Agopuntura e Tecniche alternative di analgesia nel travaglio di parto


In questa pagina affiora, ancora una volta, lo sforzo volto alla  riduzione della medicalizzazione  della gravidanza e del travaglio di parto che la nostra Equipe si è proposta  da alcuni anni,  fornendo alla futura mamma  più strade antalgiche e procedurali alternative che, conosciute durante la gravidanza, possano eliminare la paura del dolore (frequente nel 3° trimestre), il dolore stesso durante il  parto ed infine fornire approcci alternativi per diversi problemi connessi alla gravidanza. 
                                                     
       
1. Agopuntura

       2. Tecniche alternative di analgesia nel
           travaglio di parto



AGOPUNTURA :

L'agopuntura è una tecnica terapeutica, parte integrante della Medicina Tradizionale Cinese, che consiste nell'infissione di aghi sottilissimi nella cute, in corrispondenza di punti specifici, diversi a seconda del disturbo o della patologia da trattare.
Tale tecnica trova diverse indicazioni in ostetricia, ampiamente documentate in letteratura e riconosciute dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), come:

a. Il trattamento della nausea e del vomito
   gestazionale

b. Il rivolgimento dei feti in presentazione podalica

c. La preparazione travaglio di parto, volta a
    ridurre la durata del periodo dilatante.

Presso la nostra Clinica, da più di un anno, mettiamo a disposizione delle nostre pazienti un servizio di agopuntura per il trattamento di tali problemi correlati alla gravidanza. Le signore interessate potranno quindi contattare, a tal fine, il nostro reparto al n° 051-63.63.358.

Trattamento di nausea e vomito
Indicativamente per sintomi quali nausea e vomito il trattamento può essere eseguito in qualsiasi momento della gravidanza

Rivolgimento dei feti in presentazione podalica
Il rivolgimento dei feti in presentazione podalica si svolge tra la 33a e la 36a settimana di gestazione.
Tale procedura non implica alcun rischio né per la madre, né tanto meno per il feto dal momento che ha come unico effetto quello di stimolare i movimenti fetali, consentendo il rivolgimento spontaneo. Ciò comunque non avviene nel caso in cui siano presenti giri di cordone ombelicale intorno al collo del nascituro, oppure il cordone stesso sia troppo breve.

Preparazione al travaglio di parto
Tale approccio mira ad ottenere la preparazione del collo dell'utero per il travaglio di parto al fine di ridurre la durata del periodo prodromico e del periodo dilatante del travaglio stesso.
Per tale procedura è necessario contattarci verso il termine della gravidanza per stabilire gli appuntamenti di 4-5 sedute, che si svolgeranno dalla 40a settimana di gestazione compiuta, nel giro di 2-3 giorni.         


Tecniche alternative di analgesia nel travaglio di parto

Per ridurre il dolore   prima e durante il travaglio di parto, oltre  alla analgesia epidurale ed alla agopuntura, vi sono  altre tecniche alternative  quali  lo yoga, l'idroterapia , l'ipnosi , il massaggio e la T.E.N.S. (elettrostimolazione nervosa transcutanea) .
Quest' ultima  è una tecnica semplice e non invasiva. Viene effettuata mediante stimolazione elettrica ottenuta degli elettrodi posti bilateralmente a livello lombo-sacrale  (sulla colonna vertebrale da  T10 a L1 e  quindi da S2 a S4)  e comporta una liberazione  di oppioidi endogeni  ed un blocco degli impulsi nocicettivi (teoria del " gate control").
I numerosi studi effettuati, anche se spesso con risultati contrastanti, indicano che la TENS  sarebbe adatta per il dolore lombare del 3° trimestre,  della parte iniziale del travaglio, per donne con travagli brevi  sebbene con  intensa componente algica.  Tale tecnica, per la quale non sono mai stati riferiti effetti collaterali  materni e/o fetali, verrebbe gestita dalla donna con l'apporto dell'ostetrica quale insegnante.



                                         Dott. G.Santarsiero