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Presentata: "Allattami, la Banca del latte umano donato di Bologna"

2 Ottobre 2012
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Martedì 2 ottobre in Cappella Farnese di Palazzo d'Accursio, a Bologna, è stata presentata la banca del latte "Allattami", alla presenza di Virginio Merola, Sindaco di Bologna, e Giuliano Barigazzi, Presidente della Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria di Bologna. Sono intervenuti Sergio Venturi, Direttore Generale del Policlinico S.Orsola-Malpighi, Massimo Annichiarico, Direttore Sanitario della Ausl di Bologna e Gianpiero Calzolari, Presidente di Granarolo S.p.A.
Durante l'incontro è stato proiettato il filmato "Allattami, la Banca del latte umano donato di Bologna".

Ogni anno a Bologna nascono più di 100 bambini prematuri con peso inferiore a 1.500 grammi, che lottano ogni giorno contro mille difficoltà, infezioni e gravi complicanze che possono compromettere le loro possibilità di rimanere in vita.

"Il Progetto, nato dalla collaborazione dell' Unità Operativa di Neonatologia del Policlinico di S.Orsola con la Granarolo S.p.A. Bologna - ha sottolineato il Sindaco Virginio Merola - rappresenta un'iniziativa di grande valore per Bologna e mette in risalto le eccellenze e i valori culturali che la città sa esprimere anche in momenti di particolare difficoltà economica".

Sergio Venturi ha precisato che la medicina è ormai unanime nel ritenere che il latte umano aumenta la possibilità di sopravvivenza dei neonati prematuri e ne favorisce l'accrescimento e lo sviluppo. Non sempre però le madri dei neonati hanno latte a sufficienza. Ecco perchè la Neonatologia insieme alla Granarolo hanno messo a punto un Progetto nel quale Granarolo ha realizzato una Banca del latte dove sarà  ricevuto, pastorizzato e sterilizzato il latte raccolto dalle mamme che sono disponibili a donarlo, per metterlo poi a disposizione dei neonati ricoverati in Neonatologia. L'Associazione di volontariato il Cucciolo riceverà le telefonate delle mamme donatrici e avrà l'importante ruolo di tramite. Il Dott. Venturi ha sottolineato che il Progetto è un esempio di "buona medicina" dove non c'è più solo la cura del paziente ma si prende carico della persona nel suo insieme. 

Giuliano Barigazzi ha evidenziato l'intreccio virtuoso tra gli Ospedali di Bologna, la Granarolo e l'associazionismo, che ha reso possibile ancora una volta un'iniziativa che altrimenti il sistema sanitario non potrebbe portare avanti. La collaborazione con il privato inserita nella programmazione sanitaria e nell'organizzazione della sanità pubblica realizza un forte impulso nel garantire servizi di qualità ai cittadini .

Il Progetto "Allattami" si è posto un obiettivo: raccogliere almeno i 600 litri di latte umano donato che sono necessari per il nutrimento dei neonati ricoverati nelle terapie intensive neonatali del Policlinico S.Orsola e dell'Ospedale Maggiore.