In cosa consiste
Il clisma opaco è un esame non invasivo che permette di analizzare nel dettaglio l’intestino crasso grazie all’impiego dei raggi X e di un doppio mezzo di contrasto. In condizioni normali, infatti, il colon e il retto non sarebbero ben visibili in una radiografia normale. Per questo motivo è necessario introdurre per via anale una sonda ben lubrificata della lunghezza di dieci centimetri circa: da tale tubicino vengono rilasciati gradualmente sia un liquido composto da acqua e bario che l’aria, utile a garantire una maggiore e più omogenea distribuzione del mezzo di contrasto. Il tutto avviene sotto costante controllo radioscopico. L’esame, che ha una durata piuttosto variabile (in genere compresa tra i 20 e i 40 minuti), non è pericoloso ma può risultare anche molto fastidioso. Il paziente può avvertire un forte stimolo all’evacuazione, che deve però essere trattenuto fino al via libera degli operatori.

