Skip to main content

Nuove Sale Operatorie ad Alta Definizione, e Tecnologia 3D al Policlinico

15 Settembre 2011

Giovedì 15 Settembre, in sede di Conferenza Stampa, sono state presentate le Nuove Sale Operatorie ad Alta Definizione attivate presso il Polo dell’ Emergenza e la Tecnologia 3D (tridimensionale) messa a punto dall’ Unità Operativa di Chirurgia Orale e Maxillo-Facciale - Prof. Claudio Marchetti.

Alla Conferenza Stampa hanno partecipato:  il Dott. Mario Cavalli, Direttore Sanitario , il  Prof. Claudio Marchetti, Direttore Unità Operativa Chirurgia Orale e Maxillo Facciale, il Prof. Massimo Laus Direttore del Dipartimento Chirurgie Specialistiche e Anestesiologia e il Prof. Gianfranco Di Nino in rappresentanza della Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università di Bologna.

I due Blocchi Operatori ubicati al secondo e terzo piano del Nuovo Polo hanno spazi di  nuova concezione e sono organizzati secondo criteri di elevata funzionalità, predisposti per la dotazione delle tecnologie più aggiornate.

Ogni Blocco è dotato di sei Sale operatorie di ca. 50 mq. ciascuna oltre a una Recovery room ,per la preparazione dei pazienti, di oltre 200 mq.

Attualmente sono già attive le sei Sale del terzo Piano e tre Sale al Secondo piano.

Il Dott. Mario Cavalli ha sottolineato che ogni sala è predisposta per eseguire qualsiasi tipo di chirurgia ed ha evidenziato la flessibilità  tra i vari ambienti.

“Molte delle nuove tecnologie e attrezzature acquisite che hanno integrato parte delle attrezzature già presenti al fine di ottimizzare i costi, permettono la massima sicurezza degli interventi attraverso il collegamento informatico con l’archivio immagini radiologiche e mediante sistemi di monitoraggio, ventilazione e infusione del paziente in tutto il suo percorso dalla sala operatoria fino alla terapia intensiva.

La terapia intensiva è  al terzo piano del Polo emergenza attigua alle sale operatorie.

Si tratta di due Open Space attualmente dotati di 18 posti letto, pensati per favorire il soggiorno dei pazienti, accogliere i loro familiari e al contempo garantire la più elevata assistenza intensiva.

Il Prof. Marchetti ha poi illustrato la tecnologia 3D- tridimensionale  del volto che è stata messa a punto dal Centro Universitario di Chirurgia Orale e Maxillo Facciale  da lui diretto. Di recente è stata acquisita, grazie ad una donazione, l’ultima importante strumentazione : il navigatore intraoperatorio . Nel 2010 sono stati eseguiti dal Prof. Marchetti e dalla sua èquipe 450 interventi e 330 sono stati effettuati con la tecnica tridimensionale.

Lavorare in tridimensionale per un chirurgo significa operare attraverso una prospettiva reale e poter configurare il risultato chirurgico in anteprima, valutandolo con i propri collaboratori e con lo stesso paziente. La tecnica viene applicata soprattutto ai traumi facciali e alle patologie tumorali ma anche le dismorfie del volto possono essere trattate con successo.