In cosa consiste
Con il termine “marcatori tumorali” si indica una serie di sostanze biologiche che circolano nel sangue. Tali sostanze (nella maggior parte dei casi si tratta di proteine) vengono prodotte anche in condizioni normali dalle cellule del nostro corpo, ma un aumento repentino della loro concentrazione può essere causato dallo sviluppo di un tumore. Alcuni marcatori, in particolare, sono prodotti esclusivamente dalle cellule di un determinato organo, e possono quindi suggerire la presenza di un tumore in quella determinata struttura del corpo. Il più famoso, ad esempio, è il PSA (prostate specific antigen), antigene prodotto dalla prostata, ma nell’elenco rientrano anche il CA 125 (prodotto dalle ovaie) e il CEA (antigene carcino-embrionario) Il dosaggio dei marcatori tumorali consiste in un semplice prelievo di sangue. Il campione così raccolto viene poi analizzato in laboratorio.

