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La Leishmaniosi - un approccio One Health: dalla epidemiologia alla diagnosi e alla terapia

Notizie dal Policlinico
3 Maggio 2019
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Al via uno studio congiunto tra Policlinico di Sant’Orsola e Azienda Usl per capire meglio la diffusione della Leishmaniosi e individuare misure sempre più efficaci a ridurne la trasmissione nel bolognese. Una malattia trasmessa all’uomo attraverso la puntura dei pappataci per cui le Unità di Microbiologia,  Malattie Infettive e Dermatologia del Sant’Orsola sono responsabili delle diagnosi e della terapia dei casi finora rilevati sul nostro territorio.

A fronte dei 20 casi umani identificati da inizio 2019 nella Regione Emilia-Romagna (di cui 4 casi di leishmaniosi viscerale e 16 casi di leishmaniosi cutanea), il Dipartimento di Sanità Pubblica della Azienda USL di Bologna, e le UO di Microbiologia, Malattie Infettive e Dermatologia  del Policlinico di Sant’Orsola hanno deciso di applicare un approccio One Health per lo studio di questa infezione zoonotica diffusa nelle nostre zone.

Lo studio coinvolgerà in particolare un’area del comune di Pianoro, in cui negli ultimi 14 anni è stata registrata un’elevata incidenza di casi di leishmaniosi umana. In quest’area, oltre ad uno studio approfondito dell’insetto vettore e dei possibili animali serbatoio, verrà valutata la frequenza di infezione asintomatica negli individui residenti, grazie a test messi a punto presso l’UOC di Microbiologia del Policlinico di S. Orsola. A tutti i residenti che risulteranno positivi per Leishmania verrà offerta una visita presso l’UOC Malattie Infettive dello stesso Policlinico.

Infine, il prossimo 9 maggio, alle 20.30 presso il centro Civico di Rastignano, si svolgerà un incontro pubblico per approfondire il tema e presentare obiettivi e tempi della indagine per la quale si chiede la collaborazione dei residenti del comune di Pianoro. I risultati permetteranno infatti di chiarire il ciclo di trasmissione di questo parassita, e così di implementare le misure volte a ridurne la trasmissione nel bolognese.

Insieme a Renato Todeschini, medico igienista del Dipartimento di Sanità Pubblica che presenterà la ricerca, ci saranno, Silvano Natalini, veterinario del Dipartimento di Sanità Pubblica e Stefania Varani, medico parassitologo della UOC Microbiologia Università di Bologna - Policlinico Sant’Orsola.