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Sant’Orsola, ecco le chiusure programmate per il periodo estivo

Notizie dal Policlinico
3 Luglio 2017

Ogni anno vengono programmate le riduzioni dei reparti/servizi nel periodo estivo che va dal 20 giugno al 30 settembre, con una progressiva graduazione. Il piano delle riduzioni estive – che consentono, tra l’altro, di garantire al personale il godimento delle ferie previsto contrattualmente – viene elaborato nell’ottica di minimizzare il più possibile il  disagio che la riduzione di servizi potrebbe avere sulla cittadinanza.

Per questo le riduzioni risultano maggiormente concentrate nel periodo centrale dell’estate in relazione alla minore presenza della cittadinanza in città, soprattutto nelle due settimane centrali del mese di agosto. Sempre per questo la programmazione delle riduzioni prevede il mantenimento di tutte le funzioni di emergenza e urgenza, mentre tutte le attività delle discipline che insistono nel Policlinico sono salvaguardate, seppur alcune a regime ridotto.

Il piano delle riduzioni estive viene, ogni anno, presentato in Conferenza Territoriale socio sanitaria in maniera congiunta da parte delle tre aziende sanitarie che insistono nel territorio metropolitano; in particolare,  nella seduta della conferenza del 5 aprile è stata data ampia comunicazione del piano 2017.

Per quanto attiene il piano del Policlinico di S. Orsola, le chiusure dei reparti sono sostanzialmente sovrapponibili agli anni precedenti ed articolate come segue.

  • Medicine  Interne: le riduzioni dei posti letto, nel mese di agosto, sono inferiori rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente con una disponibilità di 17 posti letto in più; oltre ai reparti ridotti, altre 5 medicine e geriatrie sono completamente aperte;
  • Chirurgie:  è garantita la funzione di chirurgia d’urgenza senza alcuna riduzione; per le altre chirurgie sono previsti solo periodi di riduzione parziale di posti letto e di sedute operatorie. Non sono previste chiusure proprio al fine di garantire la continuità clinico-assistenziale;
  • Recovery room: la chiusura è correlata alla riduzione programmata delle sale operatorie in quanto la riduzione delle attività chirurgiche fa venire meno l’esigenza di tale funzione. Le medesime funzioni, durante le riduzioni, sono sostenute e svolte presso la terapia intensiva post-operatoria o in sala operatoria in relazione alla necessità di stabilizzazione del paziente prima del trasferimento in reparto.
  • Litotrissia: la chiusura dell’ambulatorio è sovrapponibile allo scorso anno e sempre in analogia allo scorso anno sono garantite le sedute in urgenza per i pazienti ricoverati mentre sono sospese le sedute per pazienti programmabili;
  • Chirurgia robotica: la sala operatoria dedicata all’attività di chirurgia robotica prevede una riduzione pienamente sovrapponibile al 2016; si precisa che tale attività rappresenta una delle metodiche chirurgiche disponibile ma non esclusiva per nessuna tipologia di intervento eseguito con tale supporto tecnologico. In ogni caso, è comunque garantita l’urgenza chirurgica per tutte le specialità e l’esecuzione di interventi tempo dipendenti (chirurgia oncologica).
  • Chirurgia Lattanti e pediatrica:  il reparto prevede un periodo  di accorpamento superiore allo scorso anno ma è sempre garantita l’urgenza chirurgica e l’esecuzione di interventi tempo dipendenti.