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Il Policlinico di Sant'Orsola contro la sepsi

Campagne di comunicazione/informazione
13 Settembre 2016
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Il 13 settembre è la Giornata mondiale contro la sepsi, sindrome che definisce un’infezione come grave e potenzialmente mortale, in crescita anche a causa della resistenza agli antibiotici.

Il Policlinico partecipa alla giornata mondiale contro questa sindrome e per informare e sensibilizzare i cittadini, dalle 8.30 alle 16.30 personale medico sarà a disposizione presso il gazebo informativo posto davanti al padiglione 17.

In Europa si contano più di 700.000 casi e, in termini assoluti  la sepsi uccide 5 volte di più dell’ ictus e 10 volte di più dell’infarto miocardico, con tassi di mortalità mediamente intorno al 20%, ma che possono raggiungere   il 70% nelle forme più gravi.

Nella medicina moderna le infezioni gravi rappresentano una delle complicanze più temibili: nei grandi anziani con polipatologie, nei soggetti neoplastici, nei pazienti sottoposti a chirurgia maggiore, nei portatori di protesi, nei trapiantati, nei malati oncoematologici, nei sottoposti a terapia immunomodulante, l’incidenza di sepsi è infatti in continuo aumento, e di fatto deve essere considerata uno dei più temibili effetti collaterali della gestione di  pazienti affetti da malattie ad elevata complessità.


Il Policlinico di Sant’Orsola ha attivato da tempo una task force multidisciplinare che vede affiancati i team delle malattie infettive, della terapia intensiva e della microbiologia, pronti ad intervenire a supporto di ogni caso anche sospetto, senza mai dimenticare però quanto siano importanti le attività di prevenzione.

La Giornata è patrocinata in Italia dalla Società Italiana di Anestesia, Analgesia, Rianimazione e Terapia Intensiva.

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