Team di Direzione Sanitaria

L’attuale  contesto sanitario di riferimento, caratterizzato  principalmente  dai seguenti elementi:

  • processi di integrazione in ambito metropolitano che favoriscono la realizzazione di modelli organizzativi orientati allo sviluppo di reti cliniche, percorsi e piattaforme assistenziali integrati;
  • necessità di ottimizzare la funzionalità dei processi in un’ottica di maggiore efficacia ed efficienza nell’utilizzo delle scarse risorse disponibili;
  • molteplicità di figure professionali e di nuovi ruoli emergenti nell’organizzazione che devono operare in sinergia.

ha orientato valutazioni in merito all'opportunità di rimodulare l’assetto della Direzione Sanitaria al fine di rendere l’organizzazione più aderente alle attuali esigenze di governo dei processi clinico-assistenziali.

Tali valutazioni hanno condotto all'avvio - a titolo sperimentale -, dai primi mesi del 2019, di  un innovativo schema di governo delle funzioni sanitarie presidiate  dalla direzione sanitaria, attraverso la riorganizzazione di tali funzioni in un modello integrato multiprofessionale: i team.

Il modello introdotto accompagna nella prima fase, sperimentale, l'assetto organizzativo tradizionale della Direzione Sanitaria in modo da consentire valutazioni organiche dei diversi approcci e poter elaborare uno schema di sintesi al termine della sperimentazione.

In sostanza, ai team di Direzione Sanitaria é richiesto di rendere maggiormente fluida  e, di conseguenza, efficace la relazione organizzativa fra Direzione Sanitaria  e Dipartimenti ad Attività Integrata (DAI).

Tale approccio presuppone la capacità dei team di agire in maniera reattiva rispetto alle problematiche e alle esigenze, di non immediata soluzione, che si manifestano nei DAI, affiancando e sostenendo gli stessi nell’ideazione, progettazione e realizzazione di percorsi di miglioramento logistico, organizzativo e funzionale.

Gli ambiti in cui i team operano sono:

  • area della logistica sanitaria: i team di quest'area devono principalmente garantire un supporto trasversale di tipo organizzativo finalizzato alla maggiore armonizzazione e allo sviluppo del percorso (chirurgico, internistico, ambulatoriale) del paziente, comprendendo in questo ambito anche i servizi di supporto tecnico/diagnostico a tal fine necessari;
  • aree specialistiche: i team di queste aree devono principalmente garantire il supporto organizzativo-gestionale  alle azioni di sviluppo specifico e di innovazione negli ambiti specifici (materno-infantile, cardio-toraco-vascolare e trapianti, onco-ematologia);
  • area igiene ospedaliera: nel team che opera in questo ambito devono essere coordinate tutte le competenze dirette a favorire/prevenire l'insorgere di rischi infettivi in ambito ospedaliero, per i pazienti ed i professionisti.

L'azione dei team deve, già nella fase sperimentale, integrare le funzioni precedentemente presidiate dai referenti di percorso in staff al direttore sanitario.

Il modello individuato si prefigge sostanzialmente di:

  • favorire l’integrazione orizzontale delle funzioni strettamente correlate al percorso del paziente, anche attraverso lo sviluppo di modelli organizzativi fondati sul lavoro in team e l’integrazione multiprofessionale;
  • ridefinire e chiarire le responsabilità e i ruoli dei componenti della Direzione Sanitaria, in particolare a supporto delle attività dei DAI;
  • favorire una rimodulazione delle funzioni afferenti al direttore sanitario, rendendole più adeguate allo svolgimento delle attività di indirizzo, gestione e verifica della produzione dei servizi clinico assistenziali di competenza.

Nello specifico, a tutti i team di direzione sanitaria sono assegnate le seguenti funzioni:

  • ottimizzazione/reingegnerizzazione del percorso del paziente, dal primo accesso alla dimissione e al follow up;
  • miglioramento della presa in carico del paziente, anche in funzione dell’attrattività;
  • utilizzo efficiente delle risorse;
  • omogeneizzazione dei comportamenti clinico - assistenziali;
  • sicurezza delle cure;
  • verifica di appropriatezza degli esiti;
  • supporto a progetti di sviluppo e innovazione.

 

 

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