Skip to main content

500 studenti a scuola di trapianti e di emergenza

Notizie dal Policlinico
25 Maggio 2019
foto_news_a_scuola_di_trapianti_news.jpg

Sabato 25 maggio iniziativa del Policlinico di Sant’Orsola nelle aule magne dell’ospedale con testimonianze sulla donazione, lezioni di medici, infermieri e prove pratiche. "A scuola di emergenza e di trapianti e cultura del dono". Il Policlinico di Sant’Orsola, in collaborazione con il 118 la Pubblica assistenza e i formatori IRC, ha organizzato due incontri per gli studenti di Bologna, delle medie e delle superiori. Tra testimonianze e prove pratiche, due occasioni per imparare in modo nuovo ad aver cura della salute propria e di chi ci sta accanto.

Gli studenti delle medie, dalle ore 9.00, sono stati “A scuola di trapianti” al padiglione 11 dove hanno ascoltato le voci del chirurgo Matteo Ravaioli, di alcuni ragazzi trapiantati e di Myriam Bernardi, presidente dell’associazione “Yuri, una vita che continua”, nata in memoria del figlio, campione di pattinaggio, morto in un incidente. Al termine si sono spostati al padiglione 5 per visitare il Centro Riferimento Trapianti Emilia-Romagna, dove la dottoressa Sangiorgi attraverso un gioco ha illustrato ai ragazzi la “regia” del complesso sistema della donazione e del trapianto.

“Il sistema dell’emergenza: la complessa macchina del soccorso” è il titolo dell’incontro nell’aula magna sempre del padiglione 5, riservato agli studenti di licei e istituti tecnici. Qui, dopo il saluto del direttore generale Antonella Messori e la presentazione dell’iniziativa da parte del direttore del Dipartimento dell’emergenza Mario Cavazza, medici e personale infermieristico della Ausl Bologna e del Policlinico hanno spiegato agli studenti il funzionamento del sistema dell’emergenza sul territorio e in ospedale.

L’obiettivo è educare ad un utilizzo consapevole del 118 e del Pronto Soccorso, nella speranza che le nuove generazioni possano farne un uso più corretto e consapevole. Al termine “Non c’è peggio del non far nulla”: un’ora di addestramento sulla rianimazione, con 10 postazioni da 40 studenti l’una, con medici e infermieri delle due Aziende sanitarie bolognesi.

Guarda la fotogallery dell'installazione