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“Te lo dice la pelle”: campagna di sensibilizzazione screening sul carcinoma squamocellulare

Notizie dal Policlinico
28 Maggio 2021
te lo dice la pelle

Sabato 29 maggio consulti dermatologici gratuiti al Policlinico. È necessaria la prenotazione.

Promossa dalla Società Italiana di Dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle Malattie Sessualmente Trasmesse (SIDeMaST), l’iniziativa vuole porre l’attenzione sul carcinoma squamocellulare cutaneo, un tumore maligno della pelle che, secondo i dati più recenti, viene diagnosticato ogni anno a circa 19.000 pazienti.

Qui al Policlinico il trend sembra in aumento:
- 325 casi trattati nel 2019
- 350 casi trattati nel 2020
- 105 casi trattati nei primi mesi del 2021

Le visite si svolgeranno Sabato 29 Maggio presso la Clinica Dermatologica dell’AOU Policlinico Sant’Orsola, diretta dalla Prof.ssa Annalisa Patrizi, esclusivamente su prenotazione contattando il numero 345 7686815  dal Lunedì al Venerdì dalle ore 09.00 alle 13.00. Rispondono degli operatori che faranno una serie di domande di pre-screening sui sintomi.
Al fine di tutelare la salute dei pazienti e del personale medico delle strutture ospedaliere, tutte le visite saranno effettuate in totale sicurezza, in ottemperanza alle misure di prevenzione igienico-sanitarie legate all’emergenza Covid-19.

Il carcinoma squamocellulare cutaneo (CSCC) si origina dalla proliferazione di cheratinociti dello strato squamoso dell'epidermide. Si può manifestare come un’escoriazione o un’ulcera che sanguina, senza cicatrizzare, o come un nodulo rosso con una crosta centrale, che può sanguinare spontaneamente o in seguito a grattamento.

Questa patologia interessa maggiormente gli uomini rispetto alle donne, di età superiore ai 50 anni, con fototipo chiaro.

L’esposizione solare eccessiva, l’uso di lampade abbronzanti e la fototerapia rappresentano i fattori di rischio più importanti, come anche l’esposizione cronica ad agenti chimici tossici (e.g. arsenico), la presenza di ferite croniche, ulcere e cicatrici, uno stato di immunosoppressione, l’assunzione di alcuni farmaci ed alcune malattie genetiche.
Se diagnosticato per tempo e nelle forme precoci, l’asportazione chirurgica è risolutiva e porta alla regressione e alla guarigione nel 95 % dei casi.

In allegato la locandina dell'evento

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