Skip to main content

Nuovo assetto dei Dipartimenti Assistenziali dell'Azienda Ospedaliero Universitaria di Bologna, Policlinico S.Orsola-Malpighi...

Notizie dalla Direzione Generale
30 Giugno 2006

Giunti quasi al termine del primo semestre 2006, ritengo doveroso informare tutti i professionisti ed operatori dell’Azienda in merito al riassetto organizzativo dei Dipartimenti che sta prendendo corpo nell’ambito di un processo più ampio che coinvolge l’intero assetto aziendale.
E’ necessaria, innanzitutto, una premessa utile a comprendere il senso del cambiamento in atto: questa Direzione sostiene con convinzione il modello dipartimentale, ritenendolo il modello organizzativo più idoneo a coniugare centralità del cittadino-paziente, da una parte, e valorizzazione del personale, dall’altra. Infatti, l’organizzazione Dipartimentale favorisce la razionalizzazione dei percorsi clinici, lo sviluppo di un approccio assistenziale interdisciplinare, lo sviluppo delle competenze professionali, la realizzazione di un contesto più favorevole allo sviluppo dell’attività di ricerca e didattica.
Tra i mandati assegnati dalla Regione Emilia-Romagna e dall’Università a questa Direzione vi era quello di guidare l’evoluzione dei dipartimenti assistenziali verso i Dipartimenti ad Attività Integrata in armonia col riordino dei dipartimenti universitari, realizzando una migliore integrazione tra assistenza, didattica e ricerca.
In accordo con l’Università degli Studi di Bologna, abbiamo perseguito fin dall’inizio questo obiettivo, inserendolo quale elemento prioritario nel documento di pianificazione strategica aziendale (disponibile nel sito intranet aziendale). Un gruppo di lavoro, nominato dal Collegio di Direzione, espressione paritetica di professionisti dirigenti universitari e ospedalieri, ha collaborato con impegno e convinzione per realizzare l’obiettivo di integrazione, definendo proposte concrete per l’attuazione dei Dipartimenti ad Attività Integrata (DAI), individuando le nuove aggregazioni dipartimentali ed il relativo regolamento. Tutto il lavoro è stato approvato dal Collegio di Direzione nella seduta del 21.03.2006.

Il percorso di consultazione sui futuri DAI è stato attivato all’interno dell’Azienda e dell’Università di Bologna e, pur essendo a buon punto, è ancora in corso. In attesa del perfezionamento di tale percorso, questa Direzione - in accordo con l’Università - ritiene opportuno procedere da subito all’attuazione delle nuove aggregazioni dipartimentali in modo da creare, da un lato, le condizioni per l’immediato funzionamento dei Dipartimenti ad Attività Integrata, al momento della loro realizzazione e, dall’altro, da consentire, nel secondo semestre, l’avvio dei processi di programmazione (budget), secondo i nuovi assetti.

Per le motivazioni fin qui esposte Vi informo che dal 1° Luglio 2006, sarà data attuazione al nuovo assetto dipartimentale assistenziale, con l’intento dichiarato di lavorare nella prospettiva dell’imminente avvio dei DAI.

Rispetto all’attuale assetto, il nuovo disegno organizzativo prevede la riduzione dei Dipartimenti da tredici a sette; il criterio che ha ispirato le nuove aggregazioni (la cui composizione, nel dettaglio delle rispettive strutture complesse e semplici dipartimentali, è rinvenibile sul sito intranet aziendale) è coerente con le funzioni previste e sottolineate in premessa. La presente fase rappresenterà un delicato momento di transizione che sarà gestita mediante la proroga di sette delle attuali posizioni di Direttore di Dipartimento.

Le nuove aggregazioni dipartimentali assistenziali saranno le seguenti:

  • Dipartimento “Cardio-Toraco-Vascolare”
  • Dipartimento “Chirurgie Specialistiche e Anestesiologia”
  • Dipartimento “Ematologia, Oncologia e Medicina di Laboratorio”
  • Dipartimento “Emergenza/Urgenza, Chirurgia Generale e dei Trapianti”
  • Dipartimento “Malattie Apparato Digerente e Medicina Interna”
  • Dipartimento “Medicina Interna, dell'Invecchiamento e Malattie Nefrologiche”
  • Dipartimento “Salute della Donna, del Bambino e dell’Adolescente”

Sarà cura di questa Direzione mantenere un canale informativo con tutti i professionisti e operatori sui futuri sviluppi del percorso.

A conclusione, mi sia consentito sottolineare come qualsiasi nuova azione di carattere organizzativo che viene intrapresa non può conseguire i risultati sperati se non è accompagnata dal sostegno convinto di coloro che, giorno per giorno, la devono mettere in pratica. La presente comunicazione, pertanto, non ha il solo scopo di informare, ma anche di chiedere il contributo di tutti, ognuno per la parte che gli spetta, alla realizzazione di un ulteriore passo avanti verso lo sviluppo di una organizzazione al servizio del cittadino e capace di valorizzare i propri professionisti.

Cordiali saluti.
Dr. Augusto Cavina

Nuovi Dipartimenti Assistenziali

Delibera Nuovi Dipartimenti Assistenziali