In cosa consiste
La vulvoscopia è un esame diagnostico che consiste nell’attenta osservazione della vulva, la parte esterna dell'apparato genitale femminile. Tale osservazione viene eseguita in un primo momento a occhio nudo, con il solo ausilio di una lampada, in modo da valutare l’estensione, lo spessore e il colore di eventuali lesioni. In un secondo momento, poi, l’analisi può essere approfondita tramite il colposcopio, uno speciale microscopio dotato di sorgente luminosa e di diversi livelli di ingrandimento. In presenza di lesioni o anomalie, inoltre, il medico potrebbe decidere di scattare alcune fotografie per un confronto nel tempo o prendere campioni di tessuto per ulteriori analisi (biopsia). L’esame richiede in media dai venti ai trenta minuti e non è doloroso. Prima della procedura, il medico discute con la paziente i dettagli della procedura, rispondendo a eventuali domande e spiegando i passaggi coinvolti.

