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Contro il Coronavirus per evitare una seconda ondata: tamponi e responsabilità civile. Un aiuto dall'App Immuni

Notizie dal Policlinico
6 Ottobre 2020
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Il prof. Viale, infettivologo del Policlinico di Sant’Orsola, in un’intervista rilasciata al Resto del Carlino e disponibile QUI spiega quanto sia importante per evitare una seconda ondata l’apporto di ognuno di noi.

Accanto alla nostra sanità regionale che si impegna a raggiungere i 20mila tamponi al giorno, tra le regole più importanti da seguire indica l’utilizzo costante e corretto della mascherina, insieme a una continua igienizzazione delle mani “Con la misura di educazione civica, ovvero l’utilizzo della mascherina, potremmo non ritrovarci davvero come altri Paesi che devono chiudere tutto". dice Viale.

Il traguardo è arrivare ad eseguire 20mila tamponi al giorno. Per il prof. Viale: "dei mille-duemila casi al giorno che abbiamo, molti sono asintomatici, frutto di un sistema che sa tracciare contatti e trasmissione del virus in fase precoce. Ecco perché dico che bisogna aumentare i tamponi (oggi se ne fanno in media fino a 8mila al giorno in Emilia-Romagna, ndr): la chiave è la ricerca dei contatti attorno ai sintomatici e a chi viene ‘scoperto’ in altro modo".

Fondamentale diventa dunque tenere traccia dell’esposizione al rischio con l’utilizzo dell’App Immuni. Con un semplice click permette di essere avvertiti in caso di contatto con un soggetto risultato positivo. Basta scaricarla dal proprio store https://www.immuni.italia.it/download.html e impostarla su stato attivo. Semplice, gratuita e anonima, protegge l’identità.