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DECRETO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 12 AGOSTO 1982, N. 802

Attuazione della direttiva CEE n.80/181 relativa alle unità di misura.
(Gazzetta Ufficiale 3-11-1982, n. 302 - suppl.) 
coordinato con L. 12/10/1988, n. 473 e D.M. 30/12/1989

 Art. 1.

[1] Le unità di misura legali da utilizzare per esprimere grandezze sono quelle riportate nel capitolo I dell'allegato al presente decreto.

[2] Sono ritenute legali fino al 31 dicembre 1985 le unità di misura destinate ad esprimere grandezze riportate nel capitolo II dell'allegato al presente decreto.

[3] Per indicare le unità di misura di cui ai commi precedenti si devono usare esclusivamente le denominazioni, le definizioni e i simboli previsti nell'allegato.

  Art. 2.

[1] Le prescrizioni di cui all'articolo precedente si applicano, nelle attività economiche, nei settori della sanità e della sicurezza pubblica e nelle operazioni di carattere amministrativo, agli strumenti di misura impiegati, alle misurazioni effettuate e alle indicazioni di grandezza espresse in unità di misura.

  Art. 3.

[1] E' autorizzato l'impiego di unità di misura diverse da quelle legali:

a) nei settori della navigazione marittima ed aerea e del traffico ferroviario, qualora tali unità siano contemplate da convenzioni o da accordi internazionali che vincolano l'Italia o la Comunità economica europea;

b) per i prodotti e le apparecchiature immessi in commercio e/o in servizio alla data del 31 dicembre 1982 e per i relativi componenti e ricambi.

[2] Tuttavia i dispositivi indicatori degli strumenti di misura indicati nella lettera b) devono essere conformi alle disposizioni del presente decreto entro il 31 dicembre 1985.

[3] Nel settore disciplinato dal paragrafo I della «Norma internazionale ISO 2955 del "15-5-1983" (1) - Elaborazione della informazione: Rappresentazioni di unità SI e di altre unità per l'uso di sistemi che comprendono serie limitate di caratteri» si applicano le prescrizioni fissate dalla stessa norma ISO in materia di unità contemplate dal presente decreto.(I)

[4] E' autorizzato fino al «31 dicembre 1999» (1) l'impiego di indicazioni plurime, costituite dall'indicazione di una delle unità di misura legali previste all'art. 1, primo comma, accompagnata da una o più indicazioni espresse con unità diverse. In tal caso l'indicazione dell'unità legale deve essere predominante e le dimensioni dei caratteri di tale indicazione devono essere almeno pari a quelle dei caratteri delle indicazioni che l'accompagnano.(I)

[5] Gli strumenti di misura devono recare le indicazioni di grandezza in un'unica unità di misura legale.

  Art. 4.

[1] Chiunque contravviene alle disposizioni del presente decreto è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da L. 500.000 a L. 1.500.000.

[2] La sanzione amministrativa contemplata dal comma precedente è applicata dall'ufficio provinciale metrico competente, con l'osservanza delle disposizioni di cui alla legge 24-11-1981, n. 689.

[3] E' fatta salva l'applicazione della legge penale, ove i fatti che concretano le infrazioni di cui al primo comma costituiscano reato.

  Art. 5.

[1] La vigilanza sull'applicazione del presente decreto è demandata al Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato che la esercita tramite l'ufficio centrale metrico e gli uffici provinciali metrici.  

Art. 6.

[1] Il presente decreto entra in vigore il 4 novembre 1982.

  Tabella A

Capitolo I

UNITA' DI MISURE LEGALI DISCIPLINATE DALL'ART. 1, PRIMO COMMA

 

Sezione I

Unità SI, loro multipli e sottomultipli decimali

 

1.1. Unità SI di base

 

Grandezza  Unità 
Nome  Simbolo 

Lunghezza

Massa 

Tempo 

Intensità di corrente elettrica

Temperatura termodinamica

Quantità di materia

Intensità luminosa

metro

chilogrammo

secondo

ampère

kelvin

mole

candela

m

kg

s

A

K

mol

cd

 

Le definizioni delle unità SI di base sono le seguenti:

 

Unità di lunghezza

Il metro è la lunghezza del tragitto percorso dalla luce nel vuoto in un intervallo di 1/299792458 di secondo.

(17ª CGPM, 1983, Ris. 1) (1).

(II)

 

Unità di massa

Il chilogrammo è l'unità di massa; esso è pari alla massa del prototipo internazionale del chilogrammo.

(3ª CGPM, 1901, pag. 70 del resoconto).

 

Unità di tempo

Il secondo è la durata di 9.192.631.770 periodi della radiazione corrispondente alla transizione fra i due livelli dello stato fondamentale dell'atomo del cesio 133.

(13ª CGPM, 1967, Ris. 1).

 

Unità di intensità di corrente elettrica

L'ampère è l'intensità di una corrente elettrica costante che, percorrendo due conduttori paralleli rettilinei, di lunghezza infinita, di sezione circolare trascurabile, posti alla distanza di un metro l'uno dall'altro nel vuoto, produrrebbe fra questi conduttori una forza eguale a 2 x 10^-7 newton su ogni metro di lunghezza.

(CIPM, 1946, Ris. 2, approvata dalla 9ª CGPM, 1948).

 

Unità di temperatura termodinamica

Il kelvin, unità di temperatura termodinamica, è la frazione 1/273,16 della temperatura termodinamica del punto triplo dell'acqua.

(13ª CGPM, 1967, Ris. 4)

 

Unità di quantità di materia

La mole è la quantità di materia di un sistema che contiene tante entità elementari quanti sono gli atomi in 0,012 chilogrammi di carbonio 12. Quando si usa la mole, le entità elementari devono essere specificate; esse possono essere atomi, molecole, ioni, elettroni, altre particelle, oppure gruppi specificati di tali particelle.

(14ª CGPM, 1971, Ris. 3)

 

Unità di intensità luminosa

La candela è l'intensità luminosa, nella direzione perpendicolare, di una superficie di 1/600.000 di metro quadrato di un corpo nero alla temperatura di solidificazione del platino sotto la pressione di 101,325 newton al metro quadrato.

(13ª CGPM, 1967, Ris. 5)

 

1.1.1. Nome e simbolo speciali dell'unità SI di temperatura nel caso della temperatura Celsius

 

Grandezza  Unità 
Nome  Simbolo 

Temperatura Celsius

grado Celsius

°C

 

La temperatura Celsius t è definita dalla differenza t = T – To tra due temperature termodinamiche T e To con To = 273,15 kelvin. Un intervallo o una differenza di temperatura possono essere espressi in kelvin o in gradi Celsius. L'unità «grado Celsius» è uguale all'unità «kelvin».

 

1.2. Altre unità SI

1.2.1. Unità supplementari SI

 

Grandezza  Unità 
Nome  Simbolo 

Angolo piano

Angolo solido

radiante

steradiante

rad

sr

 

Le definizioni delle unità supplementari SI sono le seguenti:

 

Unità di angolo piano

Il radiante è l'angolo piano compreso tra due raggi che, sulla circonferenza di un cerchio, intercettano un arco di lunghezza pari a quella del raggio.

(Racc. I.S.O. R/31/I, 2ª ed., dicembre 1965).

 

Unità di angolo solido

Lo steradiante è l'angolo solido che, avendo il vertice al centro di una sfera, delimita sulla superficie di questa un'area pari a quella di un quadrato di lato uguale al raggio della sfera.

(Racc. I.S.O. R/31/I, 2ª ed., dicembre 1965)

 

1.2.2. Unità derivate SI

Le unità derivate in modo coerente dalle unità SI di base e dalle unità supplementari SI vengono indicate mediante espressioni algebriche sotto forma di prodotti di potenze delle unità SI di base e delle unità supplementari SI con un fattore numerico pari ad 1.

 

1.2.3. Unità derivate SI che hanno nomi e simboli speciali

 

Grandezza 

Unità 

Espressione

Nome 

Simbolo 

In altre unità SI

In unità SI di base o suppl.

Frequenza

hertz 

Hz 

S-1

Forza

newton 

m x kg x s-²

Pressione e tensione

pascal

Pa

N x m-²

m-1 x kg x s-²

Energia, lavoro, quantità di calore

joule

J

N x m

m² x kg x s-²

Potenza (1)

watt

W

J x s-1

m² x kg x s-3

Quantità di elettricità, carica elettrica

coulomb

C

S x A

Tensione elettrica, potenziale elettrico forza elettromotrice

volt

V

W x A-1

m² x kg x s-3 x A-1

Resistenza elettrica

ohm

Û

V x A-1

m² x kg x s-3 x A-²

Conduttanza elettrica

siemens

S

A x V-1

m-²x kg-1 x s3 x A²

Capacità elettrica

farad

F

C x V-1

m-²x kg-1 x s4 x A²

Flusso magnetico

weber 

Wb

V x s

m² x kg x s-² x A-1

Induzione magnetica

tesla

T

Wb x m-²

kg x s-² x A-1

Induttanza elettrica

henry

H

Wb x A-1

m² x kg x s-² x A-²

Flusso luminoso

lumen

lm

cd x sr

Illuminamento

lux

x

lm m-² 

m-² x cd x sr

Attività (irraggiamento ionizzante)

becquerel

Bq

s-1

Dose assorbita, energia massica impartita, kerma, indice di dose assorbita

gray

Gy

J x kg-1

m² x s-²

Equivalente di dose

sievert

Sv

J x kg-1

m² x s-²

 

(1) Nomi speciali dell'unità di potenza: il nome «voltampère», simbolo «VA» per esprimere la potenza apparente della corrente elettrica e il nome «var» per esprimere la potenza elettrica relativa. Il nome «var» non è incluso in risoluzioni della CGPM.

 

Alcune unità derivate dalle unità di base SI possono essere espresse impiegando le unità del quadro I. In particolare, alcune unità derivate SI possono essere espresse con i nomi e i simboli speciali riportati nella tabella di cui sopra, per esempio: l'unità SI della viscosità dinamica può essere espressa come m^-1 · kg · s^-1 oppure N · S m^-2 oppure Pa · s.

 

1.3. Prefissi e loro simboli che servono a designare taluni multipli e sottomultipli decimali

 

Fattore 

Prefisso 

Simbolo 

Fattore 

Prefisso 

Simbolo 

10^18

10^15

10^12

10^9

10^6

10^3

10^2

10^1

exa 

peta

tera

giga

mega

chilo

etto

deca

P

T

G

M

k

h

da

10^-1

10^-2

10^-3

10^-6

10^-9

10^-12

10^-15

10^-18

deci 

centi

milli

micro

nano

pico

femto

atto

c

m

µ

n

p

f

a

 

I nomi ed i simboli dei multipli e sottomultipli decimali dell'unità di massa vengono formati mediante l'aggiunta dei prefissi alla parola «grammo» e dei loro simboli al simbolo «g». Per designare alcuni multipli e sottomultipli decimali di un'unità derivata la cui espressione si presenta sotto forma di una frazione, un prefisso può essere legato indifferentemente alle unità che figurano al numeratore, al denominatore o in entrambi. Sono vietati i prefissi composti, cioè formati mediante giustapposizione di più prefissi di cui sopra.

 

1.4. Nomi e simboli speciali autorizzati

1.4.1. Nomi e simboli speciali di multipli e sottomultipli decimali di unità SI.

 

Grandezza 

Unità 

Nome 

Simbolo 

Relazione

Volume 

litro 

1 o L (1)

1 l = 1 dm3 = 10-3 m^3 

Massa

tonnellata

t

1 t = 1 Mg=10^3 kg

Pressione e tensione

bar

bar (2)

1 bar = 10^5 Pa

Pressione sanguigna e pressione degli altri liquidi

millimetro di mercurio

mm Hg (*)(4)

1 mm Hg = 133,332 Pa

Sezione efficace (3)

barn

b

1 b = 10^28 m²

 

(1) Per l'unità litro possono essere utilizzati i due simboli «l» e «L». (16ª CHPM, 1979, ris. 6).

(2) Unità che, nell'opuscolo dell'ufficio internazionale dei pesi e misure, è compresa tra le unità ammesse temporaneamente.

(III)

Il medesimo articolo ha altresì sostituito le successive avvertenze.

(4) Il segno (*) dopo un nome o un simbolo di unità ricorda che questi non figurano negli elenchi compilati dalla CGPM, dalla CIPM e dal BIPM. Questa osservazione si applica al presente allegato nel suo complesso.

 

Avvertenze - I prefissi ed i loro simboli di cui al punto 1.3 si applicano alle unità ed ai simboli di cui sopra, ad eccezione del millimetro di mercurio e del suo simbolo. Il multiplo 10² è tuttavia denominato «ettaro».

 

Sezione 2

UNITA' DEFINITE IN BASE ALLE UNITA' SI MA CHE NON SONO MULTIPLI O SOTTOMULTIPLI DECIMALI DI QUESTE

 

Grandezza 

Unità 

Nome 

Simbolo 

Valore

Angolo piano

angolo giro

  

1 angolo giro = 2Ò rad

(*) (1) (a)

grado centesimale

oppure gon (*)

gon (*)

1 gon = Ò/200 rad

grado sessagesimale

°

1° = Ò/180 rad

minuto d'angolo

'

1' = Ò/10.800 rad

secondo d'angolo

"

1" = Ò/648.000 rad

  

Tempo

minuto

min

1 min = 60 s

ora

h

1 h = 3.600 s

giorno

d

1 d = 86.400 s

 

(1) Il segno (*) dopo un nome o un simbolo di unità ricorda che questi non figurano negli elenchi compilati dalla CGPM, dalla CIPM e dal BIPM. Questa osservazione si applica al presente allegato nel suo complesso.

(a) Non esiste un simbolo internazionale.

 

 

Sezione 3

UNITA' DEFINITE INDIPENDENTEMENTE DALLE SETTE UNITA' SI DI BASE

 

L'unità di massa atomica è pari a 1/12 della massa di un atomo del nuclide ^12C.

L'elettrovolt è l'energia cinetica acquisita da un elettrone che passa nel vuoto da un punto ad un altro che abbia un potenziale superiore di 1 volt.

 

Grandezza 

Unità 

Nome 

Simbolo 

Valore

Massa

unità di massa atomica u 1 u ¸ 1,6605655 10-27 kg

Energia

Elettronvolt

eV

1 eV ¸ 1,6021892 10-19 J

 

Il valore di queste unità, espresso in unità SI, non è conosciuto esattamente. I valori indicati sono estratti dal bollettino CODATA n. 11, nel dicembre 1973, del consiglio internazionale delle Unioni scientifiche.

 

Avvertenze - A queste due unità ed ai loro simboli si applicano i prefissi ed i simboli di cui al punto 1.3.

 

Sezione 4

UNITA' E NOMI DI UNITA' AMMESSI UNICAMENTE IN SETTORI DI APPLICAZIONE SPECIALIZZATI

 

Grandezza  Unità 
Nome  Valore  

Vertenza dei sistemi ottici

diottria

1 diottria = 1 m^-1

Massa delle pietre preziose 

carato metrico

1 carato metrico = 2 · 10^-4 kg

 

1.4.2. Nomi e simboli speciali di multipli e sottomultipli

decimali di unità SI il cui impiego è riservato a settori di

applicazione specializzati.

 

Grandezza 

Unità 

Nome 

Simbolo 

Relazione

Area delle superfici agrarie e dei fondi

ara

a

1 a = 10² m²

Massa lineare delle fibre tessili e dei filati

tex 

tex 

1 tex = 10^-6 kg m^-1

 

Avvertenze - A queste unità si applicano i prefissi di cui al punto 1.3.

 

Sezione 5

UNITA' COMPOSTE

 

Combinando le unità citate al quadro I si formano unità composte.

 

Capitolo II (1)

UNITA' DI MISURA DISCIPLINATE DALL'ART. 1, SECONDO COMMA

 

(IV)

 

Tale articolo ha modificato anche la successiva avvertenza .)

 

Grandezze, nomi di unità, simboli e valori

 

Grandezza 

Unità 

Nome 

Simbolo 

Valore

Angolo piano

g(*)(1)

1^g = Ò/200 rad

Attività di radionuclidi

curie

Ci

1 Ci = 3,7·10^10 Bq

Dose assorbita

rad

rad (2)

1 rad = 10^-2 Gy

Equivalente di dose

rem (*)

rem (*)

1 rem = 10^-2 Sv

Esposizione (raggi x o Ô)

röntgen 

1 R = 2,58 · 10-4 C · kg^-1

Viscosità dinamica

poise 

1 P = 10^-1 Pa · s

Viscosità cinematica

stokes 

St 

1 St = 10^-4 m² s^-1

 

(1) Simbolo del «grado centesimale». Il comma 2 dell'art. 1 si applica al simbolo g e non al grado centesimale. Il segno (*) dopo un nome o un simbolo di unità ricorda che questi non figurano negli elenchi compilati dalla CGPM, dalla CIPM e dal BIPM. Questa osservazione si applica al presente allegato nel suo complesso.

(2) Quando il nome rad può generare confusione con il simbolo del radiante, si può utilizzare rd come simbolo del rad.

 

Avvertenza - I prefissi ed i loro simboli di cui al punto 1.3 del capitolo I si applicano alle unità ed ai simboli della presente tabella, ad eccezione del simbolo ^g.

 

Sezione 9

UNITA' COMPOSTE

(Utilizzate temporaneamente)

 

Sino alle rispettive date indicate dall'art. 1, le unità di cui ai quadri II e III possono essere combinate fra loro o con quelle del quadro I per costituire unità composte.

 

Quadro IV

UNITA' PRESCRITTE DA CONVENZIONI

ED ACCORDI INTERNAZIONALI

E' autorizzato l'impiego di unità diverse da quelle previste come obbligatorie al quadro I precedente, quando siano prescritte da convenzioni ed accordi internazionali, sottoscritti dall'Italia, nel settore della navigazione marittima ed aerea e del traffico ferroviario.

 

Tabella B

CATEGORIA DI STRUMENTI DI MISURA CHE POSSONO

ESSERE AMMESSI AL CONTROLLO CEE

Quadro I

1) Misure di lunghezza.

2) Misure di capacità ed apparecchi non automatici per misurare liquidi.

3) Pesi.

4) Strumenti per pesare a funzionamento non automatico e relativi dispositivi complementari.

5) Strumenti per pesare a funzionamento automatico e relativi dispositivi complementari.

6) Strumenti per pesare totalizzatori continui e relativi dispositivi complementari.

7) Strumenti per la determinazione del peso ettolitrico dei cereali.

8) Contatori di volume di gas e relativi dispositivi complementari.

9) Contatori di liquidi diversi dall'acqua e relativi dispositivi complementari, inseriti o non in complessi di misurazione.

 

Quadro II

1) Cisterne tarate montate su natanti.

2) Termometri clinici di vetro a mercurio del tipo a massima.

3) Alcolometri e densimetri per alcool.

4) Contatori cronochilometrici (tassametri).

 

Nota - In appresso riepiloghiamo i fattori di conversione per le unità di misura più comuni nel campo termotecnico e tecnico in genere.

 

Grandezza 

Unità di misura SI

per passare 

moltiplicare per

da 

Trasmittanza

W/m² K

W/m² °C

kcal/h m²

°C

W/m² K

W/m² °C

1,163

Entalpia

J/kg

 

kcal/kg

kcal/kg

J/kg

kj/kg

4,186 · 10^3

4,186

Conduttività

W/m k

W/m °C

kcal/h m

°C

W/m K

W/m °C

1,163

 

Calore

latente

J/kg

 

kcal/kg

kcal/kg

J/kg

kJ/kg

4,186 · 10^3

4,186

Calore

specifico

J/kg K

J/kg °C

 

 

kcal/kg °C

 

kcal/kg °C

 

J/kg K 

J/kg °C

kJ/kg K

kJ/kg °C

4,186 · 10^3

 

4,186

 

Rendimento

termico

W/m²

 

kcal/h m²

 

W/m² 

 

1,163

 

Portata in massa unità SI: chilogrammo/secondo

 

kg/s

 

g/s

kg/h

t/h

kg/s

kg/s

kg/s

10^-3

2,7778 · 10^-4

2,7778 · 10^-1

Portata in volume unità SI:metri cubi/secondo

cm3/s

cm3/min

m3/h

l/min

l/h

m3/s

m3/s

m3/s

m3/s

m3/s

10^-6

1,6667 · 10^-8

2,7778 · 10^-4

1,6667 · 10^-5 

2,7778 · 10^-7

Energia, lavoro,

quantità di calore

unità SI:  

joule 1J = 1 N.m 

 

 

J

kcal

kcal

kWh 

kWh 

kJ

kJ

4186,84 

4,1868 

3,600 · 10^6

3,600 · 10^3

Forza 

unità SI: 

newton 1 N=1 kg.m/s²

 

N

 

 

Kg

 

 

N

 

 

9,80665

 

Pressione

unità SI:

pascal 1 Pa = N/m²

bar 1 bar =

= 10 (alla 5ª) Pa 

 

 

Pa 

bar

 

km/m²

kg/m²

kg/cm² 

kg/cm² 

kg/mm² 

kg/mm² 

Torr 

Torr 

mmH2O 

mmH2O 

mH2O 

mH2O 

Atm (tec.)

Atm (tec.)

Atm (fis.)

Atm (fis.)

Pa

bar

Pa

bar 

Pa 

bar 

Pa 

bar 

Pa 

bar 

Pa 

bar 

Pa 

bar 

Pa 

bar 

9,8066

9,8066 · 10^-5 

9,8066 · 10^4 

0,98066 

9,8066 · 10^6 

98,0665 

133,322 

133,322 · 10^-5 

9,8066 

9,8066 · 10^-5 

9,8066 · 10^3 

0,98066 

9,8066 · 10^4 

0,98066 

1,01325 · 10^5 

1,01325 

Potenza 

unità SI: watt 

1W = 1 J/s 

 

 

kgm/s 

kcal/h 

kcal/s 

Cv 

HP 

BTU/h

ton(retr.)

9,8066 

1,1636 

4,1868 · 10^3 

735,49 

745,7 

0,2927 

3518,7 

 

(I) Data e termine così sostituiti dall'art.1 del D.M.30-12-1989.

(II) Punto così modificato dall'art.1 della legge 28-10-1988, n.473.

(III) Voci aggiunte dall'art.1 della legge 28-10-1988, n.473.

(IV) Testo così modificato dall'art.1 della legge 28-10-1988, n.473.

 

 
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Last Update: sabato 08 marzo 2003