Homepage

 

 

 

6 Febbraio 2009
Sant'Orsola, così la tecnologia aiuta i bimbi ricoverati

Grazie ad un innovativo terminale touchscreen "Smart Care", dotato di telecamera e posto al bordo del letto, i bambini dell'ospedale bolognese possono partecipare alle lezioni scolastiche, comunicare con i propri cari e accedere a vari programmi di intrattenimento. E' il progetto 'Smart Inclusion' per i bambini dei reparti di Oncoematologia Pedriatica e Cardiologia e Cardiochirurgia Pediatrica realizzato dal Policlinico Sant'Orsola-Malpighi, Telecom e Scuola Media Irnerio di Bologna, con la supervisione scientifica e progettuale del C.N.R. ISOF Bologna.

Si tratta della prima iniziativa in Italia - presentata con l'intervento del Ministro Renato Brunetta - che integra su un'unica piattaforma tecnologica, interamente sviluppata da Telecom Italia, servizi di teledidattica, intrattenimento e gestione dei dati clinici, consentendo ai bambini lungodegenti, anche provenienti da altre regioni, di partecipare alla vita sociale collegandosi con il mondo esterno in maniera semplice ed immediata e al contempo ai medici di disporre di strumenti evoluti a supporto dei processi di cura del paziente.

Con una semplice pressione del dito i bambini possono accedere alle due aree tematiche a loro dedicate: nell'area Scuola possono collegarsi "da remoto" con la classe e visualizzare l'insegnante e gli alunni partecipando attivamente e in diretta alle lezioni. L'interazione è resa possibile grazie all'installazione in aula di sistemi informatici evoluti tra cui una lavagna elettronica interattiva che facilita la comprensione delle lezioni all'intera classe ma in particolare al paziente connesso da remoto e strumenti di e-learning che consentono al bambino di seguire le registrazioni delle lezioni perse, effettuare esercizi e fruire di corsi individuali di autoapprendimento.

Nell'area Intrattenimento è invece possibile accedere a canali televisivi tematici e scegliere, in modalitá on demand, i contenuti audio-video preferiti tra cartoni animati, film, documentari, sport ed effettuare videochiamate con i propri familiari a casa, i quali si potranno connettere attraverso un PC dotato di webcam. La stessa postazione, oltre che in ospedale, potrá essere utilizzata dal bambino nel periodo di post degenza per continuare a seguire direttamente da casa le lezioni .

Nell'area Ospedale, sempre utilizzando lo stesso terminale, il personale sanitario potrá, previa autorizzazione, accedere a tutta la documentazione clinica dei pazienti e aggiornarla nei contenuti. Inoltre, il terminale permette di sorvegliare lo stato del bambino attraverso un sistema evoluto di interazione video con il terminale del caposala.

da bologna.repubblica.it del 6 Febbraio 2009