Settore di istodiagnostica e trapianti (Grigioni)
Responsabile Settore
D'Errico A.
Sedi
Padiglione 26, piano secondo.
Contatti
Telefono Segreteria Istodiagnostica: 051 6364546.
Settore di istodiagnostica e trapianti (Grigioni)
Unità operativa Anatomia e Istologia Patologica - GrigioniServizio fornito:
Esami istopatologici su materiale di provenienza dai principali organi e tessuti ottenuti in corso di intervento endoscopico, chirurgico e/o autoptico e successiva formulazione del referto diagnostico. Le diagnosi istopatologiche, oltre alla natura del processo patologico, tendono a stabilirne l'estensione sul pezzo chirurgico, onde precisare se l'intervento chirurgico sia stato radicale o meno. In particolare, nel caso di neoplasia maligna, il materiale inviato è accuratamente mappato ai fini della stadiazione patologica. Ciò, oltre a stabilire la natura della neoplasia e la radicalità dell'intervento chirurgico, consente di fornire un profilo accurato dello ‘stato presente' della neoplasia, fondamentale per stabilirne la prognosi. Per tutti i casi è fornita un'adeguata descrizione del pezzo macroscopico e i caratteri macroscopici patologici. Alla fase del campionamento segue la processazione e l'inclusione in paraffina del materiale così ottenuto; dall'inclusione vengono allestite le sezioni istologiche che saranno esaminate al microscopio ottico. Le inclusioni in paraffina e i preparati istologici relativi al suddetto materiale, sono archiviati permanentemente presso il Servizio.
Il referto diagnostico istologico comprende la definizione del processo patologico, secondo i protocolli internazionali (SNOMED WHO e UICC/AJCC). Nel referto diagnostico di neoplasia maligna sono fornite tutte le indicazioni riguardanti la radicalità dell'intervento chirurgico, grado, stadio e i caratteri fenotipici e/o genotipici necessari all'impostazione di successivi trattamenti.
Il referto diagnostico autoptico comprende una relazione su tutte le modificazioni patologiche riscontrate nei diversi organi ed apparati nel corso dell' ispezione cadaverica. In calce si trova la diagnosi anatomopatologica, volta a ricostruire la sequenza degli eventi patologici responsabili della morte del paziente, seguita dall'epicrisi. Quando necessario, la diagnosi è corredata dalla ricerca (istopatologica o microbiologica) di eventuali agenti infettivi.
Nelsettore dei Trapianti, il Servizio svolge:
- attività d'assistenza quotidiana nella preparazione e lettura di biopsie di controllo di trapiantati di fegato e di intestino, tutte con carattere d'urgenza e/o emergenza, e di biopsie di rene, al fine di impostare la terapia adeguata
- attività diurna e notturna di consulenza per problematiche concernenti donazioni d'organo
- servizio diurno e notturno di diagnosi al congelatore per problematiche riguardanti gli organi espiantati
- attività di reperibilità notturna e festiva per la valutazione di idoneità del donatore d'organo e degli organi espiantati (dal gennaio 2000 è stato attivato un servizio di pronta disponibilità anche per il personale tecnico).
