Espletamento di esami citopatologici su materiale di provenienza da i principali organi e tessuti e successiva formulazione del referto diagnostico. Tale servizio si esplica nell'ambito di: monitoraggio oncologico, prevenzione, diagnosi precoce, accertamento diagnostico, e caratterizzazione ai fini prognostici e terapeutici delle neoplasie e delle patologie non neoplasticche e include, in particolare lo screening cervico-vaginale per la diagnosi precoce dei tumori del collo dell’utero, ed il monitoraggio di categorie lavorative a rischio oncogeno.
Il referto riporta la sigla d’identificazione e il numero progressivo, l’indicazione del reparto di provenienza, del tipo di materiale, la data di accettazione dell’esame (per tutti gli esami cito e istopatologica), il referto descrittivo, eventuali indagini aggiuntive di laboratorio, le conclusioni finali, eventuali osservazioni/raccomandazioni, la data di refertazione, la firma dell’esaminatore, nel caso di revisione, la firma del revisore.
Nel caso del referto per lo Screening cervico-vaginale esso è riportato direttamente sul foglio di richiesta (scheda della paziente) ed è costituito da una parte descrittiva della patologia, dalle conclusioni, dalle eventuali osservazioni e raccomandazioni, dalla data di refertazione e dalla firma dell’esaminatore. Il modulo di richiesta/ referto per lo screening cervico-vaginale varia secondo le Aziende/USL richiedenti tale prestazione.