorsi dell'urgenza con codici più gravi è già stato attivato un corridoio riservato di rapido accesso all' area ambulatoriale direttamente dal triage. L’area di Osservazione Breve Intensiva (OBI) è dotata di 6 posti letto e una zona sanitaria di sorveglianza, ove saranno collocati gli utenti visitati, in attesa di valutazione evolutiva, di esiti di accertamenti o consulenze e di valutazione dell'efficacia della terapia instaurata. E' sempre più frequente che per un idoneo inquadramento clinico di un paziente nel senso di una sua dimissione sicura o, viceversa di ricovero appropriato, sia necessario del tempo e ripetute valutazioni cliniche. Tale tempo definito come “breve osservazione” deve essere trascorso in posto idoneo, confortevole e sicuro, quale è quello in fase di attivazione. Nella stessa Area sono presenti due spazi ambulatoriali contigui, idonei alla valutazione di codici di bassa priorità, cioè di patologie non gravi che non necessitano di interventi di emergenza di alto impegno. Completa il nuovo ampliamento una sala di attesa contigua all'OBI e al corridoio di accesso principale, in grado di contenere alcune barelle (4-5) e 16 postazioni sedute, così da far attendere almeno una parte degli utenti in uno spazio più confortevole rispetto alla attuale sistemazione in un corridoio. Sono, inoltre, previsti alcuni lavori di ampliamento dell' area accoglienza e triage mediante l'utilizzo dei locali liberati dal SERT. La realizzazione di questo Progetto ha permesso di ridisegnare i percorsi dell'urgenza in Pronto Soccorso a favore dei cittadini che rappresentano il punto centrale verso cui l'impegno aziendale è orientato.