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Il Festival della Scienza Medica al Policlinico

8 Aprile 2019
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L'11 maggio un open day tra sale operatorie polifunzionali, tecnologie 3D, robot: aperte le prenotazioni per partecipare agli eventi.
Il Festival della Scienza Medica, organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna e da Genus Bononiae. Musei nella Città, in collaborazione con l’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, torna a Bologna per la sua quinta edizione e avrà come tema l'Intelligenza della Salute.

Dopo “La Lunga Vita”, “Le Età della Vita”, “Fra Innovazione e Tradizione” e “Il Tempo della Cura”, l’obiettivo per il mondo della medicina e della sanità sarà analizzare le nuove frontiere scientifiche e tecnologiche della ricerca clinica, della cura e della prevenzione. Particolare attenzione sarà dedicata a temi quali le piattaforme digitali per le raccolte di dati clinici e sanitari, applicazioni dell’IoT (Internet of Things) e dell’Intelligenza Artificiale in medicina, ovvero discutendo il ruolo di questi strumenti e metodologie nello sviluppo di trattamenti efficaci nel miglioramento della cura delle malattie e nella promozione della salute.

Il Policlinico aderisce all'iniziativa con un Open day nella giornata di sabato 11 maggio, proponendo nel pomeriggio tre eventi a numero chiuso ai quali ci si può prenotare dai link dedicati.
 
Visita guidata a una Sala ibrida
Le sale operatorie ibride rappresentano il cuore tecnologico del nuovo Polo Cardio-Toraco-Vascolare del Sant’Orsola. Si tratta di sale operatorie multifunzionali integrate con i più moderni dispositivi avanzati di imaging che rendono possibile un accurato controllo della procedura chirurgica o interventistica, permettendo di eseguire sia una chirurgia trans-catetere sia di combinare un approccio chirurgico tradizionale con quello mini-invasivo. Nella sala ibrida sono possibili interventi di diversi specialisti: cardiochirurgo, chirurgo vascolare, chirurgo toracico, cardiologo emodinamista, elettrofisiologo, radiologo interventista. Tutto questo si traduce  nella possibilità di eseguire una maggiore gamma di procedure con sempre maggiore accuratezza e minore invasività e con un vantaggio in termini di rischio e di ripresa post-operatoria per i pazienti, non trascurando la possibilità di poter utilizzare questa importante tecnologia integrata come strumento di teaching e didattica per la formazione dei professionisti, specializzandi e studenti con riprese del campo operatorio e delle immagini radiologiche in alta definizione.
Padiglione 23
Tre visite guidate ore 15.00; 16.00; 17.00
Massimo 15 partecipanti per ogni visita
Iscrizione obbligatoria
Sono terminate le disponibilità


Ridare un volto all’anima: le tecnologie 3D
Al Policlinico chirurghi maxillo-facciali e ingegneri lavorano insieme per ricostruire il volto dopo un incidente, un intervento chirurgico o per ovviare a malformazioni. Verranno illustrate le tecnologie innovative per la ricostruzione in 3D e le stampanti che riproducono il volto.
Da tempo il gruppo di ricerca si dedica allo sviluppo di software capaci di fornire al chirurgo un ambiente tridimensionale che permetta di effettuare la procedura chirurgica virtualmente, partendo dalla ricostruzione dello scheletro facciale ottenuta mediante un esame TC (Tomografia Computerizzata).
Questi software, utilizzati sempre più frequentemente dai chirurghi che si occupano della chirurgia del volto, hanno dimostrato il reale aiuto che sono in grado di offrire al chirurgo, sia in termini di accuratezza e di precisione dell’atto chirurgico e quindi del risultato finale, sia in termini di relazione con il paziente che, grazie alla ricostruzione tridimensionale, ha la possibilità di comprendere quali modifiche potrebbe subire il suo volto prima di sottoporsi all’intervento.
Padiglione 17
Ore 15.00; 16.00
Massimo 20 partecipanti per sessione
Iscrizione obbligatoria
Sono terminate le disponibilità


Robot Marino alla scoperta delle emozioni
Si chiama Marino il robot umanoide che aiuta i bambini a riconoscere e ad accettare le emozioni, positive o negative che siano, proprie e altrui. Protagonista di un progetto di ricerca assolutamente innovativo il robot umanoide è alto 60 centimetri per 4,3 chilogrammi di peso, è dotato di telecamere, microfoni, altoparlanti, sensori tattili, un giroscopio per l’equilibrio che gli consentono di camminare, cadere, rialzarsi, ballare, schioccare baci e rispondere alle domande dei bambini.
Il progetto di ricerca ha coinvolto nel primo anno 60 bambini e bambine: 20 pazienti oncologici, 20 pazienti con patologie croniche non oncologiche e 20 coetanei non ammalati. Marino può essere l’interlocutore ideale per aiutare il bambino o la bambina a riconoscere le emozioni. È fisicamente più piccolo del bambino, non è autoritario e soprattutto in quanto robot non genera in lui o riduce fortemente la paura di essere rifiutato e, di conseguenza, il blocco verso l’accettazione di paura, rabbia e tristezza, propria e altrui.
Vieni a conoscerlo e a giocare con lui.
Padiglione 13
Ore 15.30; 16.30
Massimo 20 partecipanti per sessione
Iscrizione obbligatoria in questa pagina web
 
Il Festival dedicherà inoltre spazio a temi di attualità come le politiche vaccinali, i nuovi successi nella lotta al cancro, la medicina di genere e l’arrivo di terapie sempre più personalizzate, efficaci e precise. Saranno discussi il legame tra intelligenza e salute, i meccanismi che influenzano la circolazione di false informazioni sui temi scientifici (ad esempio rispetto all’utilità delle vaccinazioni ma anche all’efficacia degli psicofarmaci), sulle nuove prospettive della medicina rigenerativa che usa cellule staminali, della clonazione e della genomica. Si rifletterà, inoltre, sui disturbi del sonno, la prevenzione della sindrome di Alzheimer, i disturbi della coscienza e le basi genetiche e neurobiologiche dell’intelligenza umana.

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