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Riconoscimenti ai giovani ricercatori - Premio EACTS Young Investigator Award 2020

Notizie dal Policlinico
4 Novembre 2020
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Assegnato a Sara Ricciardi il premio come miglior giovane ricercatore per il suo studio sulla correlazione tra margine di resezione chirurgico durante intervento di metastasectomia polmonare e risultati a lungo termine. Il premio  “Young Investigator award EACTS” viene assegnato ogni anno dalla prestigiosa Associazione dei chirurghi cardiotoracici europea (EACTS), che conta oltre 6000 iscritti,  a un giovane chirurgo sotto i 35 anni per la migliore presentazione.
 
La studio della ricercatrice ha preso in esame i dati clinici, chirurgici, anatomopatologici e il follow-up di 402 pazienti sottoposti a resezione chirurgica (dal 2000 al 2018) di metastasi polmonari singole da tumori primitivi extratoracici. I pazienti sono poi stati divisi in tre gruppi in relazione alla distanza tra il margine di resezione e la metastasi: il gruppo A con un margine libero superiore a 2 cm; il gruppo B con un margine compreso tra 2 e 1 cm; il gruppo C con un margine inferiore a 1 cm. Analizzando i dati relativi alla sopravvivenza a lungo termine e alla recidiva locale, le curve relative ai tre gruppi di pazienti sono risultate significativamente differenti: il margine di resezione chirurgico è risultato dunque un fattore prognostico importante sia per sopravvivenza che per recidiva, con una modalità di intervento che può essere eseguito in modo minimamente invasivo garantendo un buon recupero funzionale in tempi rapidi.

Ad oggi non vi è accordo unanime da parte della comunità scientifica riguardo a quale sia il margine di resezione chirurgico ottimale durante metastasectomia. La ricerca dunque, pur con i limiti dovuti all’analisi retrospettiva, mostra che la sopravvivenza a 5 anni di pazienti sottoposti a resezione chirurgica con margine libero ≥2 cm è del 59%. Tale risultato potrebbe guidare una più corretta pianificazione preoperatoria, in modo da trattare con metodica minimamente invasiva metastasi polmonari di piccole dimensioni, per garantire al paziente con lesione polmonare singola, buoni risultati sia a breve (durata del ricovero e del drenaggio toracico, dolore postoperatorio, risultato estetico) che a lungo termine (sopravvivenza e recidiva).

La giovane ricercatrice, laureata in Medicina e Chirurgia nel 2013, ha conseguito la specializzazione in Chirurgia Toracica nel 2019 presso l'Università di Pisa e attualmente lavora presso la Chirurgia toracica - diretta dal Dott. Piergiorgio Solli - dell'IRCCS Azienda Ospedaliero Universitaria di Bologna.

Nella foto un momento della premiazione avvenuta online.