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Operativo il laboratorio allestito in una sala operatoria del Policlinico per testare le mascherine, velocizzare, favorire e migliorare la diffusione dei dispositivi protettivi

Notizie dal Policlinico
23 Marzo 2020
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Nel laboratorio, dove lavorano ricercatori dell’Università di Bologna e medici del S. Orsola, gli studiosi stanno approntando una produzione pilota di materiali nanostrutturati, attività realizzata grazie alla sinergia di competenze trasversali che coprono la chimica dei polimeri, l'ingegneria meccanica, l'ingegneria elettrica e l'ingegneria chimica.

Per poter essere utilizzate in sicurezza dagli operatori sanitari, le mascherine devono infatti rispettare alcuni standard di qualità, che ne garantiscano la capacità di filtrazione batterica e le caratteristiche di respirabilità.

Con l'obiettivo di accelerare questo processo di controllo, un gruppo multidisciplinare di ricercatori dell'ateneo bolognese, guidato dal  professor Francesco Saverio Violante e dalla professoressa Cristiana Boi, ha allestito in soli tre giorni il laboratorio in grado di realizzare complessi test di sicurezza sulle mascherine.

Riconvertendo strumentazioni già in uso per altri scopi ed integrandole con nuovi elementi, in parte realizzati grazie a stampanti 3D, si sono realizzati due impianti da dedicare al controllo delle mascherine: uno per testarne la respirabilità (breathability) e uno per verificare l’indice di filtrazione batterica (bioburden); gli impianti saranno a disposizione di tutte le aziende produttrici di mascherine, per garantirne la diffusione in tempi rapidi al personale sanitario.

Video laboratorio test mascherine