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Prime considerazioni sul Nuovo Pronto Soccorso Generale e Ortopedico

28 Dicembre 2010

Si è svolta oggi una Conferenza Stampa per fare il Punto sui primi 40 giorni di attività del Nuovo Pronto Soccorso generale e Ortopedico.
 “Da un mese siamo partiti con questa avventura che ha comportato un cambiamento epocale nel modello assistenziale del Pronto Soccorso, che ha visto il personale dell’U.O. di PS e Medicina d’urgenza e dei servizi aziendali coinvolti  impegnato con grande dedizioneha precisato il Direttore Generale Dottor Sergio VenturiIl bilancio, complessivamente, è positivo, pur non sottacendo alcune difficoltà, che si stanno cercando di risolvere in maniera efficace e il più rapidamente possibile. Data la complessità del sistema si prevede che occorrerà ancora qualche mese per poter considerare il sistema a regime

Successivamente il Direttore dell’U.O. Pronto Soccorso e Medicina d’Urgenza Dott. Mario Cavazza ha descritto l’attività che si è svolta nel periodo : 18/11-24/12 2010,  confrontando lo stesso periodo del 2009.
Nel periodo considerato si è osservato un aumento di persone afferite al PS generale del ca. 7% rispetto al periodo analogo dell’anno precedente. Questo dato è in controtendenza rispetto al trend registrato durante l’anno che dimostrava un calo degli afferiti del ca. 3%.
Globalmente sono rimasti invariati i codici colore maggiore criticità (codici gialli e rossi), con un importante aumento dei codici rossi (+70%, pari a 84 casi).
Si è osservato un sostanziale incremento dei codici verdi e una stabilità dei codici bianchi.
I tempi di attesa medi hanno evidenziato un sostanziale mantenimento per i codici gialli (ca. 20 minuti), mentre i codici verdi, pur  a fronte di un aumento considerevole di afferiti, ha mostrato una riduzione dei tempi medi di attesa di ca. 12 minuti (da 75’ a 63’).
Un aspetto sottoposto a valutazione continua riguarda  una certa percentuale di codici a maggiore complessità, che attendono un tempo superiore allo standard, fatto dovuto al modello a box, caratterizzato da  una minore flessibilità rispetto al modello ambulatoriale. Questo nuovo modello assistenziale ci da però maggiore garanzia di assistenza,  potenzialità di trattamento e soprattutto rispetto della persona. Si sta cercando di superare con modalità organizzative più flessibili questo tipo di problema.

Proprio per ovviare a possibili problematiche dovute alla collocazione del nuovo Pronto Soccorso, sicuramente più vicina nel prossimo futuro ai servizi prioritari (Rianimazione e Chirurgia) e alla maggior parte della degenze, ma più lontano da servizi come il laboratorio centralizzato, sono state ridisegnate le attività di trasporto interno sia dei pazienti che del materiale biologico che in alcune occasioni si sono mostrate inadeguate. E’ in corso l’analisi di questi eventi “sentinella”al fine di apportare le dovute correzioni.   
Il Direttore Sanitario, Dott. Mario Cavalli ha evidenziato come in tutte le realtà organizzative i modelli e gli studi teorici, nel momento in cui vengono trasferiti sul piano concreto e reale, richiedono inevitabilmente un periodo di messa a punto e di verifica. Questo si sta facendo con grande impegno anche al S. Orsola - Malpighi.

Il Direttore dell’U.O. Radiologia d’Urgenza Dott. Libero Barozzi ha poi evidenziato come l’attività Radiologica  all’interno della Nuova struttura di pronto Soccorso stia operando al meglio. Il numero complessivo delle apparecchiature è rimasto invariato ma sono certamente migliorate le performance e la qualità degli esami, grazie ad apparecchiature più sofisticate e all’avanguardia. La Radiologia d’Urgenza svolge un’attività trasversale di supporto nei confronti delle altre strutture interne al Policlinico e l’impegno richiesto, anche per il trasferimento nella Nuova sede, è stato alto. Tuttavia i primi risultati sono senz’altro positivi sia per i pazienti sia per gli stessi operatori.