Skip to main content

VENTIQUATTRO【H】 Non chiude mai, è sempre aperto, di giorno e di notte. Risponde al bisogno di aiuto di tutti

Notizie dal Policlinico
27 Maggio 2021
pronto soccorso

Il 27 maggio è l'Emergency Medicine Day, la giornata di tutti i professionisti sanitari dell'emergenza urgenza che hanno scelto di lavorare e fare funzionare il nostro Pronto Soccorso e la nostra Medicina d'Urgenza.

Con i suoi 4 PS - generale, ostetrico e ginecologico, oculistico e pediatrico - si contano circa 140.000 accessi ogni anno, di cui 90.000 presso il nostro PS generale e ortopedico, il più grande nella regione Emilia Romagna e tra i primi in Italia per volume di attività, dove lavorano complessivamente più di 200 persone: 35 medici, 130 infermieri, 50 operatori socio sanitari. La Medicina d'Urgenza dispone di 50 posti letto dove ogni giorno ruotano più di 30 pazienti.

Durante la pandemia il PS è stato messo a dura prova, ma proprio per la sua natura ha retto bene alle ondate del virus e oggi può continuare a accogliere e curare i suoi pazienti adeguando spazi e ritmi in modo funzionale. In particolare, dalla seconda metà del mese di giugno, 250 metri quadrati degli spazi del PS diventeranno area Covid permanente: sarà una zona autonoma, aperta 24 ore su 24, in grado di gestire pazienti positivi, con quattro posti letto intensivi dotati di ventilatori e monitoraggio, un ambulatorio per le visite, la sala d'attesa e quattro letti di osservazione. Una separazione importante perché ad oggi, con il calo dei contagi, i pazienti No Covid sono risaliti a numeri importanti - circa 170 al giorno -, mentre i sospetti covid sono scesi a una decina.

"Tra il 2020 e il 2021 abbiamo garantito assistenza sia ai pazienti Covid e sospetti Covid - 9500 casi - sia ai pazienti non Covid (72.000 accessi)" - dichiara Fabrizio Giostra, direttore del PS generale - . "Forse è proprio in questa occasione che la consapevolezza di cosa vuol dire lavorare in emergenza-urgenza si è fatta più evidente per noi e per la popolazione" - continua Giostra -; " vuol dire avere sempre davanti il bene della collettività, tenere presente l'esigenza di chi hai davanti prima ancora della tua. Vuol dire non smettere mai di aggiornarti per fornire a chi hai davanti la più competente risposta clinica e sforzarti continuamente di adeguare il tuo passo per ottimizzare l'assetto organizzativo e le risorse perchè quello che forniamo sia il soccorso più pronto possibile".

Ne ha parlato oggi Il Resto del Carlino Bologna