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Al via la gara per il nuovo Polo materno-infantile

Notizie dal Policlinico
1 Febbraio 2017
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A disposizione ci sono 41,7 milioni di euro che serviranno per riqualificare e in parte ampliare tre padiglioni (il 4, il 13 e il 16) dove trovano posto i reparti pediatrici, ostetrici e ginecologici. Si tratta dei primi due stralci funzionali di un progetto complessivo che ridisegnerà una delle aree cardine del Policlinico.

“Grazie al sostegno della Regione – ha commentato il direttore generale del Policlinico Antonella Messori – miglioreremo l’area pediatrica e ginecologica, caratterizzate da funzioni hub e competenze che rendono il nostro ospedale un punto di riferimento anche a livello nazionale, e l’area ostetrica, che costituisce il principale punto nascita dell’area metropolitana. Continua così, un anno dopo l’apertura del Polo Cardio-toraco-vascolare, il percorso di qualificazione dei nuclei distintivi del Sant’Orsola”.

Tra le novità di maggior rilievo spiccano la realizzazione di una nuova ala del padiglione 4 per nuovo blocco operatorio, nuove sale parto e nuovo Pronto soccorso ginecologico; il rifacimento della Rianimazione pediatrica; la realizzazione di un nuovo accesso al Pronto soccorso pediatrico. La Neonatologia sarà trasferita al padiglione 4 per realizzare insieme alla Terapia intensiva neonatale un’area che – a fianco dell’ostetricia – si occupi dei bambini prematuri e con particolari patologie alla nascita. Saranno rinnovate tutte le degenze di ostetricia.

“L’investimento che sarà realizzato – ha commentato il direttore del Dipartimento della donna e del bambino Giacomo Faldella – qualificando gli spazi, darà una sede più consona a funzioni distintive del nostro Policlinico e consentirà una maggiore integrazione tra alcune aree, come tra quella della neonatologia e quella ostetrica. Si tratta di un passaggio fondamentale: la collaborazione tra i professionisti è, infatti, indispensabile per mettere davvero il paziente al centro e consentire un miglioramento continuo dei livelli di assistenza e cura”.

Per realizzare l’ampliamento e la sopraelevazione dell’area centrale del padiglione 4 mantenendo la medesima cubatura complessiva sarà contestualmente demolito il padiglione 21, costruito nel 1975, che ospitava le attività di Cardiologia oggi trasferite nel nuovo Polo Cardio-toraco-vascolare. Al suo posto sorgerà un’area verde attrezzata secondo criteri innovativi e di sostenibilità ambientale integrata.

Il bando europeo resterà aperto fino al 22 febbraio 2017 e mette a gara la progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva degli interventi nonché la direzione dei lavori. A progettazione completata e dopo l’ottenimento di tutte le autorizzazioni sarà possibile bandire – indicativamente entro i primi mesi del 2018 – la gara per la realizzazione degli interventi previsti in questi primi due stralci ed i cantieri potrebbero essere avviati entro l’inizio del 2019. Le risorse economiche a disposizione per questi primi due stralci provengono da fondi regionali (17,954 milioni), statali (18,129 milioni) e aziendali (5,715 milioni).

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