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 DECRETO 12 Dicembre 2003
Nuovo modello di segnalazione di reazione avversa a farmaci e vaccini.
(GU n. 36 del 13-2-2004 )

IL MINISTRO DELLA SALUTE

Visto il decreto legislativo 18 febbraio 1997, n. 44;
Visto il decreto legislativo 8 aprile 2003, n. 95;
Visto il decreto ministeriale 20 aprile 1991;
Visto il decreto ministeriale 7 agosto 1997;
Vista la circolare n. 400.2/26U/1961 del 23 marzo 1995;
Ravvisata la necessita' di adottare una modalita' unica e semplificata per segnalare sia le reazioni avverse da farmaci che le
segnalazioni di reazioni avverse da vaccini, nonche' di modificare il modello di scheda da utilizzare per la segnalazione di presunte
reazioni avverse da farmaci inclusi i vaccini;

Decreta:
Art. 1.

1. Il modello A dell'allegato del decreto 7 agosto 1997 e' sostituito dalla scheda di cui all'allegato 1 del presente decreto - scheda unica di segnalazione di sospetta reazione avversa (ADR).
2. Le schede di segnalazione di cui al comma 1 vanno compilate da parte dei medici e degli altri operatori sanitari secondo le modalita' previste nella «Guida alla compilazione» riportata nell'allegato 2 (vedi sotto) del presente decreto e in caso di reazioni avverse a vaccino, tenuto conto dei suggerimenti di cui all'allegato 3 (pag 1 - pag. 2) al presente decreto.
3. La scheda di segnalazione, compilata e firmata, deve essere trasmessa tempestivamente al responsabile di farmacovigilanza della struttura sanitaria di appartenenza ai sensi dell'art. 4 del decreto legislativo 18 febbraio 1997, n. 44, come sostituito dall'art. 1, lettera c), del decreto legislativo 8 aprile 2003, n. 95.
4. Il responsabile di farmacovigilanza, dopo aver inserito la scheda in rete, entro sette giorni dal ricevimento, comunichera' al segnalatore l'avvenuto inserimento fornendo allo stesso una copia della scheda inserita, completa del codice numerico rilasciato dal sistema. Il segnalatore avra' l'opportunita' di verificare la reazione codificata e fara' riferimento al codice per l'invio di eventuali notizie di aggiornamento.
5. Il responsabile di farmacovigilanza e' tenuto a diffondere le informazioni, provenienti dal Ministero della salute, relative alla sicurezza dei medicinali agli operatori sanitari operanti all'interno della struttura di appartenenza tenendo conto dell'eventuale specificita' dell'informazione da diffondere.

Art. 2.

1. Le schede cartacee di reazioni avverse saranno conservate presso la struttura sanitaria che le ha ricevute e saranno trasmesse al Ministero della salute o alla regione ove dagli stessi richiesto

Art. 3

1. E' compito degli informatori scientifici consegnare alcuniesemplari della scheda di cui all'allegato 1 durante le visite aimedici.

Art. 4.

1. I cittadini possono comunicare direttamente alla ASL di appartenenza eventuali reazioni avverse utilizzando il modello riportato in
allegato 4.
2. Il modello di cui al comma 1, debitamente compilato e firmato,deve essere inviato al responsabile di farmacovigilanza dellastruttura sanitaria di appartenenza.

Art. 5.

1. Sono abrogati il decreto ministeriale 20 aprile 1991 e, salvo quanto disposto dall'art. 1, comma 1, del presente provvedimento, il decreto ministeriale 7 agosto 1997.

Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficialedella Repubblica italiana.
Roma, 12 dicembre 2003

Il Ministro: Sirchia

Registrato alla Corte dei conti il 6 gennaio 2004
Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla persona e dei beni culturali, registro n. 1, foglio n. 1

Allegato 2


GUIDA ALLA COMPILAZIONE
Premessa. La segnalazione spontanea e' una comunicazione relativaall'insorgenza di una reazione avversa che si sospetta si siaverificata dopo l'assunzione di un farmaco. E' uno strumentosemplice, pratico ed economico applicabile a tutte le tipologie dipazienti e a tutti i farmaci, che consente di rilevare potenziali segnali di allarme. A tal fine la qualita' e la completezza delleinformazioni riportate sono fondamentali. La qualita'dell'informazione e' determinata dalla congruita' dei dati, dallaloro completezza e dalla precisione con cui sono riportati. Ogn isezione della scheda ha una ragione di esistere e dovrebbe essere adeguatamente compilata. Una scheda incompleta non consente di valutare il nesso dicausalita' tra farmaco e reazione. Indipendentemente dall'algoritmoche verra' usato non si puo' fare a meno di conoscere la relazionetemporale, se esistono o meno spiegazioni alternative sia per quanto riguarda le condizioni cliniche che per quanto riguarda l'utilizzo dialtri prodotti, e cosa ha determinato la sospensione del farmacoritenuto sospetto. E' stata quindi eliminata la differenziazione in campiobbligatori e facoltativi, prevista nel precedente modello, in quantoessa poteva portare ad una compilazione parziale che non consentivadi fatto la valutazione del nesso di causalita' tra farmaco ereazione. Infine e' predisposto un unico modello di scheda per segnalare lesospette reazioni avverse a tutti i farmaci inclusi i vaccini. Ivaccini sono infatti soggetti al doppio monitoraggio dellafarmacovigilanza (come per tutti i farmaci) e della prevenzione, conil principale obiettivo di identificare e correggere rapidamenteeventuali errori nel programma di immunizzazione al fine digarantire, in modo piu' efficiente e piu' sicuro, quel diritto allasalute rappresentato dalle vaccinazioni. L'adozione di un modello unico di scheda, che tiene conto deglistandard internazionali, semplifica la segnalazione di reazioneavversa a vaccino, limita i possibili duplicati e velocizza leoperazioni di inserimento in banca dati essendo previsto il suo invioal responsabile di farmacovigilanza della struttura sanitaria.Compilazione. Vengono di seguito riportate alcune motivazioni relativeall'esistenza dei diversi campi che dovrebbero essere tenute inconsiderazione durante la compilazione. Paziente e data di insorgenza: i dati di questa sezione sonoimportanti per l'identificazione del caso ed il riconoscimento diduplicati (insieme alle informazioni su farmaco e reazione). Per motivi di privacy non e' possibile scrivere per esteso ilnome e cognome del paziente; sara' comunque sufficiente riportareprima la lettera iniziale del nome seguita dalla lettera iniziale delcognome. L'indicazione della data di nascita, invece che dell'eta',risulta essere particolarmente importante in caso di segnalazioni direazioni avverse a vaccino: infatti, le vaccinazioni dell'eta'evolutiva vengono somministrate, di norma, ad eta' prestabilite. Leiniziali, insieme alla data di nascita, consentono di distinguere icasi, operazione necessaria soprattutto in occasione di segnalazionidi cluster di reazioni avverse da vaccini derivanti da una stessastruttura. Inoltre la data di insorgenza della reazione insieme alle date diinizio e fine terapia sono indispensabili perche' consentono distabilire la correlazione temporale tra assunzione del farmaco ereazione avversa. Il campo codice della reazione va compilato dal responsabile difarmacovigilanza dopo l'avvenuto inserimento della scheda in bancadati. Reazione: la compilazione di questo campo e' ovviamentefondamentale, oltre alla descrizione della reazione e' prevista anchela sua diagnosi ed i risultati di eventuali accertamenti diagnostici.E' opportuno che tale descrizione avvenga nel modo piu' chiaro e menofantasioso possibile considerato che la descrizione dovra' poi essereinterpretata e codificata da un altro operatore all'attodell'inserimento della scheda in banca dati. Nel caso di segnalazionedi reazioni avverse a vaccini e' necessario riportare anche l'orariodi insorgenza della reazione. In allegato 3 sono riportati alcuni suggerimenti relativi alla descrizione delle reazioni da vaccino e alla definizione di caso. Nella sezione «esami di laboratorio e strumentali» vannoriportati i risultati, rilevanti ai fini della reazione avversa,degli esami effettuati e possibilmente le date a cui si riferiscono.La sola citazione dell'esame senza conoscere il risultato non e'dirimente. E' importante anche precisare se la reazione e' stata trattata ecome. Il segnalatore puo' allegare alla scheda eventuali referti,lettere di dimissioni ospedaliera, relazioni cliniche rispettandocomunque la tutela della privacy del paziente. Gravita': l'importanza di una reazione avversa varia anche inrelazione alla sua gravita'; va ricordato che la gravita' non deveessere stabilita su base soggettiva per cui non hanno senso leaffermazioni media gravita' o gravita' moderata ecc. Una reazione e' grave solo se: e' fatale; ha provocato o prolungato l'ospedalizzazione; ha provocato invalidita' grave o permanente; ha messo in pericolo la vita del paziente. Sono da considerare gravi anche le anomalie congenite e i difettialla nascita in neonati le cui madri avevano assunto i farmacisospetti in gravidanza. In questo ultimo caso la scheda sara' compilata con i dati dellamadre, ma alla scheda stessa dovra' essere allegata un'accuratarelazione clinica che oltre ai dati anamnestici dettagli la reazionea carico del feto o del neonato e l'esito della stessa. Esito: analogamente alla gravita' e' importante riportare l'esitodella reazione facendo attenzione alle voci poste al di sottodell'esito «decesso»: infatti ad esempio le frasi «il farmaco puo'aver contribuito» oppure «non dovuto al farmaco» sono relativi aicasi fatali. Nel campo esito andranno riportate anche le date diguarigione o di decesso. Farmaco sospetto: E' importante riportare il nome commerciale delfarmaco e non solo il principio attivo sia per consentire eventualiaccertamenti legati alla produzione dello stesso sia per consentirealle aziende farmaceutiche titolari del farmaco sospetto di assolvereai numerosi obblighi di farmacovigilanza nazionale ed internazionaleprevisti dalla legge. Inoltre nel caso dei farmaci generici, al nomedel principio attivo deve essere aggiunto il nome dell'azienda. Senzaquesta informazione non sara' possibile procedere all'identificazionedel medicinale coinvolto. Deve essere indicato il dosaggio e non solo l'unita' posologica(infatti per un dato farmaco potrebbero ad esempio esserci compresseda 250, 500 o 1000 mg). In questa sezione e' importante fornire anche le informazionirelative all'eventuale miglioramento della reazione avversa dopo lasospensione del farmaco e quando disponibile anche il dato sullarisomministrazione del farmaco (rechallenge). Nel caso di segnalazione di reazioni avverse a vaccini e'necessario riportare anche l'ora della somministrazione ed il numerodi dose (I, II III o di richiamo). Inoltre vanno specificati il lottoe la data di scadenza. Non va tralasciata l'indicazione terapeutica per la quale ilfarmaco e' stato assunto: da tale indicazione potrebbero emergerespiegazioni alternative all'insorgenza della reazione osservata chepotrebbe essere in realta' un aspetto della patologia trattata. Anchele indicazioni vanno riportate nel modo piu' preciso possibiletenendo presente la classificazione internazionale delle malattie(ICD IX: International classification disease). Condizioni predisponenti: la disponibilita' di questeinformazioni consente di accertare la presenza o meno di cause alternative al farmaco nel determinare la reazione avversa. Inparticolare nel caso di segnalazione di reazioni avverse a vaccini e'necessario riportare i dati anamnestici, la storia clinica efarmacologica rilevante. E' opportuno anche specificare la sede dovee' avvenuta la vaccinazione: ASL, studio privato, scuola, altro(specificare) ed il sito di inoculo del vaccino. Farmaci concomitanti: l'informazione di eventuali farmaciconcomitanti va acquisita soprattutto in relazione alle possibiliinterazioni. Nell'apposita sezione andrebbero riportate anche le altre possibili interazioni con integratori alimentari, prodottierboristici ecc. Nel caso di segnalazione di reazioni avverse avaccini e' necessario riportare anche i vaccini somministrati nelle4 settimane precedenti alla somministrazione. Fonte e segnalatore: il segnalatore deve essere chiaramente identificabile, anche se i suoi dati sono tutelati, in primo luogoperche' spesso c'e' la necessita' di contattare il segnalatore perchiarimenti o follow-up ed inoltre non sono accettabili schedeanonime. Qualora la fonte venga riportata come «Altro» deve esserespecificato chiaramente la tipologia di segnalatore. Per le reazioni gravi, tanto piu' se non previste nel riassuntodelle caratteristiche del prodotto (RCP) o per le quali l'esito none' conosciuto al momento della segnalazione stessa e' opportuno farseguire la segnalazione iniziale da un aggiornamento sul caso. La scheda compilata va inviata al responsabile difarmacovigilanza della struttura sanitaria di appartenenza per isuccessivi adempimenti ai sensi del decreto legislativo n. 95/2003. Per approfondimenti sulla Farmacovigilanza si rimanda allalettura del volume IX di EudraLex disponibile all'indirizzo: http://pharmacos.eudra.org/F2/eudralex/index.htm


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Last Update: marted́ 11 febbraio 2003