Skip to main content

Nuovo ecografo per gli Ambulatori di Gastroenterologia del Policlinico di S.Orsola, donato da Confartigianato

Notizie dal Policlinico
4 Dicembre 2020
donazione ecografo Bazzoli

La consegna dell’ecografo, del valore di 70 mila euro, è avvenuta alla presenza del segretario di Confartigianato Imprese Bologna Metropolitana Amilcare Renzi, del direttore generale del Policlinico dott.ssa Chiara Gibertoni, del direttore dell’Unità Operativa di Gastroenterologia prof. Franco Bazzoli, del gastroenterologo ecografista dott.ssa Amanda Vestito.

Gli Ambulatori di Ecografia di Gastroenterologia - Bazzoli

Presso gli Ambulatori di ecografia dell’Unità Operativa di Gastroenterologia diretta dal prof. Franco Bazzoli si eseguono ogni anno circa 5000 ecografie convenzionali, ecografie con mezzo di contrasto e indagini operative sotto guida ecografica (biopsie epatiche diffuse e focali, biopsie retroperitoneali, biopsie di linfonodi superficiali e retroperitoneali, paracentesi evacuative ed esplorative) con l’utilizzo di apparecchiature ecografiche di ultima generazione. E’ possibile inoltre eseguire la valutazione dell’elasticità epatica sia mediante Fibroscan - strumento il cui utilizzo è ormai consolidato e raccomandato dalle linee guida delle più importanti  società di epatologia nazionali ed internazionali - sia mediante tecnologia ARFI (Acoustic Radiation Forced Impulse®) integrata nell’apparecchiatura ecografica, metodiche che consentono di ottenere informazioni circa lo stadio di fibrosi epatica fino ad oggi acquisibili solo tramite biopsia epatica tecnica invasiva e non priva di rischi.

Gli ambulatori sono parte integrante di percorsi di screening, gestione e trattamenti di patologie gastroenterologiche attivi presso il Policlinico, quali screening nei pazienti con epatopatie, sorveglianza nei pazienti con cirrosi epatica, angioecografie per la caratterizzazione delle lesioni epatiche, biopsie di noduli epatici per la diagnosi di epatocarcinoma, valutazione ecografica nei pazienti pre e post trapianto in stretta collaborazione con il Centro trapianti.

Il Servizio ecografico è attivamente coinvolto anche nella diagnosi precoce e nella stadiazione dei pazienti con tumori del tubo digerente e da diversi anni è il riferimento dell’Oncoematologia Seragnoli per i pazienti con sospetta o certa patologia mielolinfoproliferativa per la diagnosi, la stadiazione e la valutazione di eventuali recidive.

Il nuovo sistema ecografico HS 40 ha delle caratteristiche tecniche che lo rendono adatto all’esecuzione di ecografie al letto del paziente. Verrà utilizzato principalmente nei pazienti ricoverati nel reparto di degenza di Gastroenterologia. Ne beneficeranno anche i pazienti che sono stati sottoposti a trapianto di midollo osseo che nei primi giorni post trapianto non possono essere spostati dalla stanza di degenza in quanto immunodepressi, riducendo così il loro rischio di infezioni, soprattutto in questo periodo di pandemia da coronavirus.  Sarà utilizzato inoltre per eseguire esami ecografici anche nei pazienti ricoverati in terapia intensiva.