Esenzione dal ticket

per le medicine e per le prestazioni sanitarie

ESENZIONE DAL TICKET per le medicine e per le prestazioni sanitarie

Legislazione

D.M. 18 maggio 2001 n°279 (Malattie Rare)
D.P.C.M. 12 gennaio 2017 in G.U. n°65 del 18/3/2017  art. 52
23 dicembre 1996 n°648 - D.L. n°536/96 (Farmaci Orfani) art. 1.4
D.Lgs. 
29 aprile 1998 n°124 (Ticket ed esenzioni) M.R. art. 5

In generale per tutte le disposizioni riguardanti le Esenzione dal ticket si può consultare l’esauriente trattazione che è reperibile nel sito del Ministero della Sanità.

Da tale sito riportiamo inoltre per esteso la parte concernente le Malattie Rare:

Il Decreto Ministeriale 279/2001 dispone che vengano erogate in esenzione tutte le prestazioni specialistiche (diagnostiche e terapeutiche) appropriate ed efficaci per il trattamento ed il successivo monitoraggio delle malattie rare accertate e per la prevenzione degli ulteriori aggravamenti.

Le malattie rare che danno diritto ad esenzione sono quelle incluse in apposito elenco, di cui all’allegato 1 del D.M. n°279/2001, aggiornato nell’allegato 7 del D.P.C.M. 12 gennaio 2017 (in G.U. n°65 del 18/3/2017), cfr. la banca dati delle M. R. esenti a cura del Ministero della Salute).

In considerazione dell'onerosità e della complessità dell'iter diagnostico per le malattie rare, l'esenzione è estesa anche ad indagini volte all'accertamento delle malattie rare ed alle indagini genetiche sui familiari dell'assistito eventualmente necessarie per la diagnosi di malattia rara di origine genetica.Tale disposizione si basa sulla considerazione che la maggior parte delle malattie rare è di origine genetica e che il relativo accertamento richiede indagini, a volte sofisticate e di elevato costo, da estendere anche ai familiari della persona affetta. In tutti questi casi, l'esenzione deve essere richiesta alla ASL di residenza presentando una certificazione idonea, rilasciata da una delle strutture riconosciute dalla Regione come presidio di riferimento per quella malattia.

Nel caso in cui presso la Regione di residenza non vi siano presidi di riferimento specifici, l'assistito può rivolgersi ad una struttura riconosciuta dalle altre Regioni. Anche le prestazioni finalizzate alla diagnosi della malattia devono essere eseguite (e prescritte) in uno dei presidi di riferimento della rete e, in tal caso, il medico del Servizio sanitario nazionale che formula il sospetto di malattia rara deve indirizzare l'assistito alla struttura della rete specificamente competente per quella particolare malattia.

L'esenzione può essere richiesta per più malattie, ove accertate.

Per le malattie rare non è riportato un elenco dettagliato delle prestazioni esenti, in quanto di tratta di malattie che possono manifestarsi con quadri clinici molto diversi tra loro e, quindi, richiedere prestazioni sanitarie differenti. Il medico dovrà scegliere, tra le prestazioni incluse nei livelli essenziali di assistenza, quelle necessarie e più appropriate alla specifica situazione clinica, ivi comprese quelle di assistenza protesica per menomazioni correlate alla malattia (art. 18 lett. h del D.P.C.M. 12 gennaio 2017)

Informazioni

Presso l’Istituto Superiore di Sanità – Centro Nazionale Malattie Rare è operante il seguente numero verde, che  fornisce informazioni personalizzate su presidi, Associazioni, esenzione.

800.89.69.49   Il numero è attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13,00.
 

 Materiali utili - Malattie rare e Farmaci Orfani

Nella pagina della Normativa sulle Malattie Rare  viene trattato l’argomento anche in riferimento alla normativa della Regione Emilia Romagna. Segnaliamo in particolare che il testo del D.M. 279/2001 viene riportato nella versione arricchita con note dei precedenti normativi nello stesso richiamati.

Per una disamina del problema dei Farmaci Orfani, in Italia e all’estero, è consultabile il sito del Centro Nazionale Malattie Rare - Farmaci Orfani.

PAGINA AGGIORNATA IL 12.03.2021