26 Gennaio 2006
Il Policlinico S.Orsola Malpighi di Bologna tra i più
apprezzati dai medici italiani
Una indagine di Altroconsumo
Altroconsumo ha svolto un’inchiesta sulla reputazione degli ospedali italiani secondo 1000 medici sia di base che specialisti con l'obiettivo di offrire ai consumatori uno strumento di conoscenza per confrontarsi con il proprio medico curante su quale sia l’ospedale adatto a offrire l’assistenza sanitaria migliore.

L’associazione indipendente di consumatori ha voluto in questo modo iniziare a colmare la mancanza di trasparenza su quale sia il livello di qualità dei servizi ospedalieri: ad oggi infatti non esiste un sistema pubblico che, attraverso criteri condivisi, sia utile al consumatore per confrontare la qualità degli ospedali.

L’inchiesta di Altroconsumo ha voluto sondare l’opinione di un campione di camici bianchi su tredici specializzazioni: cardiologia, diabetologia, gastroenterologia, ginecologia, nefrologia, neurologia, oculistica, oncologia, ortopedia, otorinolaringoiatria, pediatria, pneumologia, urologia. L’associazione ha chiesto a 1000 medici di indicare gli ospedali che secondo loro forniscono le cure migliori per un paziente con un problema molto serio e difficile. Le classifiche emerse dei migliori ospedali in ciascuna specializzazione dunque non sono state stilate su elementi puramente oggettivi, bensì sulla reputazione che le strutture sanitarie hanno nell’ambiente medico.

Il Policlinico S.Orsola Malpighi è risultato il più citato dai medici italiani come il migliore nelle specializzazioni di gastroenterologia e nefrologia.

Altroconsumo vuole così promuovere il diritto del malato ad avere più informazioni possibili e poter prendere parte alle decisioni che lo coinvolgono in prima persona, consultandosi attivamente con il proprio medico curante.
L’associazione indipendente di consumatori invita anche le strutture ospedaliere a migliorare il grado di trasparenza sulla propria attività, oltre che il livello di qualità delle proprie prestazioni.
L’inchiesta integrale sarà distribuita ai soci di Altroconsumo attraverso la pubblicazione su Salutest, bimestrale dell’associazione, diffuso in abbonamento

I Telefoni cellulari in ospedale riducono gli errori?
Secondo uno studio condotto dal Dott. Keith Ruskin, Professore Associato presso il Dipartimento di Anestesia e Neurochirurgia dell'Università di Yale e pubblicato su Anesthesia & Analgesia (102, 535-541), l'utilizzo di telefoni cellulari per le comunicazioni tra il personale degli ospedali riduce la possibilità di errore nelle cure ai pazienti anche calcolando i possibili danni causati dalle interferenze provocate dai telefonini stessi sulle apparecchiature elettromedicali.
In particolare lo studio attribuisce alle interferenze dei cellulari una percentuale di errore calcolata nel 2,4% contro il 14,9% di errori o danni al paziente provocati da ritardi nelle comunicazioni.
9 Febbraio 2006
Sala Operatoria Virtuale alla Chirurgia Pediatrica
del S.Orsola-Malpighi
La Chirurgia Pediatrica del Policlinico S.Orsola-Malpighi diretta dal Dottor Mario Lima si è dotata del LapSim, un avanzatissimo simulatore per la chirurgia laparoscopica. Il vantaggio consiste nel poter esercitare la gestualità tipica della chirurgia laparoscopica al di fuori della sala operatoria, riducendo quindi al minimo lo spreco di risorse e di tempo nella formazione dello specializzando. L'apparecchiatura fornisce infatti la verifica obiettiva del grado di capacità raggiunta nelle diverse manovre attribuendo un punteggio monitorabile nel tempo.

Per commenti o suggerimenti
data ultima modifica: Mercoledì, 05-Apr-2006