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Una rete tra i centri degli ospedali pediatrici italiani per contrastare la violenza e l’abuso sui Minori

Notizie dal Policlinico
28 Gennaio 2020
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I rappresentanti dei più importanti centri per la prevenzione del maltrattamento ed abuso sui minori dei principali ospedali pediatrici italiani, molti dei quali aderenti all’AOPI (Associazione Ospedali Pediatrici Italiani), si sono dati appuntamento al Policlinico di S. Orsola per confrontarsi e avviare una rete nazionale per il contrasto di ogni tipologia di violenza e abuso sui Minori.


“L’obiettivo di AOPI – afferma Marcello Lanari direttore della Pediatria d’Urgenza e PS del Policlinico di S. Orsola e coordinatore per AOPI delle attività connesse al contrasto alla violenza e all'abuso sui Minori – è quello di condividere e costruire insieme modelli e percorsi strutturati, per assicurare agli enti pubblici, sanitari e non, un supporto specialistico e qualificato, nonché per mettere a disposizione le migliori competenze per riconoscere e gestire tempestivamente in maniera coordinata queste drammatiche situazioni che minano la salute psicofisica dei nostri bambini e adolescenti."

Concretamente tra le sue attività, AOPI si pone il proposito di sostenere la creazione di centri Hub negli ospedali pediatrici in ogni regione in cui vi siano tutte le competenze per il riconoscimento, la valutazione, la presa in carico ed il trattamento delle vittime minorenni e delle loro famiglie, in raccordo con la pediatria di libera scelta, le Forze dell’Ordine e le altre agenzie educative e sociali del territorio.

Il Policlinico di S. Orsola, che ospita il meeting, da anni è centro di riferimento per il contrasto dell’abuso sui minori sia collaborando con gli attori coinvolti (servizi sociali, psicologi, scuola, forze dell’ordine, associazioni), sia realizzando nuovi modelli di intervento e di risposta ai bisogni di famiglie, bambini ed adolescenti che mutano costantemente.

Tra le ultime esperienze in questo senso vi è l’attivazione dello “sportello di ascolto” dedicato ai minori che hanno subito o stanno subendo qualche forma di violenza online e spesso non sanno come uscirne. Un luogo fisico, concreto, situato negli ambulatori della Pediatria, per contrastare le insidie della rete dal cyberbullismo, dall’adescamento, dall’incitamento all’autolesionismo, all’anoressia, allo scambio di materiale pedopornografico. Lo sportello è rivolto ad adolescenti e genitori, nonché ad operatori sanitari, sociali e scolastici e di ogni altra Istituzione che si occupi di Minori e si avvale della stretta collaborazione con operatori qualificati della Polizia postale della Regione. Lo sportello è attivo il primo e il terzo mercoledì di ogni mese dalle 15 alle 17, al piano terra del Padiglione 13 del Sant’Orsola e per accedervi non è necessaria alcuna prenotazione. A completamento di queste attività vi sono spazi ed opportunità di formazione e di confronto pensati per rispondere ai bisogni di conoscenza di genitori, insegnanti, educatori, bambini e adolescenti; un luogo d’incontro per promuovere la consapevolezza dell’uso corretto del web e delle opportunità che offre, ma allo stesso tempo per individuarne tempestivamente i rischi ed intervenire insieme nelle situazioni di illegalità.

Per fissare un colloquio personale è necessario prenotarsi chiamando il numero 0516352611 o scrivendo per mail a poltel.bo@poliziadistato.it

 

 

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