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Progetto Non Aver Paura

Notizie dal Policlinico
12 Febbraio 2020
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Una fiaba dipinta e le pareti del Pronto Soccorso Pediatrico si raccontano.

Una Scimmietta, un Aquilone, un Drago e un Pettirosso: questi i protagonisti della fiaba raccontata sui muri delle sale d'attesa e degli ambulatori del Pronto Soccorso Pediatrico del Policlinico, dipinta dal pittore bolognese Marco Alpi.

Lunedì 10 febbraio alle 18.00 presso il Pronto Soccorso Pediatrico del Policlinico il direttore del Ps, Marcello Lanari, il Direttore Generale, Chiara Gibertoni, il Presidente dell'Associazione Pollicino, Violetta Frasnedi, la Coordinatrice Infermieristica della Pediatria d’Urgenza e del Pronto Soccorso, Virginia Lepore assieme al personale di PS hanno presentato il progetto di umanizzazione "Non aver Paura" che ha colorato le pareti della struttura d'emergenza.

La Scimmietta Barnabà (dall’aramaico bar-nehe-mah, apostolo e martire) e che nella fiaba rappresenta il piccolo paziente) possiede un Aquilone (il suo stato di benessere psico-fisico) a cui è legatissima e con il quale gioca con altri animali (la famiglia e gli amici). Purtroppo fulmini e tempeste (le malattie) danneggiano il suo amato compagno di giochi, facendolo cadere e strappandolo. Inizia così un percorso di "riparazione" durante il quale Barnabà, con l'aiuto del Drago Filò (dal greco Amico/Amica) l'operatore sanitario, riuscirà a farlo volare nuovamente, scoprendo come colorarlo e averne cura al meglio. Sullo sfondo, in secondo piano e discreto, quasi invisibile, un piccolo Pettirosso simboleggia le difficoltà che possono intervenire durante il percorso di guarigione, l’imprevedibilità ma anche la rinascita.
Il Pronto Soccorso è indiscutibilmente un luogo dove le emozioni negative, paura, angoscia, ansia, diffidenza, rabbia, si moltiplicano, dove gli operatori vengono percepiti come "paurosi", a volte "nemici", dove si palesano molte emozioni sia dei piccoli pazienti che dei loro accompagnatori.

Il Progetto Non aver Paura è nato dalla volontà e determinazione del personale del PS pediatrico e del Coordinatore Infermieristico ed è stato strutturato perché arrivasse a tutte le fasce di età, supportato dal Policlinico per gli aspetti tecnici e realizzato grazie al prezioso contributo dell'Associazione Pollicino in collaborazione con Associazione Nipponica e Associazione Biblio-OS.
L’ Associazione Pollicino - bambini e genitori di oggi e di domani – ONLUS nasce nel 2013 per aiutare il Pronto Soccorso e la Pediatria d’Urgenza del Policlinico di Sant’Orsola a soddisfare sempre meglio le esigenze dei bambini con malattie affrontate nella loro fase acuta, pensando anche a chi li assiste e a chi sta loro vicino.

Con la sua magia dei colori sulle pareti e con la sua componente di gioco e fantasia, ha l'intento di creare empatia, di alleviare la preoccupazione e la paura del bambino e della sua famiglia in ospedale, rispettandone in primo luogo i bisogni e rendendo nel contempo l’ambiente colorato, accogliente, capace di suscitare meraviglia e un impatto più sereno. I murales vividi e curati danno l’impressione di entrare nella fiaba dipinta di Barnabà, il cui racconto si articola dall'ingresso alle sale d'attesa per poi continuare negli ambulatori e concludersi ne Corridoio centrale del Pronto Soccorso. Le pareti delimitano e chiudono degli spazi, ma possono anche aprire a un mondo fantastico, in cui i bambini in attesa all’ospedale possono immergersi per un po’, giocando e distraendosi.
 
L’autore dei murales è Marco Alpi. Nato a Castel San Pietro Terme nel 1994 si appassiona sin da bambino all’arte e in particolare alla pittura e al disegno. Frequenta il Liceo Artistico di Ravenna e in seguito si diploma all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Attualmente vive a Torino dove frequenta il biennio specialistico all’Accademia Albertina di Belle Arti. La sua carriera artistica si dirama sia nelle discipline pittoriche contemporanee, sia nel mondo della street art con l’utilizzo di tecniche miste che vanno dagli spray ai colori acrilici.

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