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Ospedale e famiglie insieme per il futuro dei bimbi con la sindrome di Down

Notizie dal Policlinico
20 Gennaio 2020
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Un’alleanza che coinvolgerà anche Università e servizi territoriali per garantire servizi precoci di logopedia e stimolazione della comunicazione. A portarla avanti è il progetto “Guarda come cresco” della Fondazione Policlinico Sant’Orsola Onlus, entrato nella fase attuativa con le prime sedute di logopedia per la fascia 4-6 anni e la formazione per logopediste e famiglie insieme per la fascia 0-3 anni.

Al Sant’Orsola è presente un ambulatorio dedicato ai bambini che nascono con Trisomia 21. Un punto di riferimento ogni anno per 316 famiglie, di cui la metà proviene da fuori provincia. Il progetto della Fondazione Sant’Orsola, valorizzando l’eccellenza di questo luogo, si concentra su nuovi servizi per la fascia 0-6 anni, fondamentali affinché ognuno possa esprimere tutte le proprie possibilità. Logopedista, psicomotricista e psicologo: insieme, con la famiglia, possono liberare tante potenzialità e dare a questi  bambini un futuro più sereno.

La prima fase del progetto ‘Guarda come cresco’ si propone tre obiettivi fondamentali tra di loro fortemente interconnessi: intensificare l’offerta di servizi a favore dei bambini nei primi anni di vita, in particolare offrendo loro servizi di logopedia, musicoterapia e psicomotricità; lavorare a supporti digitali per favorire l’apprendimento; formare sul campo e in collaborazione con l’Università una rete di professionisti che possano dare stabilità agli interventi.

Per questi motivi la Fondazione ha organizzato momenti di formazione per genitori, logopedisti ed educatori sulla ‘Stimolazione della comunicazione e del linguaggio nell’età 0-3, guidati dalla dottoressa Letizia Di Pietro. In programma, dopo il primo modulo svoltosi nel 2019, due fine settimana di lavoro, il 25-26 gennaio e il 15-16 febbraio, nella sala A del padiglione 2 del Policlinico di Sant’Orsola.

“Questi incontri - spiega Antonella Misuraca, presidente di GRD Bologna, una delle associazioni che insieme alla Fondazione Sant’Orsola stanno realizzando il progetto - presentano una grande novità. Qui i professionisti si formano insieme ai genitori, sviluppando una collaborazione troppe volte rifiutata come se padre e madre non potessero comprendere il bene dei figli in quanto troppo coinvolti emotivamente. Noi lavoriamo per un’alleanza tra famiglie e professionisti”.

In entrambi i fine settimana il sabato, dalle 9.30 alle 17, si svolgerà la parte più teorica, nella quale è sconsigliata la presenza dei bambini per favorire la massima concentrazione da parte di tutti e dei genitori innanzitutto. La domenica, invece, tra le 9 e le 13 avrà luogo la sessione più aperta anche alla sperimentazione pratica e ai laboratori con i bambini. La partecipazione è gratuita, ma per motivi organizzativi è necessaria l’iscrizione all’indirizzo http://eepurl.com/gIPvS5

Per informazioni: https://www.fondazionesantorsola.it/