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Primi risultati del programma di screening di prevenzione del tumore del colon-retto. Lo screening salva la vita...

Campagne di comunicazione/informazione
29 Ottobre 2007

Avviato in tutta la Regione Emilia Romagna il 21 marzo 2005, lo screening di prevenzione del tumore del colon-retto è da poco giunto al giro di boa dei due anni, e quindi almeno una volta, a Bologna e provincia, tutti i cittadini, maschi e femmine, di età compresa tra i 50 e 69 anni, hanno ricevuto un invito ad effettuare il test di ricerca del sangue occulto fecale.
Dall’inizio del programma di screening alla fine di aprile 2007, il Policlinico Sant'Orsola-Malpighi e l'USL di Bologna hanno invitato circa 230 mila cittadini ad effettuare il test del sangue occulto fecale, con una adesione di 87.938 persone.
Oltre il 5% degli aderenti sono risultati positivi all’esame del sangue occulto nelle feci ed invitati ad un colloquio per concordare gli accertamenti necessari, nella maggior parte dei casi una colonscopia.
Il programma di screening ha quindi potuto individuare e trattare 198 tumori maligni del colon retto, mentre gli adenomi o polipi (ossia le lesioni che precedono il cancro) rilevati ed asportati, per lo più endoscopicamente, sono stati 1259. Di questi 958 erano ad alto rischio e considerando che il 25% circa di questi, se non asportati, evolvono verso il cancro, si può dire che lo screening ha permesso di evitare fino ad oggi 240 tumori. Il Policlinico Sant'Orsola-Malpighi e l'USL di Bologna stanno inoltre attivando il programma destinato ai familiari di primo grado delle persone a cui viene diagnosticato un tumore del colon-retto, in modo da proporre loro un programma di accertamenti preventivi personalizzato.