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Seminario annuale dei ricercatori del CRBA. Una ricerca scientifica multidisciplinarea supporto della pratica clinica

Eventi
8 Aprile 2008

Il 9 Aprile 2008 si svolgerà, come ogni anno, il Seminario Annuale dei Ricercatori afferenti al CRBA, il Centro Unificato di Ricerca Biomedica Applicata del Policlinico Sant’Orsola-Malpighi. Anche questa VI edizione vede come di consueto i giovani ricercatori relazionare direttamente sulle loro ricerche. Le comunicazioni sono di massima importanza in quanto, anche se a volte i temi trattati possono apparire complessi, l’obiettivo è quello di raggiungere il pubblico per ottenere supporto al lavoro svolto, discutere in maniera trasparente i progetti, i risultati e anche la loro utilità e rilevanza.

Quello che ancora una volta risalta dal programma degli interventi e che differenzia il CRBA da analoghe iniziative esistenti in Italia e nel mondo, è il carattare multidisciplinare delle ricerche condotte che, del resto, riflettono molte delle diverse realtà cliniche presenti nel Policlinico Sant’Orsola-Malpighi. Dopo un primo intervento introduttivo in cui verranno illustrate e spiegate le nuove piattaforme tecnologiche ad alta resa per analisi genetiche in cui è possibile analizzare in tempi brevi e con alta precisione lunghi frammenti di DNA e complessi polimorfismi genici associati a numerose malattie, i giovani ricercatori presenteranno gli ultimi risultati delle loro ricerche.
In molti casi queste sono state oggetto di importanti pubblicazioni scientifiche. Nella prima sessione di interventi si tratterà di come contrastare lo sviluppo delle cellule staminali maligne la cui proliferazione incontrollata sta alla base della crescita del carcinoma della mammella. Sono ricerche cellulari e molecolari il cui compito è quello di spiegare i meccanismi che stanno alla base del cancro; in questo caso si studia in che modo le proteine che derivano da processi infiammatori agiscono sulla crescita dei tumori. Sono studi sperimentali che vengono contemporaneamente condotti con metodi “in vitro” e su tessuti umani per meglio inserire i risultati in un contesto utile alla cura della malattia.

Il futuro delle terapie tumorali sarà basato su bersagli genici e molecolari con molecole biotecnologiche che dovranno essere usate in modo corretto. Questo si può fare solo se si conoscono bene sia i meccanismi d’azione sia gli effetti collaterali. Un altro rilevante settore di ricerca svolto al Centro e che verrà presentato nella seconda parte della mattinata, riguarda l’obesità che, soprattutto quella di tipo addominale, va assumendo un rilievo progressivamente crescente da un punto di vista sociale e sanitario, coinvolgendo fasce d’età sempre più giovani. L’obesità aumenta il rischio di sviluppare iperlipidemie, diabete ed ipertensione arteriosa, portando ad una ridotta spettanza di vita. Inoltre, un notevole allarme sanitario viene dato da stati di alterazione ormonale indotti da eccessive concentrazioni circolanti di ormoni sessuali maschili in giovani donne (tale condizione viene detta di iperandrogenismo). Al CRBA lo studio dell’obesità e degli iperandrogenismi sono argomenti di massimo rilievo studiati dagli scienziati dell’Unità Operativa di Endocrinologia diretta dal Prof. Renato Pasquali ed ai suoi collaboratori del Policlinico con tecnologie estremamente sofisticate, anche queste acquistate col supporto della Fondazione Carisbo.
Nel pomeriggio altri giovani continueranno a presentare risultati di ricerche su temi di grande interesse scientifico come la medicina rigenerativa, e la ricerca di nuovi target terapeutici. Tra questi va ricordata la terapia del cancro del fegato tramite la scoperta di nuovi bersagli molecolari come i geni Notch e la messa a punto di piccole molecole di RNA che ne rallentano la crescita.

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CRBA_9_aprile08.pdf363.19 KB