ALLATTAMENTO

A cura dell'Unità Complessa di Istituti di Scienze Pediatriche Mediche e Chirurgiche Dell'Università degli Studi di Bologna
Istituto Clinico di Pediatria Preventiva e Neonatologia
(Tel. 051.342754)



Il latte materno è l'alimento più adatto alle esigenze del neonato.
È infatti un alimento naturale e completo atto a soddisfare tutte le richieste nutrizionali del bambino nei primi 5-6 mesi di vita. Nel latte materno, inoltre, sono presenti fattori di difesa contro infezioni ed allergie. Ricordiamo anche che si tratta di un alimento sicuro, con la comodità di essere disponibile in ogni momento, sempre fresco e a giusta temperatura. Infine, rammentiamo che per il neonato succhiare al seno è un momento gratificante, rassicurante  e tranquillizzante. 

La produzione del latte inizia solo dopo 40-48 ore dopo il parto con la così detta montata lattea. Il neonato va comunque attaccato al seno fin dalle prime ore di vita e con una buona frequenza. Ciò per due motivi principali:

1. La ghiandola mammaria produce una piccola quantità 
    di una sostanza densa e gialla, detta colostro, che     
    risulta molto importante per il neonato perché ricca di
    nutrienti e fattori protettivi (anticorpi).

2.  La suzione da parte del bambino, e conseguente
     svuotamento del seno, sono il modo più efficace per 
     stimolare la ghiandola mammaria a produrre latte.

Nei primi giorni di vita il neonato deve essere attaccato per 5-10 minuti ad entrambi i seni almeno 6-8 volte al giorno. Pertanto, trascorse 3-4 ore dalla precedente poppata, il neonato va stimolato a succhiare e se dorme va svegliato. Se invece si sveglia e piange prima, può essere attaccato al seno, anche dopo un'ora dalla precedente poppata. Se dopo 5 ore dalla precedente poppata il piccolo non vuole attaccarsi è utile
informare il pediatra.

Il biberon con la soluzione glucosata va offerto solo se, dopo essere stato attaccato al seno, il neonato chiede ancora di succhiare; è necessario comunque ricordare che non è assolutamente sostitutiva del latte e non va somministrata tra le poppate.
Dopo 4-5 giorni dal parto la produzione di latte diviene più abbondante. Il neonato può essere allora attaccato al seno "a richiesta" senza essere svegliato ad orari prestabiliti. Se tende comunque ad attaccarsi al seno meno di cinque volte al giorno si deve
contattare il pediatra.

Nei primi giorni l'allattamento può risultare doloroso, soprattutto in presenza di ragadi. Per prevenirne l'insorgenza è importante che la suzione sia corretta:

a. Il bambino deve essere tenuto in braccio con tutto il
    corpo rivolto verso la madre

b. Il neonato deve prendere in bocca tutto il capezzolo e   
    una parte dell'areola mammaria     

c. Il bimbo deve rimane attaccato per un tempo non
    troppo lungo (la maggior parte di latte viene assunta
    nei primi 5-10 minuti della poppata)

d. È importante tenere asciutto il capezzolo che, dopo la
    poppata, va lavato con acqua senza usare saponi,
    detergenti o pomate di qualsiasi genere ed asciugato
    bene.

Durante l'allattamento le mamme devo seguire poche e semplici regole:

1. Evitare il fumo
2. Evitare l'assunzione di alcolici
3. Evitare l'assunzione di farmaci.
    In caso non fosse possibile, consultare il  pediatra
4. Limitare l'assunzione di caffè, the, cioccolata o
    altre sostanze eccitanti
5. Non sottoporsi a regimi dietetici dimagranti
6. Non modificare le proprie abitudini dietetiche
7. Cercare di seguire una dieta varia.